Stare bene facendo giardinaggio (che attiva la serotonina)
“IL DONO più grande del giardino è il ripristino dei cinque sensi”. Non è un aforisma zen né un mantra new age: sono parole di Hanna Rion, scrittrice, artista e paesaggista americana nata nel 1875 nella Carolina del Sud, che un secolo e mezzo fa aveva già intuito ciò che la scienza ha confermato in questi ultimi anni. Su giardino e giardinaggio. Toccare la terra fa bene alla salute. Del corpo e dello spirito.
Il merito, come suggeriscono gli studi di Christopher Lowry, docente della University of Colorado Boulder, negli Stati Uniti, è del Mycobacterium vaccae, un batterio non patogeno che vive nel terreno e che, a contatto con la pelle e le narici, attiva i neuroni dell’area cerebrale coinvolta nella sintesi della serotonina, l’ormone della felicità.
Fare giardinaggio è gioia di vivere
«Soprattutto in primavera, non c’è nulla di meglio che immergersi fra le piante in piena fase vegetativa per risvegliare ottimismo e gioia di vivere», conferma Kendra Wilson, garden designer e autrice di Il giardino per i sensi: quando il giardino calma la mente e risveglia l’anima (Edizioni Lswr).

Foto Getty Images
Il libro, strutturato come una collezione di specie reperibili in vivaio adatte a migliorare le capacità sensoriali e a svuotare la mente dall’eccesso di pensieri che genera ansia e stanchezza, è una miniera di consigli pratici per riconnetterci con i nostri spazi verdi, di qualunque dimensione. Inclusi balconi e davanzali. «Gli odori, i sapori, i colori, i suoni e le texture riguardano una miriade di forme di vita che abitano insieme a noi in natura, e ognuna di loro catturerà l’attenzione di naso, bocca, occhi, orecchi o mani», spiega l’esperta.
«Per sollecitare il tatto, abituiamoci ad accarezzare con intenzione foglie, fiori, radici e fusti – a meno che non ci siano spine – e a sdraiarci o camminare scalzi sull’erba. Fra gli ortaggi, i più tattili sono il prezzemolo e il cavolo nero, ma anche la borragine e l’amaranto, con i suoi fiori vellutati». Quanto al gusto, «a maggio si è in tempo per la semina di corolle eduli come calendula e nasturzio. E, per deliziare il naso, regaliamoci la Skimmia, un sempreverde che attrae le api e riempie l’aria di un dolce aroma di vaniglia».
Quali piante scegliere per deliziare l’udito?
Ma se la vista si appaga con i colori di peonie, girasoli, passiflora e ninfee, da usare per creare un mini “pond” sul terrazzo, il giardino dei sensi, frequentato da uccelli canori e insetti impollinatori, saprà stupire anche l’udito. «La Fargesia, il bambù non invasivo, forma una siepe che canta con il vento, mentre l’erba argentata cinese o Miscanto – quando soffia la brezza serale, ci culla con il suo delizioso e ipnotico fruscio».
Strumenti utili

Strumenti anti-spine. Rose e rovi pungono? Servono i guanti realizzati dalla sartoria Borseggi (borseggi.it) nel carcere di Milano-Opera, progetto virtuoso per il reinserimento lavorativo dei detenuti.

Annaffiare può essere molto cool. Con l’annaffiatoio minimal in acciaio inox Idro di Hiro (hiro.design), firmato dal designer greco Yiannis Ghikas. Disponibile in sette colori matt, ha una capienza di 1,5 litri.

Il giardino per i sensi: quando il giardino calma la mente e risveglia l’anima è la guida di Kendra Wilson per costruire uno spazio polisensoriale adeguato (edizionilswr.it).
The post Stare bene facendo giardinaggio (che attiva la serotonina) appeared first on Amica.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)