Protesta fuori dalle portinerie Isab. La Uiltec: “Va rivista la politica degli appalti”

07 Ottobre 2026 - 13:25
0
Protesta fuori dalle portinerie Isab. La Uiltec: “Va rivista la politica degli appalti”

Dalla festa alla protesta il passo è breve. A pochi giorni dalle celebrazioni per il passaggio del 51% di Isab sotto il controllo di Ludoil e dalla visita del ministro Adolfo Urso alla raffineria di Priolo, torna al centro della discussione la condizione dei lavoratori dell’indotto e, in particolare, la politica degli appalti adottata da Isab.

Il quadro descritto dalla Uiltec Sicilia riguarda lavoratori di imprese che hanno già perso la commessa e altri che temono di trovarsi presto nella stessa situazione. In particolare, secondo quanto riferito dal sindacato, Cogesi e Ro.da avrebbero perso il lavoro, mentre la situazione coinvolge ora anche Sait, azienda attiva nel settore della coibentazione e dei ponteggi, i cui lavoratori sono preoccupati per la continuità occupazionale.

Anche le forme di mobilitazione sono diverse. Per le prime due aziende si è arrivati al blocco davanti la portineria degli impianti, mentre per Sait è stata convocata un’assemblea dei lavoratori e in tarda mattinata dovrebbe tenersi un incontro – si spera chiarificatore – tra le parti. Una situazione che, secondo la Uiltec, rende ancora più urgente aprire una discussione complessiva sul sistema degli appalti all’interno del polo industriale.

A intervenire è Andrea Bottaro, segretario generale della Uiltec Sicilia, che da tempo pone la questione della distribuzione del lavoro e delle ricadute occupazionali delle scelte effettuate dalla raffineria. “Da tempo andiamo dicendo che va rivista la politica degli appalti in Isab, soprattutto in un momento in cui si stanno producendo utili importanti – afferma Bottaro –. È bene che queste risorse vadano ridistribuite ai diretti e all’indotto”.

La questione assume un peso particolare proprio nella fase di passaggio a Ludoil. Il nuovo azionista ha annunciato un piano di investimenti da 1,3 miliardi di euro in cinque anni, il mantenimento dell’attuale organico e, a regime, circa cento nuove assunzioni.

Per il sindacato, però, il rilancio della raffineria non può essere valutato soltanto attraverso i numeri degli investimenti e dell’occupazione diretta. Il tema riguarda anche la rete di imprese che opera attorno a Isab – il famoso indotto – e che, attraverso i contratti di appalto, garantisce una parte significativa delle attività e dei servizi all’interno del sito.

La richiesta di una revisione della politica degli appalti era già stata sollevata da Bottaro nei giorni scorsi, dopo la visita di Urso. La Uiltec aveva indicato proprio la tutela dell’occupazione e dell’indotto tra i nodi da affrontare nella nuova fase della raffineria. “Per noi è un aspetto positivo che ISAB sia tornata in mani italiane – aggiunge Bottaro – ma speriamo che non si torni a vecchie abitudini straniere“.

Il riferimento è dunque alla necessità, secondo il sindacato, che il cambio di proprietà rappresenti anche un cambio di approccio nei confronti del territorio. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che la nuova fase industriale non produca soltanto investimenti e crescita della raffineria, ma garantisca anche continuità alle imprese dell’indotto e ai lavoratori che da anni operano all’interno del sito.

Nei giorni scorsi, dopo la visita del ministro Urso, le organizzazioni sindacali avevano già chiesto che gli impegni annunciati dalla nuova proprietà venissero accompagnati da cronoprogrammi e garanzie concrete per lavoratori diretti e indotto.

Adesso, con le prime situazioni di difficoltà segnalate tra le imprese che lavorano per Isab, la questione torna a essere immediatamente occupazionale: mentre la raffineria produce utili imporanti ed entra nella nuova fase con un piano di investimenti miliardario, il sindacato chiede che nessuno venga lasciato ai margini, a partire dai lavoratori delle aziende dell’indotto.

L'articolo Protesta fuori dalle portinerie Isab. La Uiltec: “Va rivista la politica degli appalti” proviene da Siracusa News.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User