Roma, Gasperini: "La presenza della proprietà evita tante situazioni spiacevoli, Champions traguardo che manca da anni. Il calcio è crudele: in 90 minuti ti giochi tutto"
Le parole in conferenza stampa dell'allenatore giallorosso.
Dentro o fuori, sta per arrivare il match point Champions per la Roma. La formazione giallorossa si trova a una sola vittoria di distanza dal centrare l'obiettivo prefissato (e quasi impensabile da raggiungere sino a qualche settimana fa) dell'accesso alla prossima edizione della massima competizione continentale: basteranno tre punti nella trasferta di Verona, come detto.
A presentare la sfida che si disputerà domenica sera, alle ore 20.45, ci ha pensato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini che ha parlato così in conferenza stampa.
Di seguito, tutte le sue dichiarazioni.
LE CONDIZIONI DI KONE'
"Ha recuperato, si è allenato con noi tutta la settimana: non è al 100%, ma è disponibile. Non so se giocherà dall'inizio. Il caldo incide di più, ma ora è c'è tanta attesa. Dobbiamo arrivarci con la testa giusta, la partita è importante".
BILANCIO DELLA STAGIONE?
Gasperini traccia il bilancio sino a ora: "Faccio fatica oggi, molto dipende dalla gara di domani: sappiamo che sarebbe un traguardo che manca da anni. Dipende da noi, non da altri. Tutti i totali li faremo domani. Oggi prevale l'attenzione oltre alla tensione".
PERICOLI MAGGIORI?
"Tutta la squadra è sul pezzo, consapevole dell'importanza della gara. La settimana sembra lunghissima, ma sarebbe anche il traguardo di una stagione che ci ha visto sempre molto uniti. La squadra ha sempre risposto bene".
CI HA SEMPRE CREDUTO?
Gasperini afferma di aver creduto sempre alla possibilità di raggiungere la Champions League: "L'anno è stato complicato. Io ho portato il mio modo di lavorare, ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi a cui sono stato da subito credibile. Questo è il segreto dei 70 punti: il giusto feeling, obiettivi comuni da sviluppare giorno per giorno. Ora, prevale il coronare il risultato che in certi momenti neanche noi ci speravamo più: questo lo rende ancora più atteso. Il calcio è crudele perché in 90 minuti ti giochi tutti, lei parla dei risultati negativi... pensiamo a quelli positivi. Abbiamo fatto ottime gare, rispetto al girone d'andata abbiamo fatto più goal. Quindi si hanno sempre maggiori chance di vincere quando si segna tanto. Ero convinto di poter fare un rush finale del genere, chiaro che servivano anche passi falsi delle altre, ma nulla toglie al nostro percorso".
CHE TRAGUARDO SAREBBE LA CHAMPIONS?
Gasperini parla così: "Ogni obiettivo è straordinario se si raggiunge. Ognuno ha dei record da raggiungere. Noi ce lo siamo posti come un traguardo superiore a quello richiesto, ci è servito per andare oltre i nostri limiti. Tutti avvertivamo che era ciò che voleva la gente".
SI ASPETTA MAGGIOR PRESENZA DELLA PROPRIETA' IN FUTURO?
Gasperini non ha dubbi: "Fondamentale. Si evitano tante situazioni spiacevoli che possono nascere in un luogo di lavoro. La loro presenza dà forza a squadra e ambiente, oltre a dare risposte chiare. Sarà una bella scommessa, spero che il risultato che ci auspichiamo domani possa dare più compattezza a tutto l'ambiente. La loro maggiore presenza può aiutare tutto ciò".
SOULE'
"Ha fatto una parte di stagione molto positiva, poi è stato assente a lungo e ciò ha ridotto il suo impatto nella squadra. Le caratteristiche erano quelle di un attaccante: l'importante è che stia bene. Quando supererà la pubalgia del tutto, potrà diventare più forte ancora".
E' IMPORTANTE ANDARE IN CHAMPIONS?
Gasperini descrive quanto sia fondamentale andare in Champions: "Per un discorso economico, che ti permette di avere disponibilità superiore per aumentare il gap con le inseguitrici, oltre ad avere un altro appeal sul mercato. Poi, c'è l'aspetto emotivo: ti gratifica far parte dell'élite del calcio europeo".
QUANTO CI HA CREDUTO?
"Quando perdevamo le partite. Sempre c'è stata una reazione da parte della squadra. Quando si perde, di solito, escono chiacchiere e polemiche. Nella squadra questo non è mai successo".
RIMPIANTI?
"Abbiamo fatto tutto in buona fede, anche gli errori... dopo gli errori si riparte, senza non si impara mai. Credo che da tutte le situazioni negative, siamo sempre usciti e abbiamo fatto qualcosa di positivo dopo".
SI ASPETTAVA DI ARRIVARE QUARTO ALL'ULTIMA GARA?
Gasperini conclude così: "Mah, io pensavo solo a quella partita senza guardare troppo in là. Gli obiettivi me li pongo lungo la strada, sempre. Guardi chi sei, chi sono gli altri, come giochi...".
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