Mi Ami Festival fa 20 anni: tutto quello che c’è da sapere sull’edizione 2026

20 Maggio 2026 - 21:19
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Mi Ami Festival fa 20 anni: tutto quello che c’è da sapere sull’edizione 2026
tempo libero generica

Tutto pronto per la ventesima edizione del MI AMI Festival. Dal 21 al 24 maggio, l’Idroscalo di Milano torna a essere il Capoluogo della Musica Bella e Baci. Quattro giorni di live – concerti veri! – incontri e sorprese per oltre ottanta show distribuiti su cinque palchi.

Nato nel 2005 come un festival indipendente è diventato nel tempo uno degli appuntamenti centrali della scena musicale italiana, senza mai perdere la propria identità (e la propria indipendenza). MI AMI è uno spazio-tempo di incontro tra artisti, pubblico e comunità, una finestra aperta sulla musica italiana contemporanea con lo sguardo sul mondo.

Organizzato dall’agenzia creativa Better Days, con la direzione artistica di Carlo Pastore, co-fondatore di MI AMI Festival con Stefano Bottura, il MI AMI 2026 (ospite a Spiegami dove ha raccontato proprio la nascita e l’evoluzione del festival) conferma la propria natura stratificata e trasversale, capace di attraversare generi, linguaggi e generazioni: il più grande festival multi-palco della città, il primo appuntamento dell’estate e ormai uno dei principali punti di riferimento per la scena e per l’industria musicale italiana.

Al programma già annunciato, che fotografa quanto di più vitale la musica italiana abbia da offrire oggi e lo trasforma in una cartolina da mandare al Mondo, con alcune incursioni che arrivano da diversi paesi, si aggiungono due live unexpected oltre ad alcuni appuntamenti extra-musicali.

La novità del 2026 è il Palco Quanto, chiamato così mutuando la scoperta fisica del quanto come più piccola porzione di materia esistente. Un modo per rinsaldare il legame del festival con le più varie (e minuscole) sottoculture.

Altra novità, il Pepsi Club, una tenda delle meraviglie pensata per i DJ set. Il programma sarà curato il venerdì assieme al collettivo glocalista milanese Club Mondo, e il sabato con Propaganda, il più definente street-brand Italiano, che taglia assieme al festival il traguardo dei vent’anni. Quella del MI AMI 2026 è solo la prima di una serie di iniziative fatte insieme: seguiranno una speciale tee celebrativa in edizione limitata, e un altro evento a settembre.

Accanto alla musica, il festival pone il suo focus su tematiche decisive per la community che rappresenta, momenti di approfondimento e riflessione.

Venerdì 22 maggio il Pepsi Club ospiterà il talk Discorsi d’autore, presented by SIAE (ore 17.30), un confronto dedicato al tema dell’autorialità nell’epoca della produzione di massa e dell’Intelligenza Artificiale. Intervengono Nicola Migliardi (Chief Operation Officer Music), Dario Giovannini (Managing Director di Carosello Records), Elisabetta Biganzoli (Managing Director di Sugar Music Publishing) e la cantautrice MILLE, in dialogo con il direttore di Rockit Dario Falcini.

Sempre nella giornata di sabato, il talk Mai state così vicine (ore 17, Palco Quanto) esprimerà metaforicamente il desiderio di molti ventenni: poter conoscere il Mondo. L’incontro è dedicato alla tutela delle esperienze all’estero, partendo dal ruolo dell’Erasmus come strumento di incontro tra culture e superamento dei pregiudizi. Partecipano l’europarlamentare Benedetta Scuderi e la cantautrice Francamente, con la moderazione di Giulia Lineette (Scomodo).

Come nelle precedenti edizioni, il media Will sarà presente al festival con un’attività dedicata alla mobilitazione per il voto fuorisede: una battaglia per chiedere alla politica una legge che garantisca il diritto di voto alle persone che vivono lontano dal proprio comune di residenza. Sabato, sul boulevard, sarà presente un seggio simbolico dove chiunque potrà esprimere il proprio voto.

MI AMI ha poi quest’anno stretto una partnership con l’associazione Recup, nata nei mercati di Milano e Roma nel 2016, che recupera e redistribuisce circa 430 tonnellate di cibo l’anno. Grazie al loro contributo, il cibo avanzato nei catering e nel backstage del MI AMI non verrà sprecato.

