Repubblica Dominicana, la svolta energetica: rinnovabili quadruplicate e appello alla cooperazione regionale

07 Ottobre 2026 - 18:15
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La Repubblica Dominicana spinge sull’integrazione energetica regionale e chiede ai Paesi dell’America Latina e dei Caraibi di rafforzare investimenti, cooperazione e scambio di tecnologie per affrontare insieme la transizione verso fonti più sostenibili.

L’appello è arrivato dal ministro dell’Energia e delle Miniere, Joel Santos, durante l’inaugurazione a Santo Domingo dell’XI Settimana dell’Energia dell’Organizzazione Latinoamericana dell’Energia (Olade), alla quale partecipano rappresentanti di 27 Paesi.

Più energia, ma anche sistemi più sicuri

Secondo Santos, le sfide della transizione energetica superano la capacità dei singoli Paesi e richiedono una maggiore condivisione di conoscenze, tecnologie, infrastrutture ed esperienze.

Ogni Stato dovrà procedere tenendo conto delle proprie risorse e condizioni, ma una maggiore cooperazione può contribuire a rendere i sistemi elettrici più sicuri, stabili e resilienti.

La questione, ha sottolineato il ministro, non riguarda soltanto l’aggiunta di nuova capacità produttiva. Occorre anche ridurre le vulnerabilità delle reti e migliorarne qualità e affidabilità.

La crescita delle rinnovabili dominicane

Santos ha illustrato anche i risultati raggiunti dalla Repubblica Dominicana negli ultimi anni.

La capacità complessiva di generazione elettrica è passata da 4.921 megawatt nel 2020 a 7.120 megawatt nel 2025, con una crescita del 45%.

Ancora più marcato l’aumento delle fonti rinnovabili: la capacità di generazione solare ed eolica è quadruplicata, superando i 2.000 megawatt.

Attualmente, secondo i dati forniti dal ministro, le fonti rinnovabili rappresentano circa il 26% dell’energia immessa nella rete elettrica nazionale.

Dalla transizione alla competitività

Il tema energetico viene quindi collegato direttamente allo sviluppo economico. Per la Repubblica Dominicana, l’obiettivo non è soltanto aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, ma costruire un sistema capace di garantire maggiore sicurezza e continuità.

L’integrazione regionale potrebbe giocare un ruolo importante attraverso la condivisione di infrastrutture, tecnologie e competenze e attraverso nuovi investimenti.

A Santo Domingo il confronto sull’energia del futuro

L’XI Settimana dell’Energia dell’Olade affronta diversi aspetti della trasformazione del settore: sicurezza e integrazione energetica, rinnovabili, investimenti e finanziamenti, intelligenza artificiale, resilienza climatica, idrocarburi e transizione giusta.

La sfida indicata da Santos è trasformare le risorse energetiche della regione in maggiore sicurezza, competitività e sviluppo.

Per la Repubblica Dominicana, i numeri degli ultimi cinque anni mostrano intanto una crescita significativa della capacità elettrica e delle fonti rinnovabili. Il prossimo passo indicato da Santo Domingo è rafforzare la cooperazione con gli altri Paesi della regione per affrontare insieme la trasformazione del sistema energetico.

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