Renzo Ulivieri vuole la “Nazionale di colore”. Insorge FdI: “La Figc chiarisca, dichiarazioni inaccettabili”

Renzo Ulivieri ci è ricascato ancora. Il presidente degli allenatori e consigliere federale della Figc, ha lanciato la proposta di rilancio della Nazionale: la presenza di almeno tre o quattro calciatori di colore. Come se il merito avesse un colore della pelle. Una proposta senza senso che ha suscitato giustamente le ira di Fratelli d’Italia.
Le parole di Ulivieri
Queste le parole di Ulivieri pronunciate a margine del consiglio federale: “Se vediamo le squadre straniere, in ognuna ci sono 5-6 neri. Ho fatto una domanda: se facessimo una squadra di tutti bianchi saremmo migliori della Francia? Intendo che ci servono leggi e norme per adeguarci a un’idea mondiale della cittadinanza, a come l’idea della cittadinanza si sta evolvendo. Serve incentivare lo ius soli sportivo”.
Undici Balotelli
Se l’Italia partorisse undici nuovi Balotelli (quello del 2012) saremmo felici che giocassero tutti titolari. Stessa cosa se fossero biondi, rossi, meticci, calvi. Se il calcio diventa invece una sorta di riserva assurda rischia di perdere qualsiasi credibilità. Un calciatore italiano deve giocare a prescindere dal colore della sua pelle. Ed è incredibile che chi ha allenato per tanti anni, come Ulivieri, non lo sappia. Del resto, il nostro centravanti è di colore e si chiama Kean e gioca perché è bravo.
La risposta di Fratelli d’Italia
“Le parole di Renzo Ulivieri sono gravissime e incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopre. Parlare della Nazionale facendo riferimento al numero di giocatori ‘di colore’ significa introdurre un criterio etnico in un contesto in cui dovrebbero contare esclusivamente merito e talento”. Lo afferma in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino. “Il calcio deve unire, non dividere. Chi rappresenta le istituzioni sportive ha il dovere di usare un linguaggio che rispetti tutti e che non alimenti divisioni d’alcun tipo. Per questo chiediamo che Renzo Ulivieri chiarisca immediatamente le proprie dichiarazioni e che la Figc prenda una posizione chiara. Il silenzio, davanti a simili esternazioni, non è accettabile”, aggiunge Berrino.
“Intervenga la Figc”
“Le dichiarazioni di Renzo Ulivieri sono sconcertanti e meritano una presa di posizione immediata. Introdurre il colore della pelle come elemento di valutazione nel dibattito sulla Nazionale è un errore grave, che alimenta una narrazione divisiva e completamente estranea ai valori dello sport. In campo non esistono calciatori ‘di colore’ o ‘non di colore’: esistono atleti che meritano la convocazione per capacità, impegno, sacrificio e risultati. Ogni altro criterio è inaccettabile. Chi ricopre incarichi di rilievo nel mondo del calcio ha il dovere di rappresentare tutti con equilibrio e senso di responsabilità. Per questo Renzo Ulivieri deve chiarire senza ambiguità il significato delle sue affermazioni. Mi aspetto inoltre una presa di posizione chiara e tempestiva da parte della Figc. Davanti a dichiarazioni di questa natura non è possibile rifugiarsi nel silenzio o nell’indifferenza. Le istituzioni sportive hanno il dovere di difendere il principio che nello sport contano il merito e il talento, non il colore della pelle“. È quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti.
L'articolo Renzo Ulivieri vuole la “Nazionale di colore”. Insorge FdI: “La Figc chiarisca, dichiarazioni inaccettabili” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)