Reggio, il passaggio di consegne è simbolico: Cannizzaro proclamato ma Battaglia non c’è

Il passaggio di consegne da Battaglia a Cannizzaro e anche dal centrosinistra al centrodestra c’è stato. Ma solo sul piano simbolico. Non in modo formale, non davanti alla città, nella cornice istituzionale di Palazzo San Giorgio.
Nel giorno della proclamazione di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria, l’assenza di Mimmo Battaglia non è passata inosservata. L’ex sindaco facente funzioni, sconfitto alle elezioni comunali, non era presente nella Sala dei Lampadari (o in alternativa, fuori da Palazzo San Giorgio) per il momento che ha segnato ufficialmente l’avvio della nuova fase amministrativa.
Cannizzaro: “Mi dispiace non vederlo qui”
A sottolinearlo è stato lo stesso Cannizzaro, rispondendo ai giornalisti dopo la proclamazione. Il neo sindaco ha spiegato anche il motivo della sua assenza agli eventi istituzionali dei giorni precedenti, compresa l’inaugurazione del monumento al Carabiniere.
“Io assente agli eventi istituzionali dei giorni scorsi? Per un solo motivo, semplicemente per un atto di garbo nei confronti di chi mi ha preceduto, che mi dispiace non vedere oggi qui anche per un passaggio di consegne formale”.
Parole che raccontano un certo rammarico. Cannizzaro ha rivendicato una scelta precisa: non presentarsi alle iniziative pubbliche da sindaco eletto, ma non ancora proclamato.
“Non essendo ancora stato proclamato, non ritenevo giusto potermi presentare ad iniziative, seppur invitato, da sindaco ma non da sindaco proclamato. Ho ritenuto giusto lasciare spazio a chi, fino a dieci minuti fa, rappresentava la città”, le parole del nuovo sindaco.
Cannizzaro ha citato anche l’iniziativa di ieri, dedicata all’inaugurazione del monumento al Carabiniere. Un appuntamento al quale era stato invitato, ma al quale ha scelto di non partecipare.
“Anche l’iniziativa di ieri, quella del Monumento dei Carabinieri, è stata bellissima. Vorrei ricordare che è stata realizzata grazie all’emendamento Cannizzaro che ha portato in dote 50 mila euro conferiti all’Accademia delle Belle Arti. Grazie a questo contributo l’Accademia ha potuto realizzare quest’opera.
“Io sono stato invitato, ma ribadisco, per garbo ho preferito disertare l’iniziativa. Il monumento è bellissimo, quindi complimenti all’Accademia e ai Carabinieri che hanno avuto questa felice intuizione”.
Il precedente del 2020 tra Minicuci e Falcomatà
A Reggio Calabria il confronto con il passato arriva quasi naturale. Nel 2020, nel giorno della proclamazione di Giuseppe Falcomatà, lo sconfitto Antonino Minicuci attese il sindaco fuori da Palazzo San Giorgio per congratularsi e garantire la propria disponibilità.
Oggi quel passaggio non c’è stato. Battaglia non era a Palazzo San Giorgio e Cannizzaro non ha nascosto il dispiacere per l’assenza di un momento formale di consegna della città.
Il fair play visto in campagna elettorale
Anche se oggi è mancato il saluto e il passaggio di testimone tra Battaglia e Cannizzaro, il rispetto tra i due non è mancato durante la campagna elettorale. I toni sono rimasti sempre moderati, nessun attacco tra Battaglia e Cannizzaro, segno di rispetto e stima.
Da ricordare inoltre l’incontro del 26 aprile, quando era stato proprio Cannizzaro a recarsi nella segreteria del candidato del centrosinistra, nei pressi di Piazza De Nava, per salutarlo prima dell’apertura della propria campagna.
In quell’occasione i due si erano abbracciati pubblicamente. Cannizzaro aveva definito Battaglia “un vero signore della politica”, mentre l’allora sindaco facente funzioni aveva parlato di un gesto capace di dare il segno di una campagna elettorale “nel rispetto delle persone, con i contenuti”.
Una nuova fase senza consegne ufficiali
La proclamazione di Cannizzaro chiude definitivamente la stagione elettorale e il lungo percorso con il centrosinistra a Palazzo San Giorgio, durato 12 anni, e apre la nuova era targata centrodestra.
Il neo sindaco ha già annunciato i primi atti: la richiesta di sospendere gli atti portati avanti nelle ultime settimane alla Città Metropolitana e l’avvio delle procedure per le elezioni metropolitane, fissate per il 19 luglio.
Per quanto riguarda Palazzo San Giorgio invece, la volontà è quella di procedere in tempi brevi con la formazione della nuova Giunta (che Cannizzaro ha ribadito sarà competente e di qualità) mentre nelle prime settimane di mandato il sindaco ha evidenziato che avrà ristretto margine di manovra, a causa della mancata approvazione del bilancio consuntivo da parte dell’amministrazione uscente.
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