Oltre 50 mila opere candidate ai Concorsi Dantebus 2026 Studenti, medici, avvocati e ingegneri sono la nuova generazione di artisti emergenti
Dantebus celebra dieci anni di attività con oltre 374mila iscritti e più di 50mila opere ricevute per i Concorsi Internazionali 2026, tra pittura, poesia, fotografia e narrativa. I vincitori saranno annunciati il 28 maggio in diretta streaming.
La realtà artistica italiana che accoglie amanti di pittura, poesia, narrativa e fotografia, celebra i dieci anni di attività con oltre 370 mila iscritti: il 43,8% dei candidati arriva dall’estero, aumentano gli under 25 e si conferma in maggioranza l’adesione femminile
I vincitori saranno proclamati giovedì 28 maggio alle ore 19 in diretta streaming
L’edizione 2026 dei Concorsi Internazionali Dantebus ha registra oltre 50mila opere ricevute e valutate nelle categorie pittura, poesia, fotografia e narrativa. Tra i partecipanti figurano studenti, docenti e professionisti come medici, avvocati e ingegneri, che rappresentano una parte significativa del profilo degli autori coinvolti e vengono riconosciuti come la nuova generazione di artisti emergenti.
La realtà italiana dedicata agli artisti emergenti che integra 3 gallerie d’arte (Roma, Firenze e una in apertura a Venezia), una casa editrice e una piattaforma digitale celebra insieme ai suoi oltre 374mila iscritti il suo decimo anno di attività con un cortometraggio, ovvero lo short film “The Journey of Art – 10 Years of Dantebus”.
L’annuncio dei vincitori dei Concorsi Internazionali 2026 è in programma giovedì 28 maggio alle ore 19 in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube di Dantebus.
Dal punto di vista anagrafico, la fascia più rappresentata è quella compresa tra i 40 e i 55 anni (47,4%), mentre cresce la partecipazione degli under 25 (33,5%), soprattutto nella sezione poesia, con una prevalenza femminile pari al 64,3% delle adesioni. La partecipazione conferma inoltre una forte dimensione internazionale, con il 43,8% dei candidati provenienti dall’estero e il 56,2% dall’Italia.
Tra le categorie professionali più presenti figurano professionisti provenienti da diversi settori, tra cui medici, avvocati, architetti e ingegneri, che rappresentano il 44,7% del totale, seguiti da studenti (28%) e docenti (12,3%).
“Questa è la dimostrazione concreta che l’arte ha bisogno di spazi liberi e autentici per emergere” ha dichiarato Andrea Rosario Fusco, CEO di Dantebus. “Siamo partiti da un’idea semplice ma ambiziosa: creare opportunità reali per gli artisti. Oggi quella visione è diventata una rete internazionale. Crediamo che l’arte sia uno dei pochi linguaggi capaci di creare connessioni e, proprio per questo, sentiamo la responsabilità di scoprire nuovi talenti, valorizzarli e offrire loro opportunità concrete.”
Nel corso della sua attività, Dantebus ha accompagnato migliaia di artisti e autori provenienti da mondi professionali differenti, offrendo opportunità di esposizione e di incontro con il pubblico all’interno delle proprie gallerie-librerie. Per molti di loro questo percorso si è trasformato in esperienze concrete di crescita artistica e professionale, fino alla possibilità di esporre e vendere le proprie opere anche a livello internazionale e di presentare i propri libri in occasione di eventi come reading poetici e serate di incontro tra immagini, versi e musica.
I vincitori, selezionati nelle categorie poesia, fotografia, pittura e narrativa, non saranno annunciati attraverso una tradizionale premiazione, ma verranno svelati direttamente durante lo short film con musiche originali del M° Sergio Cirillo.
Nel corso dell’evento sarà inoltre annunciata l’apertura della nuova Galleria – Showroom Art&Book di Venezia, che si affiancherà alle sedi già presenti a Roma e Firenze. L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di crescita e consolidamento di Dantebus in alcuni dei principali poli artistici italiani.
“In questi anni abbiamo viaggiato insieme a pittori, fotografi, poeti e narratori. Li abbiamo visti partire da una prima esposizione, da un primo libro, e costruire nuovi percorsi, fino a portare le loro opere oltre i confini italiani. Venezia rappresenta oggi una tappa simbolica di questo percorso: un viaggio che attraversa l’Italia e continua ad aprirsi al mondo.”
Link per seguire l’evento:
Première Concorsi Dantebus 2025-2026
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