Tra le attività speciali del weekend, una volta terminato lo show di Cosmo della domenica 24 maggio e riaperto il parco Idroscalo a tutte e tutti, anche la collaborazione con Burraco Milano: un’occasione per conservare l’atmosfera del festival anche oltre i live, attraverso la convivialità e la condivisione.

PROGRAMMA DAY BY DAY

Giovedì 21 maggio
Il MI AMI 2026 parte dal Day 0, punto d’incontro tra generazioni di artisti e artiste che hanno reso grande il festival, e che continuano a segnarne la storia. Tornano i Ministri, dopo un leggendario live nel 2024, Maria Antonietta & Colombre, di nuovo insieme sul palco del MI AMI con il loro nuovo progetto e i Brucherò nei pascoli, la più significativa formazione dell’underground milanese. Accanto a loro, una nuova generazione che si muove tra indie rock e sperimentazione, come gli indie-rocker Les Votives e gli shoegazer Satantango. Apre la giornata il rapper Pepeta, accompagnato dalla sua live band The Dream Team, l’elegante art pop dei Santamarea e l’arab pop sensuale di TÄRA, che proprio dopo il suo primo MI AMI l’anno scorso ha avuto modo di collaborare con i Subsonica.

Venerdì 22 maggio
Il Day 1 entra nel vivo. Tra i protagonisti della giornata, La Niña, artista magnetica che con il suo ultimo disco, Furèsta, ha lasciato il segno nella scena contemporanea, e che proprio dal MI AMI parte con il suo nuovo tour; Tutti Fenomeni, tra le voci più originali e controcorrente della scena, che torna sul palco del MI AMI per portare il suo ultimo disco, Lunedì, prodotto da Giorgio Poi; l’unica data estiva di uno dei progetti rap più interessanti in circolazione, Silent Bob & Sick Budd, in formazione live band; il rap intimista di Mecna, al festival con un nuovo show audio-video del tutto inedito, e quello più cantautorale di Dutch Nazari, con il suo Guarda le luci amore mio. Accanto a loro, il ritorno di faccianuvola, cantautore rivelazione del 2025, l’attesissimo ritorno dei francesi Dov’è Liana, la presenza internazionale delle argentine Pacifica e degli irlandesi Basht., così come della messicana Coco Maria e della brasiliana Lua De Santana, il quintetto swing dei busker milanesi I Patagarri, il cantautorato intimo di Altea e Sissi, le caramelle indie-pop di Lea Gavino, il massimalismo vocale di Scar e quello elettronico di EMMA, che torna dopo la performance indimenticabile dell’edizione 2025, il rap di Visino Bianco, SKT, FreshMula e 6occia e l’esagitata elettronica indie di Umarell. Ci sono poi iako e Rareș, due tra le voci più belle del panorama indie pop underground, il pop punk di Volpi. Assieme al Club Mondo Soundsystem poi l’elettronica magnetica di Tresca y Tigre e l’irriverente dance di Aldolà Chivalà. Da non sottovalutare poi il mini-show a sorpresa dell’eroe slime Tony 2Milli, la provocatrice Hachiko, la caramellosa Flamen, il Tauro-cantautore Maximilian, l’elettronica formazione de Lamakkina, il debutto live di R£d, il rap intimista di Gallas e quello più street di Kay Carter.

