Pet therapy in carcere a Taranto, risultati positivi tra i detenuti fragili

Maggio 16, 2026 - 12:14
0

Risultati incoraggianti arrivano dal progetto di pet therapy attivato nella casa circondariale Carmelo Magli di Taranto, dedicato ai detenuti con fragilità o disagio psichico. L’iniziativa, promossa da Confcooperative Taranto con il coinvolgimento della direzione del carcere, del dipartimento di Salute mentale dell’Asl Taranto e del Wwf Taranto, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa. Le attività, partite nel febbraio 2024, prevedono incontri settimanali con cani di piccola taglia inseriti in percorsi terapeutici personalizzati.

“C’è stata una positivissima adesione da parte di questi soggetti – ha spiegato il direttore del carcere Luciano Mellone – tanto che si creava proprio un’attesa rispetto all’incontro settimanale con i loro ormai amici cagnolini”. Il direttore ha evidenziato anche gli effetti nel reparto femminile: “Stiamo ottenendo risultati veramente importanti rispetto a una ragazza multi problematica”, con “grossi miglioramenti nel comportamento quotidiano”.

Tra gli effetti osservati figura anche una possibile riduzione della terapia farmacologica, come sottolineato dallo stesso Mellone: “a una riduzione nell’assunzione della terapia, che è un risultato veramente importante”. Sono circa venti i detenuti coinvolti.

Per il Wwf Taranto, Gianni De Vincentiis ha rimarcato il valore relazionale: “Il cane non giudica, quindi collabora e interagisce con le persone”, consentendo ai detenuti “di non sentirsi giudicati”.

L'articolo Pet therapy in carcere a Taranto, risultati positivi tra i detenuti fragili proviene da Blitz quotidiano.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User