Sono questi i piccoli borghi italiani più gettonati nel 2026: una perla nascosta per ogni regione

01 Luglio 2026 - 08:04
0
Sono questi i piccoli borghi italiani più gettonati nel 2026: una perla nascosta per ogni regione

C’è un’Italia che conquista con la sua semplicità, con il ritmo lento della vita lontano dalla frenesia delle mete più battute, dei luoghi in cui le tradizioni sono davvero di casa e gli scorci panoramici sono un must. È l’Italia nascosta dei piccoli borghi, che contano poche centinaia di abitanti e sono privi di hotel, dove l’accoglienza è formata da piccole realtà spesso famigliari.

Sono proprio loro i protagonisti dell’estate 2026. Accanto alle grandi città, a conquistare i viaggiatori sono soprattutto i borghi sotto ai 5.000 abitanti, che registrano un boom di ricerche web: hanno infatti raccolto picchi fino al +326% tra il 2023 e il 2025, un segnale chiaro che l’interesse dei viaggiatori si sta spostando anche verso destinazioni meno conosciute. A fotografare questo trend in costante crescita è il nuovo Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia pubblicato da The European House Ambrosetti in collaborazione con Airbnb.

Le bellezze patrimoniali, culturali e storiche sono custodite spesso dai piccoli borghi lontani dalle mete più turistiche: basti pensare che, secondo quanto riporta lo studio, l’80% delle aree che ospitano siti UNESCO si trova in comuni di piccole dimensioni. Dalle Alpi nascoste, passando per gli Appennini e arrivando fino alla Calabria, ecco quali sono i borghi che stanno conquistando gli italiani, un’ottima ispirazione per una gita fuori porta nel weekend o per aggiungere una tappa suggestiva alla prossima vacanza estiva.

Centro Italia: scoppia l’interesse per i borghi appenninici

La caccia all’Italia nascosta dell’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia svela veri e propri tesori tutti da scoprire. Tra il 2023 e il 2025, il borgo che ha visto la maggior esplosione di ricerche sulla piattaforma Airbnb è Pettorano sul Gizio, in Abruzzo, segnando un +326%. Arroccato su uno sperone di roccia tra la Valle Peligna e la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, questo borgo tra i più belli d’Italia è dominato dal medievale Castello Cantelmo e conserva un dedalo di vicoli in pietra, antiche porte d’accesso e scorci panoramici immersi nella natura.

In Molise, sta vivendo un periodo di riscoperta anche Rocchetta a Volturno, dove le ricerche sono cresciute del 53% nello stesso periodo. Immerso tra le Mainarde e le sorgenti del fiume Volturno, dove natura e storia si intrecciano in un paesaggio di rara bellezza, qui il turismo di massa non è ancora arrivato.

Di seguito riportiamo altri piccoli borghi che stanno registrando aumenti di interesse tra i viaggiatori nelle altre regioni del Centro Italia:

  • Vicalvi (Lazio): dominato da un castello medievale, è uno dei luoghi simbolo della Valle di Comino e della storica transumanza UNESCO;
  • Orciano Pisano (Toscana): una Toscana lontana dai percorsi più battuti, tra colline, borghi rurali e la vicina Costa degli Etruschi;
  • Isola del Piano (Marche): il borgo dove è nata l’agricoltura biologica italiana, tra colline, monasteri e sapori autentici;
  • Guardea (Umbria): affacciato sulla valle del Tevere, unisce castelli, uliveti e una lunga tradizione nella produzione di olio extravergine DOP.
Belvedere di Guardea Vecchia
iStock
Tramonto dal Belvedere di Guardea Vecchia e l’oasi di Alviano

Nord Italia: tra le Alpi nascoste e i borghi del vino

Anche il Nord Italia conquista i viaggiatori con i suoi piccoli borghi. Tra quelli che hanno registrato importanti aumenti di ricerche, troviamo Ornavasso, in Piemonte, le cui ricerche sono cresciute del 75% tra il 2023 e il 2025. Si tratta di uno dei borghi d’accesso alla Val d’Ossola, incastonato tra montagne, laghi e boschi a pochi chilometri dal Lago di Mergozzo. Una curiosità? Le sue antiche cave di marmo contribuirono alla costruzione del Duomo di Milano.

Il borgo di Ornavasso
iStock
Il borgo di Ornavasso immerso nel verde

Lo stesso vale per Roisan, in Valle d’Aosta, comune alpino alle porte della Valpelline, che registra una crescita del 75%. Anche Marano di Valpolicella, in Veneto, si sta facendo scoprire: immerso tra le colline che danno vita all’Amarone, registra un aumento di ricerche del 70%, con viaggiatori italiani in testa, seguiti da tedeschi e olandesi.

Marano di Valpolicella
iStock
Marano di Valpolicella, immerso tra i vigneti

Di seguito riportiamo altri piccoli borghi che stanno registrando un boom di interesse tra i viaggiatori nelle altre regioni del Nord Italia:

  • Lierna (Lombardia): un angolo autentico del Lago di Como, tra spiagge tranquille, scorci romantici e il panoramico Sentiero del Viandante;
  • Calice Ligure (Liguria): il borgo degli artisti, dove atelier, vicoli in pietra e natura dell’entroterra incontrano il fascino del mare;
  • Civezzano (Trentino-Alto Adige): un bellissimo borgo tra colline, laghi alpini e castelli, perfetto per esplorare il Trentino e le vicine Dolomiti Patrimonio UNESCO;
  • Canossa (Emilia-Romagna): il borgo del celebre castello di Matilde, simbolo della storia medievale europea, immerso nelle dolci colline dell’Appennino;
  • Mariano del Friuli (Friuli Venezia Giulia): tra i vigneti del Collio e la storia di Gorizia, è perfetto per chi ama vino, paesaggi e cultura di confine.

Sud Italia e Isole: tra borghi resilienti e mare cristallino

In Calabria c’è un borgo che ha registrato un boom sorprendente, con ricerche cresciute del +169% tra il 2023 e il 2025, e un balzo particolarmente significativo nell’ultimo anno. Si chiama Santa Caterina dello Ionio e la sua è un’emozionante storia di resilienza: nel 1983 fu devastato da un incendio e in meno di un decennio perse quasi 500 abitanti, ma grazie all’ospitalità diffusa oggi sta lentamente tornando sulla mappa con un fascino rinnovato. Basti pensare che non sono solo i viaggiatori italiani a raggiungerlo: arrivano anche dalla Germania, dalla Francia e addirittura dall’Australia e dalla Patagonia per scoprire una Calabria più autentica.

Spostandoci in Sardegna e in particolare nel cuore della Gallura, scopriamo che Calangianus, conosciuto come la capitale italiana del sughero, ha registrato un aumento di ricerche del 47% negli ultimi due anni.

Nel Salento, in Puglia, è il borgo di Cursi a raccontare la tradizione della pietra leccese e a offrire un punto di partenza ideale per scoprire Lecce e i suoi dintorni.

Ecco gli altri borghi che stanno conquistando i viaggiatori:

  • Ogliastro Cilento (Campania): immerso tra uliveti, colline e mare, è la porta d’ingresso al Parco Nazionale del Cilento;
  • Pomarico (Basilicata): un autentico borgo lucano tra colline e tradizioni, a pochi chilometri dai Sassi di Matera;
  • Montallegro (Sicilia): incastonato tra la Riserva di Torre Salsa e il mare della costa agrigentina, è un rifugio di natura selvaggia e autentica bellezza siciliana.
Statua di Cristo Redentore affacciata sul borgo di Pomarico
iStock
Statua di Cristo Redentore affacciata sul borgo di Pomarico

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User