Sanità integrativa, Welfare Nest lancia a Roma l’evento “Out of the box” 

02 Luglio 2026 - 14:46
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Sanità integrativa, Welfare Nest lancia a Roma l’evento “Out of the box” 


La Community Welfare Nest Plus porterà a Roma, il suo primo evento annuale “Out of the box” che si svolgerà il 9 luglio 2026 alle ore 16:30 presso La Lanterna. 

Istituzioni, filiere del settore e mercato si confronteranno su regolazione, integrazione e sostenibilità finanziariadedicandosi alla narrazione della sanità integrativa – infrastruttura che oggi conta una platea di 17 milioni di persone. Settore tra i più estesi e meno raccontati del Paese, ancora poco conosciuto perché nato per stratificazioni successive più che per disegno condiviso, in cui le buone pratiche sono spesso rimaste confinate ai contesti che le hanno generate.

Non un’associazione, non un osservatorio, non un’istituzione che si aggiunge dall’alto: Welfare Nest Plus è il luogo in cui le buone pratiche si parlano tra loro e si raccontano a chi regola, rappresenta e finanzia il settore. 

La Community è promossa da Welfare Nest, la prima società benefit italiana specializzata in consulenza strategica e advisory per il welfare e la sanità integrativa, che accompagna fondi sanitari, mutue, società di mutuo soccorso, imprese ed enti verso un’evoluzione consapevole e sostenibile del settore. Ad oggi questo network di confronto conta già 34 membri tra operatori di mercato, erogatori, fondi sanitari, casse di assistenza sanitaria, società di mutuo soccorso e studi professionali.

L’evento è costruito intorno a tre temi reali: regolazione, integrazione e sostenibilità finanziaria; oltre alla convinzione che dal confronto fra prospettive diverse possa nascere qualcosa che da soli non si sarebbe trovato. A delineare la visione e gli obiettivi dell’iniziativa è Damiana Mastantuono, CEO di Welfare Nest, che dichiara:

«Il settore non ha paura delle regole: ha paura delle misure incrementali e non sistemiche, isolate e non rispettose delle diverse discipline di settore, e dei cortocircuiti normativi che ne derivano. Questa è la stagione per ripensare insieme i modelli, senza mettere in discussione le fonti della materia, gli obiettivi costituzionali e le regole dei diversi soggetti coinvolti. Per questo nasce “Out of the box”: una Community di eccellenze che passa dalla difesa alla proposta e sceglie di collaborare apertamente con i media, le istituzioni e il mercato».

Il primo messaggio dell’evento ribalta una lettura diffusa. Il settore non teme di essere regolato: teme una regolazione costruita per misure incrementali e non sistemiche con interventi isolati, che non tengono conto delle diverse discipline di settore e finiscono per generare cortocircuiti normativi. La questione, in altre parole, non è se regolare, ma come e con chi. È la differenza tra una regolazione calata dall’alto e una regolazione partecipata, costruita con chi il settore lo conosce dall’interno. Non a caso il confronto centrale della giornata parte dalle ultime proposte di riforma e dall’art. 29 del decreto PNRR, sugli obblighi di pubblicazione del bilancio.

Da qui il secondo passaggio chiave, che dà il titolo al confronto principale: “Dalla difesa alla proposta”. Si chiude una stagione, quella delle buone pratiche custodite e di un dialogo tra settore e istituzioni costruito spesso a distanza, e se ne apre un’altra, fatta di pratiche condivise, regole costruite insieme, proposte che affiancano le reazioni. Le filiere della sanità integrativa e chi le rappresenta nelle sedi decisive si confrontano apertamente, senza posizioni di bandiera.

Un approfondimento a sé è dedicato a uno dei fenomeni che stanno ridisegnando il settore: la nuova geografia della cura. Le compagnie assicurative acquisiscono gli erogatori ed entrano direttamente nei processi di cura; mutue, cooperative e associazioni costruiscono invece ecosistemi fondati su prossimità, partecipazione e rete. Business, sistema o risposta a bisogni multidimensionali? E, soprattutto, fin dove la convergenza tra chi cura e chi finanzia la cura resta una risorsa, prima di diventare una concentrazione che chiede terzietà e trasparenza? È la frontiera in cui si giocano libertà di scelta, appropriatezza delle cure e conflitti di interesse. A coordinare il confronto è Maria Rosa Alaggio, Direttore Responsabile di Insurance Connect, voce terza e competente del settore.

Il terzo messaggio è un posizionamento. “Out of the box” è un appuntamento dal taglio istituzionale  che riunisce il Parlamento, le agenzie pubbliche, le parti sociali e le filiere del settore sì, ma il ruolo della Community è un altro e complementare; è quello di lavorare dal basso sulla narrazione, per coadiuvare le istituzioni e, soprattutto, per trainare le buone prassi, portandole fuori dai contesti che le hanno generate e mettendole a fattore comune. Welfare Nest Plus si racconta così per quello che è: una Community di eccellenze pronta a collaborare con i mass media, le istituzioni e il mercato, che mette a disposizione di chi regola tutto quello che sa, apertamente e fuori dagli schemi. 

L’evento, guidato da due chairman Daniele Cerrato (giornalista) e Maria Rosa Alaggio (giornalista), si aprirà con l’intervento di Damiana Mastantuono (CEO di Welfare Nest) e vedrà la partecipazione dei principali attori del sistema:

  • Istituzioni: Sen. Francesco Zaffini (Presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità del Senato), Angelo Tanese (Direttore Generale AGENAS), Mauro Marè (Presidente Mefop), Isabella Mastrobuono (ONFSI – Anagrafe dei fondi) e Cesare Damiano (già Ministro del Lavoro, oggi Presidente di Lavoro&Welfare).
  • Industria e Rappresentanza: Confindustria, Confcommercio e Confartigianato.
  • Organizzazioni Sindacali: CGIL, CISL e UIL.
  • Mondo Assicurativo, Mutualistico e Cooperativo: UniSalute, Reale Mutua, Confcooperative, Legacoop, Studio C&A, con l’analisi dell’Osservatorio Italian Welfare.

In serata prenderanno avvio i lavori interni della Community Welfare Nest Plus, focalizzati sulla gestione finanziaria come infrastruttura di sostenibilità. Questa seconda parte del programma prevede i contributi di: Sanifonds, Università di Bologna e Azimut, insieme agli interventi diretti dei fondi della Community: EMAPI, FASDAC e FASI.

L’appuntamento con “Out of the box” si configura così come un momento di snodo cruciale per l’intero comparto, unendo in un’unica Tavola i vertici decisionali della politica e i protagonisti operativi del mercato. I lavori della giornata, che si terranno nella cornice de La Lanterna a Roma, sono strettamente su invito e si chiuderanno formalmente con un saluto speciale del Prof. Riccardo Masetti dedicato al progetto di Terapie integrate – “L’alba dopo l’imbrunire” – a cui seguirà una cena di networking in terrazza. 

Per i giornalisti, i professionisti dei mass media e gli operatori dell’informazione che intendono seguire lo svolgimento dei panel, l’accredito stampa sarà attivo direttamente presso i desk d’ingresso della struttura a partire dalle ore 16:30.

L'articolo Sanità integrativa, Welfare Nest lancia a Roma l’evento “Out of the box”  proviene da IlNewyorkese.

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