Seat non sarà una Cupra "low cost", tracciato il futuro del marchio iberico
Per anni il <strong>futuro di Seat</strong> è sembrato incerto. Prima le voci su un possibile ridimensionamento del marchio <strong>a vantaggio di Cupra</strong> (il marchio gemello nato nel 2018 che ha progressivamente assorbito investimenti, modelli e attenzione del Gruppo Volkswagen), poi la <a href="https://www.hdmotori.it/seat-articoli-n573217-seat-nuovo-ruolo-investimenti-cupra-thomas-schafer/">concentrazione degli investimenti su Cupra</a>, infine il ritiro di Ateca e Tarraco che ha lasciato il marchio spagnolo con soli tre modelli in gamma, tutti a benzina. Ora arriva un segnale diverso. In un'intervista il <strong>CEO Markus Haupt</strong> ha confermato che Seat sta investendo nel marchio e che nuovi modelli (inclusi quelli elettrici) sono all'orizzonte.<h2>L’approccio di Seat</h2><img class="alignnone size-full wp-image-270095" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/media-53_CUPRA-Raval_IMD_LQ.jpg" alt="Cupra Raval" width="1535" height="1024" />La prima cosa che Haupt ha voluto chiarire è che Seat <strong>non sarà una versione depotenziata </strong>e con un badge diverso di Cupra. Alla domanda diretta se Seat potrebbe vendere una versione più economica della <a href="https://www.hdmotori.it/cupra-raval-caratteristiche-prezzo/">Cupra Raval</a> con meno equipaggiamento e autonomia ridotta, la risposta è stata netta: “<em>Non lo faremmo mai. Raval sarà sempre una Cupra, e limitarsi a togliere contenuti dalle Cupra per farne delle Seat non è la strategia giusta.</em>”Le <strong>due gamme resteranno </strong>quindi <strong>completamente separate</strong>, con posizionamenti distinti: Seat orientata all'accessibilità, Cupra a un target premium. Haupt ha però anche indicato chiaramente qual è il <strong>freno principale </strong>all'<strong>elettrificazione di Seat</strong>: i costi. “<em>Oggi sarebbe molto difficile avere una Seat in grado di guadagnare soldi con i costi che abbiamo</em>”, ha spiegato il manager, aggiungendo che il punto di svolta arriverà quando i costi delle piattaforme elettriche scenderanno ulteriormente.Una posizione coerente con quella già espressa dal predecessore Wayne Griffiths, che aveva dichiarato che Seat sarebbe passata all'elettrico solo quando le <a href="https://www.hdmotori.it/seat-articoli-n611855-seat-modelli-elettrici-mercato-anticipazioni/">condizioni economiche </a>lo avrebbero reso sostenibile.<h2>Un approccio attendista</h2><img class="alignnone size-full wp-image-236115" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2025/11/seat-hd-1.jpg" alt="SEAT Ibiza" width="2048" height="1297" />Nel frattempo, Seat punta su quello che ha. <a href="https://www.hdmotori.it/seat-articoli-n602697-seat-versioni-ibride-ibiza-arona-2025/">Ibiza e Arona</a> hanno appena ricevuto un facelift e nel 2027 arriveranno le <strong>versioni mild hybrid</strong> (il primo aggiornamento sostanziale della gamma dal lancio della quarta generazione della Leon nel 2020). Haupt ha ricordato che la Ibiza è stata l'auto più venduta in Spagna a febbraio 2026, segno che il marchio mantiene una forza commerciale reale nonostante la gamma ridotta.L'orizzonte critico è il 2029-2030, quando le <strong>normative CO2</strong> si faranno più stringenti. Da quel momento in poi, ha riconosciuto Haupt, la discussione su cosa fare con Seat diventerà inevitabile. Per il momento la strategia è chiara e legata al mantenere i modelli esistenti, investire nell'ibrido e aspettare che i costi dell'elettrico scendano abbastanza da rendere sostenibile un'offerta accessibile.La situazione di molti marchi, come abbiamo raccontato anche parlando della <a href="https://www.hdmotori.it/honda-nuova-piattaforma-multi-energia/#comments">nuova piattaforma di Honda</a>, è molto delicata e si tende a preferire <strong>approcci più flessibili</strong>. Una scelta attendista che rischia però di non rivelarsi lungimirante e di frenare i marchi storici del settore auto. La transizione energetica, anche se rimandata e rallentata, è in atto. E arrivare al 2030 (non così lontano come potrebbe sembrare) impreparati potrebbe risultare decisivo.
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