Solo il Padova sorride, a Empoli e Pescara il pareggio non basta
Solo il Padova sorride in una domenica di Serie B che rilancia le prospettive di salvezza dei biancoscudati, non risolve le preoccupazioni dell’Empoli e lascia nei guai il Pescara. Se infatti i veneti battono per 1-0 la Reggiana, portandosi a +4 sulla zona playout, i toscani non vanno oltre l’1-1 casalingo con la Virtus Entella: un pareggio che lascia entrambe le squadre a cavallo del fatidico sedicesimo posto, ora occupati dai liguri, con gli azzurri a +1. Aiuta poco il 2-2 degli abruzzesi sul campo della Carrarese: il Delfino resta terzultimo.
Per il Padova è decisivo Seghetti, che all’80’ piega la resistenza della Reggiana ultima in classifica e firma il gol della vittoria per i padroni di casa. L’Empoli, sotto al 13′ per il gol di Guiu, pareggia i conti con la Virtus Entella al 50′ grazie a Magnino. Finale di partita senza l’apporto dalla panchina di mister Fabio Caserta, espulso al 64′. A Carrara si alternano invece tutti i possibili risultati: vantaggio dei padroni di casa al 19′ con Di Stefano, pareggio di Letizia al 35′, sorpasso firmato da Acampora al 61′ e Bouah che fissa il definitivo pareggio per la Carrarese all’84’.
All’Euganeo, la vittoria del Padova arriva davanti a un pubblico delle grandi occasioni: oltre 11mila spettatori sugli spalti, con circa mille tifosi granata al seguito nonostante la situazione di classifica della Reggiana. Roberto Breda, che ha dovuto rinunciare a diversi infortunati tra cui Barreca e Lasagna, ha potuto contare su una squadra ordinata e concreta, schierata con il 3-5-2 con Crisetig in regia. Dall’altra parte, Pierpaolo Bisoli ha dovuto fare i conti con le assenze di Paz, Rozzio e Sampirisi, confermando il 4-3-3 con Gondo e Lambourde in attacco.
Per la Reggiana si tratta di un colpo durissimo in chiave salvezza: gli emiliani restano ultimi in classifica con 33 punti, nella settimana in cui erano arrivati alla sfida con rinnovata fiducia dopo il successo sulla Carrarese nel turno precedente. Quel risultato positivo non è bastato a invertire la rotta, e ora la situazione si fa sempre più critica con le ultime giornate di campionato alle porte.
Al Castellani, l’Empoli di Fabio Caserta aveva bisogno di una vittoria per allontanarsi dalla zona playout, ma il pareggio con la Virtus Entella complica i piani azzurri. La squadra di Gennaro Chiappella, priva dello squalificato Squizzato e con De Frate tra i pali al posto dell’acciaccato Colombi, ha saputo rendersi pericolosa con Guiu, autore del vantaggio nel primo tempo, e ha tenuto testa agli avversari fino al triplice fischio. Per l’Empoli pesa anche l’espulsione di Caserta, che non potrà essere in panchina nel prossimo turno.
Il pareggio di Carrara tiene invece vive le speranze playoff della Carrarese, che con 42 punti resta in corsa per l’ottavo posto. Gli uomini di Calabro, reduci dalla sconfitta contro la Reggiana che aveva interrotto una striscia di tre vittorie consecutive, hanno dimostrato carattere rimontando due volte nel corso della partita. Per il Pescara, invece, il 2-2 esterno non basta: il Delfino rimane terzultimo con 33 punti, ancora invischiato nella lotta per non retrocedere e con pochissimo margine di manovra nelle giornate che restano.
La fotografia della classifica, aggiornata con i risultati di questa domenica, vede il Venezia saldamente in testa con 75 punti, seguito da Frosinone e Monza a 72. In coda, la situazione resta drammaticamente aperta: Spezia, Pescara e Reggiana sono appaiate a 33, con i playout che restano però a portata di mano per tutte e tre le squadre: il Bari quart’ultimo è infatti a quota 34.
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