Rally Finlandia, Pajari vince e Toyota monopolizza il podio

02 Agosto 2026 - 17:20
0
Rally Finlandia, Pajari vince e Toyota monopolizza il podio

Pajari vince il Rally Finlandia davanti a Solberg ed Evans: Toyota monopolizza il podio e centra l’undicesimo successo.

Sami Pajari ha conquistato il Rally di Finlandia davanti a Oliver Solberg ed Elfyn Evans, completando una tripletta che rafforza il dominio della Toyota GR Yaris Rally1 sulle velocissime strade di Jyväskylä. Per il costruttore giapponese non è soltanto un risultato di prestigio: l’ordine d’arrivo conferma competitività, solidità strutturale e capacità operativa di una squadra riuscita a portare tre vetture sul podio nonostante incidenti, danni e condizioni meteorologiche variabili.

Pajari e il copilota Marko Salminen hanno chiuso la gara con 26,7 secondi di vantaggio su Solberg, ottenendo la seconda vittoria consecutiva nel Mondiale appena due settimane dopo il successo in Estonia. Il risultato consegna inoltre alla Finlandia il 200° trionfo firmato da un pilota finlandese nel WRC, dopo che lo stesso Pajari aveva raggiunto quota 199 nel precedente appuntamento.

Il pilota Toyota è diventato così il quattordicesimo finlandese capace di vincere la gara di casa nell’era del Campionato del Mondo. Era dal 2024, quando Kalle Rovanperä si impose consecutivamente in Polonia e Lettonia, che un rappresentante della scuola finlandese non conquistava due rally consecutivi.

Il successo è maturato attraverso una gestione lucida della giornata conclusiva. Pajari ha affrontato i due passaggi sulla lunga Himos-Jämsä, prova di 30,02 chilometri, partendo con un margine di 46,4 secondi. Invece di cercare i punti aggiuntivi della Super Sunday e della Power Stage, l’equipaggio ha ridotto il livello di rischio, proteggendo pneumatici, sospensioni e meccanica.

Il quinto tempo nella Wolf Power Stage fotografa una scelta precisa: privilegiare la vittoria assoluta rispetto ai bonus. Su una prova particolarmente lunga e veloce, nella quale un errore avrebbe potuto cancellare il vantaggio costruito, Toyota ha scelto un’impostazione conservativa. Una decisione coerente con gli obiettivi del team e con la necessità di capitalizzare una gara diventata imprevedibile dopo gli incidenti del sabato.

Pajari aveva infatti ereditato il comando in seguito alla violenta uscita di strada di Sébastien Ogier, fino a quel momento leader della classifica. La GR Yaris Rally1 del francese si era ribaltata più volte nel secondo passaggio di Västilä. Ogier e il copilota Julien Ingrassia erano usciti autonomamente dall’abitacolo, prima di essere trasferiti in ospedale per accertamenti precauzionali.

La vittoria del finlandese non può però essere ridotta all’incidente del compagno di squadra. Pajari aveva già mostrato un ritmo competitivo, vincendo diverse prove e riducendo progressivamente il distacco da Ogier. Una volta passato in testa, ha saputo cambiare registro, rinunciando alla ricerca del limite per amministrare il margine senza esporre la vettura a sollecitazioni inutili.

Alle sue spalle, Oliver Solberg ha completato la seconda doppietta consecutiva della squadra WRT2, riproducendo lo stesso ordine d’arrivo del Rally Estonia. Lo svedese ha vinto il primo passaggio della domenica e si è imposto nella classifica della Super Sunday, nonostante un forte dolore alla schiena provocato da un atterraggio particolarmente duro.

Prima dell’ultima speciale Solberg ha ricevuto un trattamento antidolorifico, riuscendo comunque a eguagliare praticamente il tempo di Evans. A separare i due nella Power Stage sono stati appena 0,025 secondi, un margine che evidenzia il livello raggiunto dalle Rally1 sul piano della precisione, ma anche quanto possa essere decisiva la gestione di ogni singola frenata sulle prove ad alta velocità.

