Perché Julian Brandt può essere un colpo da Champions per la Roma: dal feeling con Malen all'esperienza internazionale, a parametro zero un affare top
La Roma sta valutando con attenzione la pista che porta a Julian Brandt, trequartista del Borussia Dortmund che dal 1 luglio sarà ufficialmente svincolato. Classe 1996, un grande bagaglio d'esperienza e un passato in coppia con Malen: può essere un innesto perfetto per la nuova Roma di Gasperini.
Alzare il tasso tecnico e d'esperienza internazionale: dopo aver centrato la qualificazione in Champions League le richieste di Gian Piero Gasperini per il mercato della Roma sono focalizzate su questi due aspetti, legati ad incrementare la qualità e la caratura europea della rosa.
È per questo che uno dei nomi che più intriga i giallorossi in questa prima fase è quello di Julian Brandt, trequartista classe 1995, per anni colonna del Borussia Dortmund e in procinto di diventare free agent. A partire dal 1 luglio il centrocampista tedesco sarà ufficialmente svincolato, dopo aver chiuso un'esperienza durata sette anni con i gialloneri.
L'ULTIMA STAGIONE A DORTMUND DI UN MAESTRO DEGLI ASSIST
Non ha vinto moltissimo nella sua avventura al Borussia Dortmund - solo una Supercoppa di Germania nel 2019 e una Coppa di Germania nel 2021 - ma Julian Brandt ha decisamente lasciato una traccia indelebile nel corso degli ultimi anni.
307 presenze in sette stagioni, impreziosite da 57 goal e soprattutto 70 assist, la specialità della casa, una dote per cui si era messo in luce già ai tempi del Bayer Leverkusen e che lo ha reso elemento imprescindibile per tutti gli allenatori che si sono alternati sulla panchina del BVB.
Da sottolineare anche la sua tenuta atletica: non ha di fatto mai avuto infortuni importanti in carriera, disputando una media di 31 partite su 34 in Bundesliga a stagione.
Quest'anno, dopo l'annuncio dell'addio nel mese di marzo, ha perso gradualmente minutaggio con Kovac, chiudendo comunque la sua ultima annata con il Dortmund con 11 goal e 4 assist in 41 presenze.
L'ARCO IDEALE PER UNA FRECCIA CHIAMATA MALEN
Per quattro stagione, tra il 2021 e il 2025, Brandt ha condiviso il terreno di gioco con quello che è oggi il centro del villaggio della Roma di Gasperini: Donyell Malen.
107 partite insieme in giallonero, un feeling maturato nel tempo che è sfociato anche in un rapporto di stima e amicizia fuori dal campo tanto che, secondo quanto riportato dal "Corriere dello Sport", ci sarebbe stata anche una telefonata diretta di Donyell a Julian per convincere il tedesco a raggiungerlo a Roma.
Anche se statisticamente i due insieme a Dortmund hanno prodotto solo 7 goal (5 di Malen su assist di Brandt, 2 di Julian su assist dell'olandese) dal punto di vista squisitamente tecnico la connessione era evidente.
Anche a Roma Brandt, con la sua innata visione di gioco e la sua qualità nel servire l'ultimo passaggio, sembra poter essere il partner ideale per esaltare le caratteristiche di Malen, che, come visto nel corso di questa stagione nelle gare disputate insieme a Dybala, ama duettare con giocatori particolarmente dotati dal punto di vista tecnico.
NON C'È SOLO LA ROMA: OCCHIO AL GALATASARAY
Per Gasperini e per il nuovo ds giallorosso Tony D'Amico (il cui arrivo verrà ufficializzato nel corso dei prossimi giorni) l'ostacolo principale nella corsa a Brandt è rappresentato soprattutto dal pressing del Galatasaray, che già da diverse settimane si è mosso per cercare di portare in Turchia il centrocampista di Brema.
Su Brandt c'erano state recentemente anche delle voci legate alla Premier League e all'Atletico Madrid, ma Roma può essere una piazza estremamente affascinante per Julian, che punta ad essere ancora protagonista in Champions League, competizione che conosce bene avendo disputato 85 partite con le maglie di Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen, recitando un ruolo da protagonista nella stagione 2023/2024, conclusa con la finale persa dai gialloneri contro il Real Madrid.
AI MONDIALI NON CI SARÀ
Giorni, settimane di riflessione dunque per Brandt, che ha sognato fino all'ultimo di convincere Nagelsmann a riportarlo in Nazionale in vista dei Mondiali. Il 19 novembre 2024 la sua ultima presenza con la Mannschaft, nella gara di UEFA Nations League contro l'Ungheria, ma da lì in avanti il ct ha scelto altri profili.
Nell'ultimo periodo si era però discusso in patria di un possibile ritorno di Brandt - che era già stato escluso nel 2024 anche dalla lista per gli Europei - ma alla fine Nagelsmann ha scelto di affidarsi a giocatori che hanno fatto parte stabilmente del suo ciclo come Goretzka e Amiri.
Per Brandt non resta che focalizzarsi sulla sua prossima avventura: Malen e Gasperini lo aspettano a braccia aperte.
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