Musica d’estate all’Eremo di Santa Caterina del Sasso: concerti e visite guidate tra luglio e agosto
Dalle laudi medievali alle Suite di Bach, passando per l’antico organo settecentesco e la musica da camera: cinque appuntamenti uniscono l’ascolto alla scoperta di uno dei luoghi più rappresentativi del Lago Maggiore, con visite guidate organizzate da Archeologistics
La musica accompagnerà le serate estive all’Eremo di Santa Caterina del Sasso con un programma di concerti che, tra luglio e agosto, porterà nella suggestiva cornice affacciata sul Lago Maggiore repertori medievali, pagine per organo e oboe, musica da camera e le Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Ogni appuntamento sarà preceduto da una visita guidata organizzata da Archeologistics, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere la storia, l’arte e gli spazi del complesso monumentale prima dell’inizio delle esibizioni. Le visite saranno aperte anche a chi non parteciperà ai concerti.
Dopo il tutto esaurito registrato dal primo concerto del 4 luglio, il calendario proseguirà giovedì 23 luglio con “Sia laudato San Francesco”, concerto dell’Ensemble La Manticora dedicato ad alcune laudi tratte dal Laudario di Cortona, una delle più importanti raccolte di musica devozionale medievale in lingua italiana.
Protagonisti saranno Enea Sorini al canto, alla cetra e al salterio, Peppe Frana alle percussioni, al liuto e alla citola e Giordano Ceccotti alla symphonia, alla viella e alla ribeca. Attraverso strumenti legati alla tradizione musicale del Medioevo, l’ensemble proporrà un percorso capace di richiamare la spiritualità e la cultura dell’epoca in cui ebbe origine lo stesso Eremo.
La visita guidata inizierà alle 20, mentre il concerto prenderà il via alle 21.15. La visita richiede la prenotazione obbligatoria ed è aperta anche a chi non assisterà al concerto.
Sabato 25 luglio sarà invece protagonista l’antico organo realizzato da Antonio Rossi nel 1783 e concesso in comodato d’uso all’Eremo. Lo strumento tornerà a risuonare con Alessandro Passuello, affiancato dall’oboista Rei Ishizaka.
Il programma attraverserà la musica composta tra la seconda metà del Settecento e la fine dell’Ottocento, mettendo in dialogo il timbro dell’organo storico con quello dell’oboe. L’appuntamento rientra nella 46ª edizione della Rassegna Antichi Organi. La visita guidata è prevista alle 18.30, mentre il concerto inizierà alle 19.30, con ingresso libero e gratuito.
Il programma proseguirà giovedì 6 agosto con “Vienna e America: un viaggio in quartetto”, affidato al Doré Quartet. La formazione, nata nel 2021 al Conservatorium Maastricht e ispirata nel nome all’artista Gustave Doré, è composta da quattro giovani musicisti italiani: Ilaria Taioli e Samuele Di Gioia ai violini, Salvatore Emanuel Borrelli alla viola e Caterina Vannoni al violoncello.
In pochi anni il quartetto ha preso parte a festival e stagioni concertistiche in Italia e in diversi Paesi europei, esibendosi, tra gli altri, per la Società del Quartetto di Milano, la Società Filarmonica di Trento, il Bologna Festival, MantovaMusica, l’Orlando Festival e il Kunstenfestival Musica Sacra nei Paesi Bassi, oltre che al Muziekgebouw di Eindhoven.
Il concerto, inserito nel programma di Lago Maggiore Musica 2026, sarà preceduto dalla visita guidata delle 20 e inizierà alle 21.
Lago Maggiore Musica tornerà all’Eremo giovedì 13 agosto con il duo formato dai fratelli Ulisse Mazzon al violino e Maria Mafalda Mazzon al violoncello.
Nato a San Donà di Piave nel 1999, Ulisse Mazzon ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali, tra cui il primo premio al Concorso Internazionale “Andrea Postacchini” di Fermo nel 2025, oltre ai successi nei concorsi “Gubitosi”, “Massimo Marin”, “Città di Treviso” e nel Premio “Città di Padova”. Svolge un’intensa attività concertistica e si esibisce regolarmente sia con il fratello pianista Raimondo sia con la sorella Maria Mafalda.
Nata nel 2004, Maria Mafalda Mazzon ha iniziato giovanissima lo studio del violoncello, perfezionandosi in Italia e all’estero. Nel suo percorso figurano il primo premio assoluto al Concorso Internazionale Valsesia Musica Juniores nel 2020, il premio speciale per l’interpretazione del “Tema e variazioni dal Mosè in Egitto” di Niccolò Paganini alla Rubinstein Competition di Düsseldorf e il primo premio assoluto, accompagnato dal Premio Spincich, al Concorso Internazionale Ars Nova di Trieste nel 2022.
Dopo aver completato il percorso preaccademico al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo, ha proseguito la formazione a Salisburgo, diplomandosi al Mozart Musikgymnasium e al Pre-College dell’Universität Mozarteum Salzburg. Anche in questa occasione la visita guidata inizierà alle 20, mentre il concerto prenderà il via alle 21.
Il calendario si concluderà venerdì 21 e sabato 22 agosto con due serate dedicate all’esecuzione integrale delle Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. L’appuntamento, inserito nella 65ª edizione dello Stresa Festival, vedrà protagonista Sergey Malov al violoncello da spalla, raro strumento utilizzato in epoca barocca e classica.
Nelle sei Suite, Bach costruisce un ampio universo musicale attraverso la successione delle danze. Ogni composizione si apre con un preludio e prosegue con allemanda, corrente, sarabanda e giga, intervallate da coppie di minuetti, bourrée o gavotte. La struttura rimane riconoscibile, ma viene sviluppata attraverso differenti possibilità espressive, tecniche e timbriche.
L’esecuzione integrale, suddivisa nelle due serate, rinnova una consuetudine dello Stresa Festival, che propone il ciclo bachiano all’Eremo affidandolo ogni volta a interpreti diversi.
Nato a San Pietroburgo, Sergey Malov suona violino, viola, violino barocco e violoncello da spalla. Il suo repertorio si estende dalla musica barocca alla produzione contemporanea e il suo percorso artistico comprende riconoscimenti ottenuti in importanti concorsi internazionali a Genova, Salisburgo, Vilnius, Auckland, Monaco e Tokyo.
All’Eremo interpreterà le Suite utilizzando il violoncello da spalla, strumento sostenuto sul petto o sulla spalla, che consentirà di ascoltare le pagine di Bach attraverso una particolare prospettiva timbrica ed esecutiva. In entrambe le giornate la visita guidata inizierà alle 19, mentre il concerto prenderà il via alle 20.30.
Le visite guidate richiedono la prenotazione obbligatoria e possono essere seguite anche senza partecipare ai concerti. Le prenotazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/concerto-alleremo-671.html
Per gli appuntamenti musicali sono previste modalità di accesso e prenotazione differenti. Il concerto dell’Ensemble La Manticora sarà prenotabile attraverso la piattaforma Eventbrite del Lago Cromatico; gli appuntamenti del 6 e 13 agosto rientreranno nel festival Lago Maggiore Musica, mentre le due serate dedicate alle Suite di Bach faranno parte del programma dello Stresa Festival.
Il concerto del 25 luglio per organo e oboe sarà invece a ingresso libero e gratuito.
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