Sorloth, zero goal ed errore fatale: ridimensionato dai Mondiali, il prezzo scende per la Juventus?
Bel Mondiale per la Norvegia, ma non per l'attaccante dell'Atletico Madrid: cosa cambia per il mercato
Quello della Norvegia, eliminata dall'Inghilterra ai quarti di finale dopo aver battuto il Brasile negli ottavi, sarà un Mondiale da ricordare. La nazionale del paese dei fiordi, trascinata da un irresistibile Erling Haaland (che chiude il torneo con 7 goal all'attivo), è stata una delle più belle realtà di questa edizione della fase finale della Coppa del Mondo. Non altrettanto si può dire, a livello individuale, per Alexander Sorloth, che ha deluso, non ha mai segnato e esce ridimensionato, anche in chiave mercato, da questo Mondiale.
L'immagine simbolo del Mondiale di Sorloth è questa. Primo tempo di Norvegia-Inghilterra 1-2, siamo ancora sul risultato di 1-0 per i norvegesi quando Sorloth e Haaland si involano in un 'due contro uno' (John Stones) verso la porta difesa da Jordan Pickford. La palla è fra i piedi di Sorloth, che invece di passare al liberissimo Haaland tergiversa e poi tenta un tiro di sinistro, contrato dalla difesa inglese che intanto ha ripiegato. Haaland si lamenta e guarda il compagno di squadra con occhi di fuoco. Chissà cosa sarebbe successo se la Norvegia fosse andata sul 2-0...
NON SEGNA DA DIECI PARTITE
Reduce da una stagione positiva con la maglia dell'Atletico Madrid, con un bilancio di 50 partite e 20 goal (ma in leggero calo rispetto alla prima annata con i Colchoneros, chiusa con 53 presenze e 24 reti), Sorloth in nazionale non sta attraversando un bel periodo. Il classe 1995 di Trondheim con la maglia della Norvegia non segna da 10 partite, comprese le cinque disputate negli Stati Uniti. Il bilancio dell'ex Villarreal in nazionale - 77 partite e 26 goal - è fermo alla doppietta del 13 novembre del 2025 nel 4-1 contro l'Estonia.
Ai Mondiali, Sorloth, che il ct Stale Solbakken ha quasi sempre schierato largo a destra, a supporto di Haaland, è uscito con le polveri bagnate, e chissà se le sue prestazioni influiranno anche sul mercato e sulla sua quotazione.
Intanto, Juventus e Atletico Madrid sono tornati a incrociare i propri piani di mercato. Al momento non c'è una trattativa vera e propria, ma i contatti tra i due club sono destinati a intensificarsi nelle prossime settimane, complice una serie di interessi comuni che potrebbero dare vita a un'operazione più ampia. Partendo da Nico Gonzalez, tornato alla Juve ma sempre nel mirino dell'Atleti, potrebbe prendere forma un confronto destinato ad allargarsi ad altri profili. E tra questi c'è, naturalmente, quello di Sorloth, centravanti che nelle scorse settimane la Juventus aveva individuato come uno degli obiettivi principali per rinforzare l'attacco. Spalletti è alla ricerca di un numero nove fisico e strutturato, caratteristiche che il norvegese incarna perfettamente. Dal canto suo, Sorloth aveva già manifestato gradimento per un eventuale trasferimento in bianconero.
L'attaccante avrebbe preferito definire il proprio futuro prima dell'inizio del Mondiale, e forse aveva intuito tutto, alla luce del suo rendimento, ma adesso, terminato il Mondiale della Norvegia, è giunto il tempo delle decisioni. L'ostacolo principale resta quello economico. L'Atletico Madrid valuta Nico Gonzalez non oltre i 20 milioni di euro, mentre la Juventus punta a ridurre il più possibile la richiesta di 35 milioni fissata per Sorloth.
Il centravanti norvegese intanto ha perso posizioni fra le priorità del club bianconero, sopravanzato dal solito Randal Kolo Muani e da Mateo Pellegrino del Parma. Vedremo ora se gli zero goal segnati ai Mondiali, e l'errore fatale contro l'Inghilterra, costringeranno l'Atletico Madrid ad abbassare le sue pretese. E se la Juve sarà ancora interessata a questo tipo di punta.
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