Non solo Ancelotti, anche Montella nell'occhio del ciclone dopo il flop Turchia all'esordio Mondiale: il problema attaccante, le posizioni di Guler e Kokcu e il caso Uzun

14 Giugno 2026 - 14:13
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Sarà indispensabile battere il Paraguay nella seconda gara prima di affrontare gli USA nella terza

Se Ancelotti piange, Montella non ride. Anzi, almeno l'ex allenatore del Real Madrid è riuscito a fare un punto, pur soffrendo, contro il Marocco. La Turchia del tecnico campano, di ritorno ai Mondiali dopo 24 anni, è incappata in un brutto ko per 2-0 contro l'Australia, una sconfitta che mette in salita, pur non ancora compromettendo, il percorso di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

LE PAROLE DI MONTELLA

Ai microfoni ufficiali della FIFA, al termine della gara, Montella ha analizzato:

“Il calcio è questo. Abbiamo creato tantissimi occasioni ma non siamo riusciti a fare gol. Loro hanno segnato e si sono messi subito bassi, era difficile entrare e ci hanno fatto gol con la loro arma migliore: i contropiedi. Nulla però è perduto perché ci sono ancora due partite e continuo ad essere fiducioso. Ci dispiace per il risultato maturato questa sera ma restiamo positivi. C’è tempo per andare avanti”.

MA IN TURCHIA E' POLEMICA

I media e i tifosi turchi, però, non sono soddisfatti: a Montella si imputano tre scelte ben distinte. La prima è quella di schierare Akturkoglu, un brevilineo, di punta contro la solida e muscolosa difesa australiana, facendo entrare il più strutturato Deniz Gul del Porto solo nel finale; la seconda è quella di relegare Arda Guler del Real Madrid a destra, lasciando il centro ad Orkun Kokcu del Besiktas; infine, l'aver lasciato per tutta la partita in panchina Can Uzun dell'Eintracht Francoforte, ricorrendo a Kenan Yildiz della Juventus non al meglio al posto di un evanescente Baris Alper Yilmaz del Galatasaray.

MONTELLA SI SPIEGA COSI'

"Akturkoglu oggi ha messo il cuore in campo. Riguardo a Can Uzun, volevo tenere Guler lì fino all'ultimo. Dato che vedevo Can bene come numero 10, onestamente non ho trovato spazio per lui", la spiegazione di Montella.

I PROSSIMI IMPEGNI DELLA TURCHIA

Adesso la Turchia è chiamata a fare almeno 4 punti contro Paraguay il 20 giugno e USA il 26: non vincere contro i sudamericani vorrebbe dire avere la quasi certezza di salutare il torneo dopo le prime tre partite.

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