Sheroes a Verona: Cinzia Pilo racconta le donne che hanno cambiato il rock

Il 17 settembre al Caffè Dante Bistrot di Verona Cinzia Pilo presenta Sheroes, il libro dedicato alle donne che hanno cambiato la musica rock e la società.

14 Settembre 2026 - 12:09
Aggiornato: 5 Giorni Fa
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Sheroes a Verona: Cinzia Pilo racconta le donne che hanno cambiato il rock
Sheroes a Verona: Cinzia Pilo racconta le donne che hanno cambiato il rock

Gli appuntamenti culturali rappresentano una parte importante dell’identità del Caffè Dante Bistrot, luogo di incontro e convivialità nel cuore di Verona. Con la ripresa autunnale di Incontri d’Autore, il Caffè Dante torna a proporre occasioni di dialogo aperte alla città, mettendo in relazione cultura e pubblico.

«Siamo felici di riprendere gli appuntamenti culturali del Caffè Dante con una stagione che vuole riportare al centro l’incontro e la condivisione. Incontri d’Autore nasce per offrire ai nostri ospiti dei momenti di ascolto e confronto, in un luogo storico della città», dichiarano Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini, titolari del Caffè Dante Bistrot.

Cinzia Pilo apre la nuova stagione di Incontri d’Autore

Il primo appuntamento è in programma il 17 settembre alle ore 18.00. Protagonista della serata sarà Cinzia Pilo, autrice di Sheroes. Donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo, pubblicato da Arcana.

A dialogare con lei saranno Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone, e il critico musicale Giampaolo Rizzetto. L’incontro sarà accompagnato dagli interventi musicali di Ilaria Peretti e Alberto Misuri.

La partecipazione è a ingresso libero.

Sheroes, un viaggio nella storia delle donne del rock

Sheroes è un viaggio nella musica rock attraverso le sue eroine: donne che non si sono limitate a cantare, ma hanno aperto varchi, scardinato gerarchie e contribuito a riscrivere l’immaginario culturale.

Dalle pioniere degli anni Sessanta alle visionarie di oggi, il libro attraversa sei decenni di rivoluzioni culturali, sociali e politiche, raccontando come le donne abbiano trasformato un genere nato per sfidare l’ordine costituito, ma spesso incapace di accogliere davvero le voci femminili.

Il volume racconta le storie di ventisette artiste che, attraverso la loro musica, hanno lasciato un segno non soltanto nella storia del rock, ma anche nei cambiamenti sociali e culturali degli ultimi decenni.

Janis Joplin, Patti Smith, Grace Jones, Dolores O’Riordan, Alanis Morissette, Amy Winehouse e Skin sono alcune delle protagoniste. Ogni capitolo è costruito attorno a una parola-tema, che diventa una lente narrativa attraverso cui leggere le loro storie e il mondo che hanno contribuito a trasformare.

Sheroes diventa così una mappa di percorsi, battaglie e visioni che hanno cambiato la musica rock e, insieme, il nostro modo di guardare il mondo.

Musica, coraggio ed emancipazione

È un libro che parla di coraggio, ostinazione e della forza straordinaria che nasce quando una donna prende un microfono e fa sentire la propria voce, dai club agli stadi.

La musica diventa così uno strumento di emancipazione e il rock uno spazio di resistenza, capace di mettere in discussione stereotipi e ruoli consolidati.

«Sheroes nasce dalla mia grande passione per questo genere di musica. Una passione che è diventata anche una passione intellettuale nella comprensione dei testi, dei messaggi e delle battaglie sociali che queste donne hanno affrontato», racconta Cinzia Pilo.

È stata proprio questa passione a spingerla ad approfondire il ruolo delle figure femminili nella storia del rock.

Le donne in un mondo musicale dominato dagli uomini

Il punto di partenza del libro è la constatazione di una storica marginalizzazione femminile in un ambiente a lungo dominato dagli uomini.

«Il mondo del rock è sempre stato un mondo fortemente maschile, ma tutta l’industria musicale è un mondo fortemente maschile, bianco e macho. Da qui la volontà di capire come queste donne si sono mosse in questo ambiente, quali ostacoli hanno affrontato e quale contributo concreto abbiano dato alla trasformazione della società».

La scelta di raccontare ventisette artiste non è casuale. Il numero richiama infatti il celebre “Club 27”, espressione con cui vengono ricordati diversi musicisti scomparsi all’età di 27 anni, tra cui Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Kurt Cobain e Amy Winehouse.

Il libro permette così al lettore di osservare l’evoluzione del ruolo femminile nella musica rock e nella società, attraverso artiste che, come sottolinea l’autrice, «hanno veramente scardinato modi di vivere, usi, costumi e orientamenti di pensiero radicati nei secoli».

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Silvia

Pr & Ufficio Stampa

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