Respinto, crea falso profilo Tinder invocando sesso di gruppo. Folla di maniaci davanti casa della vittima
Uomini che odiano le donne: quante sono le Giséle Pelicot a rischio, potenziali vittime della più perversa delle forme di misoginia? Quella cioè di punire le donne con lo stupro di gruppo per vendetta o semplice depravazione.
Asad Hussain, 36 anni, di Stockport (UK)
Un caso eclatante ci giunge dalla Gran Bretagna. Respinto dopo una breve relazione intrecciata via social, Asad Hussain, 36 anni, di Stockport, ha aperto un falso profilo Tinder della donna.

Nell’annuncio arrivava a parlare di fantasie di sesso di gruppo, con l’avvertenza che un no era da leggere come un sì, per rendere la cosa più piccante. L’annuncio ha attirato uomini a decine, quasi impossibile stabilire quanti, si ipotizza almeno 35.
Così la sua casa, il suo domicilio, sono stati presi d’assalto da una folla di maniaci. Un giorno si sono presentati davanti alla porta della vittima tre uomini insieme. Uno ha perfino provato ad entrare spaccando un vetro.
“La mia casa è stata violata. Tutto perché ho detto no a una persona. Voleva vedermi isolata, sola e spaventata. Non riesco a dormire, faccio fatica a mangiare, vivo con la sensazione costante di essere in pericolo”, ha dovuto constatare in lacrime la donna durante il processo.
L’aguzzino è stato condannato per vari reati tra cui lo stalking: non potrà vedere la donna e sua figlia per 35 anni.
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