Pezzotta guida il centrodestra. Il programma: “La persona al centro, su questo sono intransigente”

Silvio Pezzotta ha chiesto il passo felpato e la lena ai suoi candidati nella sala civica della biblioteca di Somma Lombardo, dove nella serata di lunedì 4 maggio, la coalizione di centrodestra ha svelato le linee guida del programma.
L’accordo unitario, trovato a inizio aprile dopo il ritiro di Piero Cesare Iametti a inizio aprile, mette la squadra nelle condizioni di dover recuperare terreno per contendere la guida della città al centrosinistra, che dopo undici anni di mandato di Stefano Bellaria candida il vicesindaco uscente Stefano Aliprandini.
Se la metafora è quella di una squadra, Pezzotta è stato individuato dai suoi come l’allenatore per vincere la tornata elettorale: «I nostri candidati – ha detto il candidato sindaco – hanno preso un impegno e, siccome sono persone serie, sanno che devono correre. Io ci metto la lena, ma ciascun voto è una goccia per un serbatoio che può portarci a qualcosa di buono». E poi l’appello e la volontà di coinvolgimento dei giovani, già ribadito durante la sua prima conferenza stampa.
La discontinuità rispetto all’amministrazione uscente passa da una visione che Pezzotta definisce basata sulla centralità della persona e sulla necessità di «riaccendere il tessuto cittadino». «Due cose semplici: la persona al centro, su questo sono intransigente. E poi far rivivere la città: Bellaria si incazza quando lo dico, ma io continuo a dire che è morta» ha dichiarato il candidato, in duello a distanza, prima della presentazione del programma, illustrato da volti noti nella politica locale sommese.
IL PROGRAMMA: DALLA BADANTE DI CONDOMINIO AL SOMMA CITY PASS
Non sono infatti mancate stoccate all’attuale amministrazione o riferimenti all’operato della coalizione tra il 2005 e il 2010. Il tema della sicurezza è stato affidato a Luigi Mancini, referente dell’Udc, che ha richiamato il modello amministrativo della prima giunta Colombo tra il 2005 e il 2010. In quel periodo la città fu considerata «territorio pilota per il controllo integrato», con l’introduzione di 109 telecamere già nel 2007. La proposta attuale intende ripristinare il coordinamento interforze (strutturato sul modello guidato dallo stesso Mancini ai tempi) e a potenziare la videosorveglianza. Le politiche sociali sono state illustrate da Manuela Scidurlo, candidata vicesindaca di Fratelli d’Italia, che ha posto l’accento sulla generazione sandwich, composta da chi deve gestire contemporaneamente la cura dei figli e l’assistenza ai genitori anziani. Tra le proposte figura la badante di condominio: una figura di supporto per più nuclei familiari coordinata dal Comune. Lo sportello unico per la disabilità, l’istituzionalizzazione e l’efficientamento della consulta Somma Città Accessibile sono i cardini per «rendere l’accessibilità la norma e non l’eccezione».
L’altra metà del Giano Bifronte meloniano, Daniele Consonni, ha invece affrontato il tema della rigenerazione urbana, citando il recupero dell’area dell’ex Cotonificio a Mezzana e la riqualificazione del parcheggio della stazione, dove si ipotizzano accessi controllati a tariffe agevolate per garantire decoro e sicurezza.
Il capitolo delle frazioni e della manutenzione era stato aperto poco prima da Alberto Barcaro, attuale consigliere di minoranza (candidatosi nel 2020) e capolista dei Civici Moderati, che ha descritto una «città ridotta a parcheggio» per l’indotto aeroportuale senza servizi adeguati per i residenti di Case Nuove e Coarezza. In questa direzione si muove la proposta della consigliera leghista Mariangela Aguzzi Casagrande, che per la frazione di Maddalena chiede il ritorno del medico e l’attivazione di un dispensario farmaceutico per tutelare la popolazione anziana. Sempre per la Lega, il segretario Matteo Zantomio ha tracciato le priorità delle opere pubbliche, soffermandosi sulla necessità di un nuovo piano del traffico per sgravare il centro storico dai flussi provenienti da nord. Nel piano rientrano anche la valorizzazione del centro sportivo e la creazione di un’area feste permanente, sul modello di quella a Cassano Magnago, dove si svolgono alcuni dei festival più sentiti della provincia come il Woodoo. Lo sviluppo economico e turistico è stato infine presentato da Marco Carletti, alla guida della civica Uniti per Somma, che punta a integrare il flusso di visitatori del Castello e di Volandia con il commercio locale attraverso il Somma Lombardo City pass.
GLI ENDORSEMENT DEL CENTRODESTRA: “OBIETTIVO PRIMO TURNO”
La presentazione ha visto la partecipazione di diversi esponenti del centrodestra locale e non, che hanno manifestato il proprio sostegno a Pezzotta. Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, è tornato sulle lunghe tempistiche dell’accordo trovato da Pezzotta ad aprile: «affrontare i problemi porta le soluzioni, cosa che forse il centrosinistra ha evitato di fare (in realtà la candidatura di Aliprandini è arrivata attraverso le primarie del PD e poi un confronto con la coalizione, ndr.). La maggioranza sommese si è retta in questi anni su un uomo solo al comando», ha poi aggiunto, riferendosi invece a Bellaria.
Anche il consigliere regionale Giuseppe Licata ha lodato le qualità del candidato, mentre l’onorevole Alessandro Sorte, coordinatore regionale di Forza Italia, ha ribadito che «si respira un grande entusiasmo. L’obiettivo è vincere al primo turno». Tra gli interventi figurano anche quelli del coordinatore provinciale Simone Longhini e di Giacomo Iametti, vicepresidente della Provincia di Varese, che hanno ricordato il valore dell’esperienza amministrativa del centrodestra per il futuro della città.
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