Notre Dame de Paris, tappa a Napoli dal 28 ottobre
Roma, 7 ott. (askanews) – Notre Dame de Paris, l’opera popolare più famosa al mondo e tra gli spettacoli più imponenti mai realizzati, torna in Campania con una nuova tappa al PalaPartenope di Napoli. Gli spettacoli prenderanno il via mercoledì 28 ottobre e proseguiranno fino a martedì 3 novembre, per poi continuare il tour in tutta Italia. L’opera conta più di 550.000 biglietti venduti con un tour di oltre 200 Nel 2027 Notre Dame de Paris celebra il venticinquesimo anniversario, dopo aver debuttato in Italia nel 2002. Riccardo Cocciante, autore delle musiche, è al centro di questo progetto che vede l’adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, tratti dall’omonimo romanzo di Victor Hugo che racconta la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della Cattedrale di Notre-Dame.Il 2026 è un anno speciale per Cocciante: oltre al successo di Notre Dame de Paris, i live di “IO… RICCARDO COCCIANTE NEL 2026” lo hanno portato nelle principali città italiane per presentare brani dall’ultimo album “HO VENT’ANNI CON TE” e ripercorrere una carriera lunga oltre cinque decenni. Alcuni momenti significativi della genesi dell’opera sono raccontati in “IL MIO NOME È RICCARDO COCCIANTE”, il primo docufilm dedicato all’artista. Fin dalla prima messa in scena, Notre Dame de Paris ha conquistato il pubblico italiano, diventando un fenomeno popolare e una delle opere più longeve della cultura italiana, con 4,5 milioni di spettatori. La sua forza risiede nei temi universali: l’emarginazione, la paura del diverso e il peso dei pregiudizi ricordano quanto la diversità sia una risorsa e non una minaccia. Lo spettacolo restituisce la fragilità e le contraddizioni dell’essere umano: la ricerca di un posto nel mondo, il bisogno di giustizia, il desiderio d’amore. A rendere l’opera senza tempo contribuiscono la danza, che fonde balletto classico e breakdance, e la musica, con brani diventati vere hit indipendenti dallo spettacolo. La versione italiana ha debuttato nel 2002, prodotta da David Zard, che fece costruire appositamente il GranTeatro di Roma, scelta coraggiosa che segnò una svolta storica. Considerato un cult del teatro musicale, lo spettacolo è stato tradotto in 9 lingue, portato in scena in 24 Paesi, con oltre 5.650 spettacoli e 18 milioni di spettatori nel mondo. In oltre vent’anni in Italia ha toccato 49 città, con 181 tappe e 1.548 repliche, alle quali si aggiungono gli oltre 200 spettacoli del tour attualmente in corso. Per quanto riguarda Napoli, lo storico dell’opera nel capoluogo campano conta nove passaggi: nel 2002 con 8 repliche, nel 2003 con 4, nel 2005 con 2, nel 2007 con 1, nel 2011 con 2, nel 2016 con 12, nel 2017 con 11, nel 2019 con 7 e nel 2022 con 9, per un totale di 56 repliche. La tournée, prodotta da Clemente Zard e curata e distribuita da Vivo Concerti, è partita a febbraio da Milano e ha fatto ritorno all’Arena di Verona. Dopo Jesolo, Eboli, Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari, Lugano, Parma, Genova, Senigallia, Caserta, Ferrara, Lanciano, Olbia, Sabaudia, Palermo, Viareggio, Bergamo e Messina arriverà a Napoli e proseguirà a Bari, Firenze, Conegliano, Torino, Casalecchio di Reno, Trieste e Roma, per tornare a Milano e concludersi il 21 marzo 2027. (Foto Attilio Cusani)
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