Rangnick non si fida del Milan: dubbi sulle promesse fatte, chiede maggiori garanzie

09 Giugno 2026 - 13:53
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Il giornale austriaco Wiener Zeitung svela il punto di vista dell'attuale ct dell'Austria, corteggiato dal Milan

Giorni importanti per Ralf Rangnick. L'attuale commissario tecnico dell'Austria, classe 1958, prima dell'inizio del Mondiale, previso per mercoledì 17 giugno contro la Giordania, deve prendere una decisione sul futuro. Sul tavolo ha due opzioni, il rinnovo del contratto con la federcalcio austriaca, che lo vuole al timone della nazionale fino all'Europeo del 2028, o una nuova sfida, in Italia, al Milan, che aveva già pensato a lui nl 2019 quando il club era nelle mani del fondo statunitense Elliott Management.


NON SI FIDA AL 100%

Il Milan, che ha incontrato a fine maggio a Vienna, a oggi è la sua prima scelta, l'idea di prendere le redini di un club così prestigioso lo stuzzica, ma al momento non ha detto ancora sì. Il motivo lo svela il giornale austriaco Wiener Zeitung: l'ex guida del Lipsia non si fida al 100%, nutre dubbi sul fatto che tutte le promesse fatte verranno mantenute e sulla possibilità di fidarsi del club rossonero, circondato da numerose figure influenti. Il Milan - si legge - gli avrebbe offerto ciò che tanto desidera, ovvero la possibilità di mettersi al capo della piramide sportiva, di prendere tutte le decisioni, ma Rangnick vuole di più: chiede garanzie scritte, esige impegni chiari da parte del Milan. Non vuole ostacoli sulla sua strada.


LA PROPOSTA DELLA FEDERCALCIO AUSTRIACA

L'altra proposta che Rangnick ha in mano è quella della ÖFB, la Federcalcio austriaca. Il presidente Josef Pröll a fine 2025 ha avuto l'ok dai consiglieri per prolungargli il contratto, dopo una prima fase di stallo. Il motivo? Le richieste eccessive dell'ex Hoffenheim. I dirigenti temevano che potesse prendere il controllo della federazione e trasformarla in una "corporazione Rangnick". Pensavano di avere il coltello dalla parte del manico. Erano convinti Rangnick, dopo aver rifiutato le offerte di Bayern Monaco e Borussia Dortmund, non era più appetibile per i grandi campionati, per questo motivo inizialmente gli hanno proposto un rinnovo a poco più del milione d'ingaggio attuale. Cifra che è raddoppiata grazie all'ingresso degli sponsor Raiffeisen, IMMOUnited, Uniqa e Sporteo.

RANGNICK, I SOLDI NON SONO TUTTO

Secondo il WZ la priorità di Rangnick non sono i soldi, né mira a successi a breve termine. Il suo scopo è professionalizzare la Federazione calcistica austriaca (ÖFB), la nazionale e il calcio austriaco in generale. Per raggiungere questo obiettivo, ha stabilito delle condizioni, in particolare per quanto riguarda il suo staff tecnico e la gestione della nazionale. Vuole libertà totale, la stessa che ha chiesto al Milan.


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