Obesità, sarcopenia e IA: la nutrizione clinica guarda al futuro. Congresso SINuC
Roma, 16 ottobre 2026 – La malattia cambia il modo in cui l’organismo utilizza energia e nutrienti. Riconoscere e trattare questi fabbisogni è parte integrante della terapia, non un suo accessorio. È da qui che parte il IX Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo (SINuC), in programma a Parma dal 19 al 21 ottobre 2026 presso il Consorzio Paganini.
Il titolo scelto quest’anno, “La Nutrizione Clinica fra tecnologia e farmaco: nuovi scenari, sfide e opportunità, indica una direzione precisa”. “La nutrizione clinica non è più una disciplina che si affianca alle cure: è il terreno su cui farmaci innovativi e nuove tecnologie misurano la propria efficacia e sicurezza – sottolinea il Presidente SINuC Maurizio Muscaritoli – si tratta di una terapia, e come tale deve evolvere insieme alla medicina. I nuovi farmaci e le nuove tecnologie offrono opportunità straordinarie, ma senza una valutazione nutrizionale adeguata rischiano di lasciare indietro proprio ciò che sostiene il recupero del paziente: il suo muscolo, la sua forza, la sua autonomia. A Parma vogliamo costruire questa integrazione”.
Il muscolo al centro
Filo conduttore dell’intero programma è il muscolo, definito organo di riferimento della nutrizione clinica. Sarcopenia e perdita di massa magra peggiorano la prognosi in oncologia, in terapia intensiva, nell’anziano e, oggi, anche nel paziente trattato con i nuovi farmaci per l’obesità.
Il farmaco: alleato da governare
L’arrivo dei nuovi farmaci incretinici per l’obesità, dagli agonisti del GLP-1 ai doppi e tripli agonisti, sta cambiando la pratica clinica. Con risultati importanti, ma anche con nuove domande: come preservare la massa muscolare durante il calo di peso, come accompagnare il paziente con un counseling nutrizionale adeguato, come usare questi farmaci oltre il metabolismo.
Il congresso dedica altresì due sessioni al rapporto tra farmaci e nutrizione, una delle quali in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO). In programma anche il Position Statement AISF sull’uso di semaglutide nella steatosi epatica metabolica (MASLD).
La tecnologia: misurare meglio, curare più da vicino
Altro asse su cui poggia la discussione è quello tecnologico: dall’ecografia muscolare con protocolli internazionali, alla radiomica e all’intelligenza artificiale per leggere la composizione corporea. Dai nuovi dispositivi e sistemi di monitoraggio per la nutrizione artificiale domiciliare alla telemedicina e stratificazione del rischio nutrizionale nei nuovi setting territoriali.
Un congresso multidisciplinare
La nutrizione clinica è per sua natura una disciplina trasversale. Per questo il programma nasce in collaborazione con altre società scientifiche: SIGG (geriatria), AIRO (radioterapia oncologica), SIFO (farmacia ospedaliera), SIAARTI (anestesia e terapia intensiva) e SNO (neuroscienze). Accanto a oncologia, gastroenterologia, malato critico e nutrizione artificiale domiciliare trovano spazio temi nuovi, come il rapporto tra sonno, crononutrizione e composizione corporea. Chiude i lavori una sessione dedicata all’etica, con la corretta nutrizione come diritto umano e l’uso appropriato della nutrizione artificiale nel fine vita.
Il congresso ospita inoltre un corso per infermieri, realizzato con SNO, e un corso e uno skill lab per dietisti. Tra i relatori internazionali figurano Matt S. Stock (University of Florida), Jan Gunst (KU Leuven) e Tommy Cederholm (Sweden), la lettura magistrale inaugurale è affidata a Riccardo Bonadonna, Presidente eletto della SID.
The post Obesità, sarcopenia e IA: la nutrizione clinica guarda al futuro. Congresso SINuC first appeared on insalutenews.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0


Commenti (0)