Svezia ai Mondiali dopo otto anni: con la stella Gyokeres può ripetere l'exploit di Russia 2018

14 Giugno 2026 - 14:13
0

Viktor Gyokeres è pronto a guidare la Svezia, tornata ai Mondiali a otto anni dall'ottima avventura in Russia.

A otto anni dall'ultima volta, la Svezia torna ai Mondiali. Gli scandinavi, che nel 2018 si erano qualificati eliminando l'Italia nel playoff, si presentano alla competizione con una rosa di livello, guidati dalla stella Viktor Gyokeres, decisivo nel playoff contro la Polonia, e dal compagno di reparto Isak.

I presupposti per far bene ci sono, anche se non sarà facile ripetere l'exploit di anni fa, quando la Svezia passò come prima nel girone davanti a Messico, Corea del Sud e Germania, batté la Svizzera agli ottavi prima di fermarsi ai quarti come l'Inghilterra. Era la Svezia di Forsberg e Berg e di Lindelof, presente anche quest'anno, in difesa.

Toccherà a Gyokeres cercare di guidare la Svezia tornata a giocare la competizione calcistica più prestigiosa a distanza di otto anni dall'ultima partecipazione in Russia, a partire dall'esordio di questa notte contro la Tunisia.


UN GIRONE EQUILIBRATO

Il regolamento di questa edizione dei Mondiali, allargata a 48 Nazioni, prevede l'approdo ai sedicesimi di finale delle prime due di ognuno dei 12 gironi e delle otto migliori terze. L'accesso, quindi, ai sedicesimi è alla portata della Svezia, ma il Gruppo F in cui è inserita è tutt'altro che semplice.

L'esordio sarà contro la Tunisia, alle 4 (ora italiana) di domenica 15 giugno. Poi ci sarà, sabato 20 giugno, l'Olanda alle ore 19:00 e il Giappone all'una di venerdì 26 giugno.

Tunisia, Olanda e Giappone sono tre Nazionali insidiose, che possono mettere in difficoltà la Svezia, che dovrà essere brava a non fallire il primo appuntamento contro gli africani e cercare di partire con una vittoria.

Iniziare con i tre punti, considerando che passano 32 squadre su 48, se non assicura il passaggio ai sedicesimi, quantomeno metterebbe la nazionale di Graham Potter sulla buona strada.

GYOKERES LA STELLA

La stella della Svezia è senza dubbio Viktor Gyokeres. L'attaccante, fresco campione d'Inghilterra alla prima stagione con l'Arsenal, è il punto di riferimento di un attacco che può contare anche sull'apporto di Isak, passato nell'estate del 2025 al Liverpool.

Gyokeres è l'uomo a cui la Svezia si aggrappa e a cui si è aggrappata anche nel nei playoff: sua la tripletta per battere l'Ucraina in semifinale e suo, all'88', il goal del 3-2 decisivo nella finale contro la Polonia per riportare gli scandinavi ai Mondiali dopo anni.

L'Arsenal lo ha pagato 75 milioni dallo Sporting un anno fa e al suo primo anno ha realizzato 14 goal in 36 partite di Premier League più cinque in 13 di Champions League.

Ci si aspettava forse qualcosa di più considerando la cifra sborsata dai Gunners, ma ora, al Mondiale con la sua Nazionale, può essere il vero trascinatore.

ISAK PER IL RISCATTO

Chiamato al riscatto, invece, il partner di Gyokeres Isak. Anche lui è stato uno dei trasferimenti più chiacchierati della scorsa estate, con il Liverpool che lo ha pagato 145 milioni dal Newcastle, ma non ha sicuramente avuto un rendimento in linea con le aspettative.

Ha segnato solo tre goal in 14 partite di Premier, pagando anche la frattura del perone che lo ha tenuto fuori da fine dicembre a inizio aprile.

Dopo un anno difficile, ha recuperato dai problemi fisici e i Mondiali possono essere la sua grande occasione per tornare a brillare come ai tempi del Newcastle.

COME GIOCA LA SVEZIA

Oltre a due attaccanti di grande livello come Gyokeres e Iask, la Svezia può contare su Hien e Lindelof in difesa e su Karlstrom dell'Udinese a centrocampo. Attenzione, poi, a Lucas Bergvall, centrocampista del Tottenham che Potter ha convocato e che potrebbe essere una delle chiavi della nazionale scandinava, anche se contro la Tunisia dovrebbe partire dalla panchina.

Potter organizzerà la sua squadra con un 3-4-1-2 molto compatto in cui le fasce, occupate da Bernhardsson e Gudmundsson si preoccuperanno di far arrivare i rifornimenti alle due punte. Con Nygren ad agire come collegamento tra il centrocampo e l'attacco.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User