Porsche: ricavi a 41-45 mld, margine operativo fino al 15%
Milano, 7 ott. (askanews) – Porsche punta nel medio termine a ricavi tra 41 e 45 miliardi di euro e a un margine operativo sulle vendite del 10-15%, con un obiettivo di lungo periodo del 15%. È quanto prevede la nuova strategia “Sportwagenschmiede ’35”, presentata al Capital Markets Day di Weissach. Il target per il net cash flow automotive è del 9-12% nel medio termine e del 12% nel lungo periodo.
Il piano punta a rafforzare la redditività attraverso nuovi modelli, maggiore esclusività e una forte riduzione dei costi, mantenendo il principio “Value over Volume”. Porsche vuole inoltre abbassare il break-even a meno di 200mila vetture, sulla base di previsioni definite molto conservative per il mercato cinese.
Tra le principali novità di prodotto, nel 2028 arriverà un nuovo Suv di segmento B con motorizzazioni termiche e plug-in hybrid, che sarà venduto parallelamente alla Macan elettrica e dovrebbe dare un contributo significativo a vendite e redditività dal 2029. Sempre nel 2028 sono attese le 718 Boxster e Cayman elettriche.
Porsche prevede inoltre almeno un nuovo prodotto caratterizzante per il marchio ogni anno fino al 2030. In sviluppo c’è una piattaforma per una supersportiva a motore centrale destinata a posizionarsi sopra la 911, mentre il gruppo sta valutando anche un Suv sopra la Cayenne. La strategia conferma l’approccio su tre tecnologie, con investimenti nei motori termici, nei plug-in hybrid e nella nuova generazione di batterie.
Sul fronte dei costi, Porsche punta a ridurre del 20% le varianti di modello, fino al 20% i costi di sviluppo e fino al 30% quelli del personale nella produzione. Le posizioni manageriali saranno ridotte del 40% nel medio termine. Il “Future Package” concordato con i rappresentanti dei lavoratori prevede inoltre una riduzione socialmente sostenibile di 9mila posti.
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