Monito di Mattarella: “Le tensioni elettorali intempestive non sottraggano attenzione ai problemi dei cittadini”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al Quirinale in occasione della consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione Stampa parlamentare, toccando diversi temi di attualità. Il Capo dello Stato ha lanciato un monito alla politica. “Mi auguro che le tensioni elettorali – ancora, per la verità, piuttosto intempestive – non sottraggano attenzione ai problemi che riguardano la vita quotidiana dei nostri concittadini e non inducano ad alterare la realtà delle questioni”, le sue parole. “Non mi compete intervenire nelle dinamiche parlamentari e non intendo – com’è comprensibile – parlare di progetti legislativi che si trovano all’esame del Parlamento e che sarò chiamato a esaminare laddove mi pervengano. Non nascondo, doverosamente, la preoccupazione – tante volte manifestata – per il crescente fenomeno della mancata partecipazione al voto. Fenomeno che, affrontando il tema elettorale, dovrebbe essere il punto di attenzione principale per tutte le parti politiche, al di sopra di qualsiasi altro aspetto”. ha sottolineato l’inquilino del Colle. Da Mattarella è arrivato anche un altro richiamo: “Per quanto riguarda la vita politica interna del nostro Paese, voi tutti conoscete i limiti doverosi delle mie considerazioni. Questi limiti non rappresentano una costrizione: al contrario raffigurano una delle modalità del dovere di assicurare al Quirinale imparzialità ed estraneità alla dialettica, alla legittima dialettica, tra le parti politiche. Naturalmente mi auguro costantemente che questa si svolga nel reciproco rispetto; senza inopportuna aggressività verbale, spesso immotivata, e, a mio avviso, anche controproducente”. Dal Capo dello Stato poi la precisazione: “Per il resto, non è mio compito progettare né esprimere giudizi su temi politici. Tra i miei compiti rientra, piuttosto, quello di indicare esigenze e di esortare alla riflessione, una riflessione che vada anche al di là del momento contingente”.
“La difesa comune Ue non è minaccia, non mira a guerra ma a pace”
“Lei ha fatto cenno anche all’esigenza di un’efficace difesa comune europea. L’attitudine e la strategia che ho appena ricordato rende evidente che la sua realizzazione non rappresenta una minaccia per nessuno, non mira alla guerra: al contrario è strumento per garantire la pace”, ha detto Matterella commentando l’intervento del Presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare, Alfonso Raimo. “Dall’Europa viene presentata una strada per la pace, contrapposta al tentativo di ritornare alla barbarie nella vita internazionale ripristinando la legge del più forte, peraltro, come si vede, di dubbia efficacia”, ha aggiunto il Presidente.
“Inammissibili violenze in Val Susa, inaccettabile l’esitazione nella condanna”
Mattarella ha toccato anche il tema delle violenze alla manifestazione No Tav in Val di Susa di domenica scorsa. “Vi sono altri aspetti della vita dell’Italia che richiedono particolare attenzione: tra questi oggi intendo richiamare il doveroso, indispensabile contrasto alla violenza. Non è accettabile che si faccia strada la convinzione che, se le proprie posizioni risultano minoritarie all’interno della società, sia giustificabile il ricorso a forme di violenza, che aggrediscono le libere volontà democratiche del popolo italiano espresse attraverso le istituzioni previste dalla Costituzione. Una sorta di fai da te, di liberi tutti rispetto all’azione dei poteri pubblici, cioè comuni. Quanto avvenuto – da ultimo – sabato in Val di Susa è inammissibile: sono chiamate in causa le basi stesse della convivenza democratica e non è accettabile alcuna esitazione né circospezione nel condannare e contrastare simili comportamenti aggressivi”
Questo articolo Monito di Mattarella: “Le tensioni elettorali intempestive non sottraggano attenzione ai problemi dei cittadini” proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)