Milan, chi resta e chi parte a centrocampo: dubbi Ricci e Jashari, la posizione su Rabiot e la decisione su Musah

09 Luglio 2026 - 23:15
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Il punto sulle manovre dei rossoneri in mezzo al campo.

Inizia una nuova era per il Milan, ma con quale centrocampo?


C'è grande curiosità per capire come proseguirà il mercato estivo del Diavolo, partito in quinta con gli arrivi di Gonçalo Ramos in attacco e Mario Gila in difesa in due operazioni che complessivamente superano i 100 milioni di euro.


Ruben Amorim ha fornito qualche indicazione sulle sue idee nel corso della conferenza stampa di presentazione, anche sul centrocampo dove a giocatori in rosa si affiancherà qualche volto nuovo: chi resta e chi parte, il punto della situazione.

ADDII DECISI

C'è chi in realtà in queste ore ha già salutato il Milan, questa volta a titolo definitivo. Si tratta di Ismael Bennacer, che dopo essere rientrato dal prestito alla Dinamo Zagabria rescinderà il contratto in scadenza nel 2027 con i rossoneri per iniziare una nuova avventura in Qatar, all'Al-Shamal SC.


Un altro giocatore chiaramente in uscita per i rossoneri è Ruben Loftus-Cheek: l'inglese, in scadenza nel 2027, è fuori dal progetto di Ruben Amorim e potrebbe fare ritorno in Premier League, dove Coventry City e altri club hanno effettuato dei sondaggi. L'obiettivo del Milan è di incassare almeno una decina di milioni di euro dalla sua cessione.


Fuori dai piani anche Warren Bondo, rientrato dal prestito alla Cremonese: per lui fissato un prezzo di 8 milioni di euro.

MODRIC E RABIOT: I LEADER DA CUI RIPARTIRE

Da chi è in partenza a chi invece nelle idee del Milan dovrebbe essere il leader da cui ripartire. La posizione su Luka Modric in questo senso è chiara e l'ha esplicitata nuovamente Amorim nel corso della conferenza stampa di presentazione: "È un giocatore che vogliamo tenere, ho parlato con lui due volte. Se serve posso andare a parlarci ancora, non mi stanco. È incredibile, è un punto di riferimento per noi. Non vi dico che farà tutte le partite, ma vogliamo contare su Modric per la prossima stagione. Il board ha parlato con lui, io ho parlato con lui: credo di riaverlo tra qualche giorno, ora deve riposare dopo i Mondiali". Le sensazioni che filtrano parlano comunque di una fumata bianca imminente, con l'esperto croato che dovrebbe restare un'altra stagione.


Ed è desiderio del Milan confermare anche Adrien Rabiot, che ha un contratto più lungo (fino al 2028) ma nicchia sul proprio futuro: "Se resto? Ora penso ai Mondiali, poi vediamo", ha detto un paio di settimane fa dal ritiro della Francia. Amorim si è mosso in prima persona chiamando il classe 1995, l'obiettivo è convincerlo ad abbracciare il nuovo progetto e non ascoltare le sirene di mercato che si sono attivate subito dopo la mancata qualificazione in Champions League, tirando in ballo il Napoli dove ritroverebbe Massimiliano Allegri.

RICCI E JASHARI: FUTURO INCERTO

Futuro assolutamente incerto per altri due acquisti della scorsa estate. Un anno fa il Milan prelevava Samuele Ricci dal Torino per circa 25 milioni di euro tra parte fissa e bonus più il 10% sulla futura rivendita, ma il centrocampista azzurro non ha convinto nella sua prima stagione ed è finito nella lista dei potenziali cedibili. Si è informata l'Atalanta e nelle ultime ore si è parlato di Atletico Madrid, che cerca un rinforzo di qualità in mezzo al campo, per i rossoneri il 24enne può partire ma solo con una buona offerta e non verranno prese in considerazione proposte al ribasso.


Discorso analogo per Ardon Jashari, pagato 34 milioni di euro più 3 dei bonus un anno fa per prelevarlo dal Club Brugge ma - complici gli infortuni e la presenza di Modric - non esaltante nel suo primo anno a Milano. Amorim vuole valutare le qualità dello svizzero, il cui agente recentemente ha incontrato la dirigenza per fare il punto della situazione. Il pre-campionato sarà utile per capire se ci sarà più spazio per Jashari nel nuovo Milan o se sia meglio cercare una soluzione in uscita con l'Atalanta già alla finestra. Serve però un'offerta importante che permetta di non registrare minusvalenza a bilancio, non meno di 30 milioni di euro per iniziare un discorso con i rossoneri.

FOFANA E MUSAH

Può partire anche Youssouf Fofana, arrivato due anni fa per circa 25 milioni di euro e oggi corteggiato da diversi club tra Francia e Turchia: anche in questo caso serve un'offerta importante per realizzare plusvalenza: 20-25 milioni di euro è la richiesta di partenza del Milan.


Discorso diverso per Yunus Musah, che rientra dal prestito all'Atalanta e ha la possibilità concreta di restare: Amorim vuole valutarlo nel corso della preparazione estiva, può essere utile sia a centrocampo che come soluzione sulla fascia.

I GIOVANI

Infine i giovani. Difficile la conferma di Kevin Zeroli, che dopo la stagione in prestito tra Monza e Juve Stabia sarà monitorato ma dovrebbe partire per una nuova esperienza.


Ha più possibilità di permanenza invece Christian Comotto, citato anche da Amorim in conferenza stampa: "Cissè e Comotto inizieranno con noi, non so cosa accadrà. Troveremo nuovi giocatori che l'anno scorso non c'erano. Se giocano bene, se assorbono le mie idee allora troveremo un posto per loro: prima di guardare fuori guardiamo bene dentro. Poi dopo la preseaon decideremo, ma sempre con attenzione al budget. Il proprietario è qui... Valuteremo i giovani", ha detto il tecnico portoghese. Tutto rimandato dunque almeno di qualche settimana, ma dopo la buona stagione allo Spezia Comotto ha chance di ritagliarsi spazio in una stagione che tra campionato, Europa League e Coppa Italia si preannuncia ricca di impegni.

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