Palermo-Catanzaro, multe e squalifiche dopo gli episodi di tensione: la Procura apre un'inchiesta
Finale infuocato nel ritorno della semifinale playoff di Serie B: le decisioni del Giudice Sportivo
E' stato un finale infuocato quello tra Palermo e Catanzaro, nervi tesi in tribuna nel ritorno della semifinale di playoff di Serie B. Il giorno dopo la partita, il Giudice Sportivo di Serie B Emilio Battaglia ha disposto un approfondimento della Procura federale su quello che è successo alla fine della partita. Come si legge nel comunicato, il giudice ha richiesto. "un supplemento di istruttoria da parte della Procura medesima al fine di acquisire, anche mediante testimonianze o documenti audio/video, elementi circa quanto accaduto al termine della gara, con riserva di assumere le decisioni in ordine alle eventuali sanzioni da infliggere ai tesserati coinvolti”.
AMMENDA AL PALERMO
Al Palermo è stata inflitta un'ammenda da 20mila euro "per avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato numerose bottigliette di plastica all’indirizzo di calciatori della squadra avversaria intenti a battere il calcio d’angolo; per avere, al 51° del secondo tempo, lanciato un petardo nel recinto di gioco e un fumogeno sul terreno di gioco”. La nota prosegue spiegando che la sanzione è arrivata anche “per avere inoltre, al termine della gara, suoi sostenitori lanciato numerose bottigliette di plastica in direzione degli ufficiali di gara mentre si accingevano a uscire dal recinto di gioco; per avere infine, negli spogliatoi, un proprio collaboratore rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara”.
LE SQUALIFICHE
Inoltre, il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate il centrocampista del Palermo Antonio Palumbo "per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell'arbitro rivolgendogli anche critiche irrispettose, reiterava tale atteggiamento allontanandosi solo grazie all'intervento dei propri compagni di squadra”. Una giornata di stop invece per il difensore rosanero Niccolò Pierozzi. Squalificati per un turno anche i collaboratori tecnici Christian Agnelli del Catanzaro e Maurizio D’Angelo del Palermo, oltre ai preparatori atletici Alimonta del Palermo e Taparelli del Monza.
LA NOTA DEL PALERMO
Attraverso una nota ufficiale, il Palermo ha espresso “estremo disappunto” per alcune ricostruzioni circolate dopo la gara contro il Catanzaro, sostenendo che siano state diffuse “dichiarazioni, rilasciate ad organi di stampa da chi non era neanche presente in loco, che mistificano del tutto la realtà di quanto di spiacevole accaduto nella tribuna autorità”. Il club rosanero ha inoltre parlato di “uno scenario deplorevole, prima provocato e poi innescato da ingiustificabili condotte di membri della famiglia del direttore sportivo Polito”, spiegando che quanto accaduto sarebbe “ampiamente documentato da numerose testimonianze video” già al vaglio delle autorità competenti.
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