Per Camille Razat, la bellezza è un rituale madre-figlia: l’intervista

Aprile 25, 2026 - 04:00
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Per Camille Razat, la bellezza è un rituale madre-figlia: l’intervista

Bella come il sole e un viso fresco e angelico dimostra molti meno dei suoi 32 anni. Camille Razat è un piacere da guardare e divertente da intervistare. Ben lontana dalla francese stilosa e stronzetta Camille, il personaggio che interpreta in Emily in Paris è forse il suo ruolo più importante, quello per cui il grande pubblico la conosce.

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L’ho incontrata nella suite di un hotel in centro a Milano, dove è arrivata in occasione del lancio da Sephora del brand a cui presta il volto, Authentic Beauty Concept, e per presenziare a una masterclass l’indomani. Ci dicono che il suo volo da Parigi ha fatto ritardo e che è ancora impegnata con le riprese. Aspetto paziente, già rassegnata al pensiero di trovarmi davanti qualcuno che risponderà a monosillabi.

Chi è Camille Razat

Sorride ed è genuinamente simpatica e divertente. Camille Razat conquista subito e non per la sua bellezza, ma per l’aura che emana. Nell’intervista si racconta con leggerezza e sincerità, parlando del suo percorso, del rapporto con la bellezza e dell’importanza di restare fedeli a se stessi.

Camille Razat – IPA

Emergono ricordi personali, momenti di vulnerabilità e il legame profondo con la madre, figura che ha influenzato il suo modo libero e istintivo di vivere l’estetica. Dalla passione per il teatro alla skincare, fino ai valori che guidano le sue collaborazioni beauty, Camille restituisce un’idea di bellezza autentica, lontana da quell’ideale di perfezione con il quale tendiamo a identificare donne belle e famose. Camille Razat è una di noi.

Camille Razat – Courtesy Authentic Beauty Concept

Cominciamo dall’inizio: il pubblico italiano ti conosce principalmente per Emily in Paris. Ma se dovessi descriverti in tre parole, quali sarebbero?
Spontanea, autentica e fiduciosa.

Puoi raccontarci un po’ di te? Come si fa a conoscere davvero Camille?
Penso che dovremmo incontrarci una sera davanti a un bicchiere di vino rosso, magari giocando a qualche gioco da tavolo. Lì vedresti la vera me.

Hai sempre voluto fare l’attrice?
No. All’inizio volevo diventare stilista, poi fotografa, poi giornalista. Ho iniziato a studiare teatro perché ero piuttosto timida e avevo qualche difficoltà con la dizione, quindi pensavo che il teatro mi avrebbe aiutata a diventare più chiara ed eloquente, soprattutto se fossi diventata giornalista. Poi ho incontrato il mio agente a scuola e ho continuato a lavorare come attrice.

Quindi, se fossi diventata giornalista, saresti comunque stata davanti alla telecamera?
No, sarei stata dietro.

Hai iniziato la tua carriera come modella e poi come attrice. Entrambi i lavori hanno a che fare con bellezza, make-up e pelle. Qual è il tuo rapporto con la bellezza?
Il mio rapporto con la bellezza è quasi una storia. Quando ero giovane sperimentavo tantissimo. Mia madre era il mio esempio: un giorno aveva i capelli rossi, poi blu, poi neri. Aveva uno stile molto punk. Anch’io ho provato di tutto: rosso, bianco, argento, nero. Per me la bellezza è sempre stata un modo per esprimere la mia personalità. Crescendo, però, sento il desiderio di qualcosa di più delicato e naturale.

Hai mai avuto dei bad hair days?
Sì, certo. Ed è proprio per questo che amo il concetto di bellezza autentica. Quando ho una giornata no, uso lo shampoo secco: i capelli tornano puliti, acquistano volume e la giornata migliora subito. È il prodotto perfetto per salvarmi.

Hai una collaborazione con Authentic Beauty Concept. Quali sono i valori che condividi con il brand e che ti hanno portata ad accettare questo ruolo?
Per me è importante crescere, maturare, ma rappresentare solo marchi in cui credo davvero. Brand vegan, che non distruggano il pianeta e che utilizzino formule pulite. Questo per me conta moltissimo. E poi i prodotti hanno un profumo incredibile.

Hai già nominato il profumo dei prodotti. Qual è la tua fragranza preferita?
La linea Replenish, perché contiene note di noce pecan e anche un po’ di limone. È fresca ma allo stesso tempo dolce, un equilibrio perfetto, come un buon cocktail.

Sappiamo che ti piacciono il vino e i cocktail…
Esatto! Ma forse non avrei dovuto dirlo.

Abbiamo capito che lo shampoo secco è uno dei tuoi prodotti preferiti. C’è qualcos’altro che ami particolarmente?
Sì, adoro lo shampoo secco, soprattutto quando viaggio. In estate, ad esempio, sono troppo pigra per lavare i capelli ogni volta, quindi lo uso a fine giornata per salvarmi. E poi amo anche il Glow Spray Serum, quello rosa: lo applico sempre dopo aver lavato i capelli perché protegge dai raggi UV, dal calore del phon e dona una luminosità bellissima.

Authentic Beauty Concept è arrivato da poco da Sephora. Che rapporto hai con Sephora? Sei una beauty lover?
Sephora ha un posto speciale nel mio cuore perché sono cresciuta in campagna e, quando volevo comprare qualcosa di beauty, andavo al centro commerciale e passavo da Sephora. Era un momento speciale che condividevo con mia madre: sceglievamo insieme i prodotti, lei mi insegnava quali fossero validi e quali no. Era un bellissimo rituale madre-figlia.

Quindi il tuo rapporto con la bellezza è molto legato anche al rapporto con tua madre?
Sì, assolutamente. Lei è sempre stata un esempio per me. Era molto punk: capelli rossi, capelli neri, look sempre diversi. Ma soprattutto non cercava di compiacere gli altri, era semplicemente se stessa. Ed è qualcosa che ho sempre ammirato.

Cerchi di essere così anche tu?
Sì, è sicuramente una fonte di ispirazione per me.

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