La rimonta di Elfyn Evans, terzo a 1 minuto e 19,5 secondi dal vincitore, rappresenta forse il dato tecnico più significativo del fine settimana Toyota. Il gallese si era ribaltato sabato, danneggiando pesantemente la sua GR Yaris Rally1. Dopo essere stata rimessa in strada dagli spettatori, la vettura era riuscita a raggiungere l’assistenza, dove i meccanici avevano completato le riparazioni entro il tempo disponibile.

La competitività mostrata dopo l’intervento evidenzia sia la robustezza del progetto sia la facilità con cui il team può sostituire e riallineare componenti fondamentali in condizioni operative estreme. Evans ha ripagato il lavoro dei tecnici vincendo la Wolf Power Stage e conquistando un podio che, dopo l’incidente, sembrava fuori portata.

Il risultato gli permette anche di portare a 30 punti il vantaggio nel Mondiale su Pajari. Toyota esce quindi dalla Finlandia con il successo di gara, il podio interamente occupato e una posizione rafforzata nella corsa al titolo piloti. La squadra dovrà però continuare a gestire gli equilibri interni tra Evans, Pajari, Solberg, Ogier e Takamoto Katsuta, tutti capaci di sottrarre punti ai rivali ma anche ai compagni.

La concorrenza non è riuscita a inserirsi nella lotta per le prime tre posizioni. Adrien Fourmaux ha chiuso quarto con la Hyundai, a 16,4 secondi da Evans, dopo che la pioggia di venerdì aveva condizionato la sua gara. Thierry Neuville è risalito al quinto posto nell’ultima speciale, approfittando dell’errore di Takamoto Katsuta.

Il giapponese ha colpito un albero nella Power Stage e ha raggiunto il traguardo con la parte anteriore della Toyota gravemente danneggiata, scivolando in sesta posizione. Settimo Josh McErlean con la Ford Puma Rally1 di M-Sport, mentre Jari-Matti Latvala ha terminato ottavo assoluto e primo nella classe RC2.

Nel WRC2, Robert Virves ha ottenuto la quarta vittoria in altrettante partecipazioni stagionali, beneficiando anche della penalità di 30 secondi inflitta a Teemu Suninen, leader nelle fasi iniziali del rally.

Per Toyota si tratta dell’ottava vittoria nelle ultime nove edizioni del Rally di Finlandia. L’undicesimo successo complessivo nell’era mondiale permette inoltre alla Casa giapponese di superare Ford e diventare il costruttore più vincente nella storia della tappa finlandese del WRC. Un primato costruito sulla velocità della GR Yaris Rally1, ma anche su organizzazione, affidabilità e capacità di intervenire sulle vetture quando il rally sembrava ormai compromesso.

Il Mondiale ripartirà dal Rally del Paraguay, in programma dal 27 al 30 agosto. Toyota arriverà al nuovo appuntamento da riferimento tecnico e sportivo, mentre Hyundai e M-Sport saranno chiamate a ridurre un divario apparso evidente sulle strade finlandesi.

Classifica finale :
1. S Pajari / M Salminen FIN Toyota GR Yaris Rally1 2:27:58.0
2. O Solberg / E Edmondson SWE Toyota GR Yaris Rally1 +26,7s
3. E Evans / S Martin GBR Toyota GR Yaris Rally1 +1m 19.5s
4. A Fourmaux / A Coria FRA Hyundai i20 N Rally1 +1m 35.9s
5. T Neuville / M Wydaeghe BEL Hyundai i20 N Rally1 +3m 52.5s
6. T Katsuta / A Johnston JPN Toyota GR Yaris Rally1 +4m 18.2s

L'articolo Rally Finlandia, Pajari vince e Toyota monopolizza il podio proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User