Rabiot: “Ripartire dal Milan? Ovviamente. Sentirò Amorim con Maignan dopo le vacanze”
Si è chiuso male il Mondiale della Francia. Eliminata dalla Spagna in semifinale, la squadra di Deschamps ha perso anche la sfida contro l'Inghilterra per il terzo e quarto posto, incassando ben 6 goal. Al termine del match, il centrocampista del Milan e della Francia, Adrien Rabiot, ha parlato ai microfoni di Dazn e fatto un bilancio della sua esperienza.
"Siamo entrati un po' mosci, ma c'era tanta delusione dopo la semifinale persa contro la Spagna. Molto meglio nel secondo tempo, potevamo anche pareggiarla. Abbiamo lasciato l'Inghilterra giocare troppo. L'atteggiamento è stato brutto da vedere da fuori. Non deve succedere: quando vesti questa maglia devi dare il meglio e si è visto che alcuni non erano dentro al match".
"Milan? Prima le vacanze, aspettiamo solo questo da quando abbiamo perso con la Spagna, poi sono stati giorni davvero difficili a livello mentale, è stato difficile concentrarsi per giocare questa partita. Vacanze meritate, bisogna riposare bene e poi torneremo spero il più tardi possibile".
“Riparto dal Milan? Si si ovviamente, poi parleremo con il mister e con Maignan, ci sentiremo, volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente".
“Per ora non ho parlato con nessuno, sicuramente ci sentiremo con Amorim. Per Zidane non c'è niente di ufficiale, non lo so se sarà lui il prossimo ct. Se sarei contento di lui? Ovviamente sì, per il resto ho solo voglia di godermi le vacanze".
A BeIN Sports, poi, ha aggiunto:
"Siamo entrati in campo in maniera abbastanza vergognosa in questo primo tempo. Ho visto comportamenti da parte di alcuni giocatori che non avevo mai visto fino a oggi. È un po' deludente, perché era l'ultima partita e volevamo chiudere bene questa competizione. C'era molto rammarico dopo la sconfitta contro la Spagna, ma c'era comunque un lavoro da portare fino alla fine e non possiamo permetterci di fare le cose in questo modo. Serviva un po' di orgoglio. Nel secondo tempo è andata nettamente meglio, perché nella prima frazione alcuni comportamenti erano inammissibili".
"Bisogna mettere in evidenza il lavoro del mister, di Guy, Franck e Cyril, che hanno fatto qualcosa di enorme e hanno riportato questa squadra ai vertici insieme a tutti i giocatori. Avremmo voluto chiudere con una vittoria per offrirgli un'uscita migliore, ma questo non cambia l'immagine che ha presso tutti i francesi. Ci ha ringraziati, ma siamo noi a dover ringraziare lui per questi anni, per la disciplina che ha portato e per aver rialzato la nazionale".
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)