Sabato 23 maggio
Il sabato del MI AMI si accende con il ritmo funk dei Nu Genea in formazione live band, i festeggiamenti per il decennale de La fine dei vent’anni di Motta, che suonerà al festival il suo disco generazionale, il cantautore siciliano tra jazz, funk e pop Marco Castello con il suo ultimo bellissimo Quaglia sovversiva, e i debutti live di Fausto Lama, già noto per il suo percorso nei Coma Cose, e Il Nemico, progetto musicale nato dall’omonima rivista culturale. In programma per il day 3 anche un pool di artiste pronte a lasciare il segno: Birthh, con il suo primo disco in italiano Senza fiato, la raffinatezza di Angelica Bove, l’eleganza a tinte vintage di MILLE, l’urgenza emotiva di Lamante con il suo nuovo progetto Non dico addio, Francamente, a metà tra approccio intimismo e visione collettiva della musica, e l’incredibile voce di Sara Gioielli. In più, ecco anche il delicato pop elettronico di gommarosa, l’energia punk rock di Motel Cecil e il cantautorato pungente di Rosita Brucoli. Nella giornata di sabato anche tre live ad alta intensità: il ritorno dei Gazebo Penguins, punto di riferimento dell’emo-core italiano, l’energia della super band Si! Boom! Voilà! e per la prima volta al MI AMI il live di Labadessa, con un set che intreccia musica e immaginario visivo. Ad arricchire il programma due act internazionali con il debutto italiano del musicista, produttore, cantante e dj francese Myd, e il cantautore, multi-strumentista e compositore brasiliano Zé Ibarra, esponente di spicco del genere MPB, più in aggiunta la presenza dei Dimension Bonus dalla Francia, ospiti dei Cavalli Mongoli per un set di pura follia. Chiudono il programma della giornata l’art rock delle irossa, previsti con set doppio prima sul Palco idealista e poi in chiave più busker sul Palco Quanto, il cantautorato fisico e fiabesco del newcomer Primogenito, il ritorno degli alfieri DIY Altro (suonarono al primo MI AMI nel 2005), il rap punk nichilista e politico di Joaquim Merdavic, la verve surreale dell’eroe di Nolo Glitter Boy, il sound viscerale di Sandri e quello sospeso di Marco Fracasia, che presenta il suo nuovo disco 4321Hz. Il Pepsi Club diventa teatro della collaborazione con Propaganda: dopo l’apertura mistica con il bingo degli Arieti Rilassati, si passa alle sonorità happy di Est Radio Soundsystem, per poi lasciare tutto in mano alla Polyamore di Bruno Belissimo con lo speciale format Boogie Machine; infine, artiglieria pesante con la leggenda dell’hip hop TY1 per Propaganda Family DJs e la chiusura esagerata di Eva Bloo.

Domenica 24 maggio
A chiudere il cerchio di questa ventesima edizione, il Day 4 trasforma le rive dell’Idroscalo in un dancefloor per una matinée che ha il sapore di una festa condivisa. Protagonista Cosmo, tra gli artisti più visionari della scena elettronica e pop italiana, con il suo nuovo progetto La Fonte: un’esperienza condivisa pensata per salutare insieme questo ventennale.

.Parco Idroscalo – Città metropolitana di Milano. Con la collaborazione di: DICE. Exclusive ticket: Cosmopolitan, No Name radio. Media partner: Radio Zeta. Radio Ufficiale: Rockit. Main media partner: SIAE. Con il contributo di idealista, WeRoad, ING. Grazie a: Better DaysMI AMI Festival è prodotto da

I biglietti giornalieri e gli abbonamenti sono disponibili qui: https://bit.ly/MIAMI2026-CS

In breve:

La ventesima edizione del più importante festival multi-stage di Milano: quattro giorni, cinque palchi, oltre ottanta show, live unexpected e appuntamenti extra-musical

Una line-up che è cartolina dall’Italia al Mondo: Nu Genea Live Band, Tutti Fenomeni, Marco Castello, Motta che celebra il decennale de La fine dei vent’anni, La Niña, Lamante, Mecna, faccianuvola, Fausto Lama al suo debutto live, Angelica Bove, Santamarea, Silent Bob & Sick Budd, Gazebo Penguins, Maria Antonietta & Colombre, Ministri, Cosmo con La Fonte e una nuova generazione di artisti e artiste che sta già cambiando il suono del presente, fra cui Visino Bianco, SKT, 6occia, Primogenito, Sara Gioielli, Birthh, Francamente, Gioia Lucia, MILLE. Senza dimenticare gli internazionali: dal vincitore di Latin Grammy Zé Ibarra, fino alla messicana Coco Maria, la brasiliana Lua de Santana, i francesi Dov’è Liana e Myd, le argentine Pacifica e gli irlandesi Basht.. Già annunciate due sorprese: Tony 2Milli e la misteriosa Costanza d’Este sul venerdì, il mitico dj TY1 sul sabato. Quali saranno le altre?

Disponibili i biglietti per i giorni singoli (in esaurimento il Day 2 | Sabato), sold out gli abbonamenti 2 Days Pass e 4 Days Pass (VIP).

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