Tesla accelera sulla CyberCab: l’auto senza volante né pedali è più vicina al lancio

07 Luglio 2026 - 09:09
0

Nel 2011 Elon Musk è volato a Milano per presentare la sua Roadster nel Tesla Store di via Cerva. Bella e impossibile, la Roadster andava fuori produzione abbastanza in fretta. Quando Musk ha annunciato la sua linea di auto Ev, gli analisti avevano commentato “irrealizzabile”: i concorrenti potevano dormire sonni tranquilli. Dobbiamo arrivare al 2021 per saggiare la scalabilità dell’azienda con il Model 3, con consegne superiori al milione di vetture. Oggi circa nove milioni di veicoli Tesla girano sul pianeta, eppure Musk non ferma la sua corsa sperimentale per “un’industria che faccia a meno del petrolio e dei guidatori umani”.

LEGGI ANCHE: “Musk torna trilionario: SpaceX e Tesla fanno salire il patrimonio di 60 miliardi di dollari”

Il suo mantra lo ha portato oggi a lanciare i primi test ad Austin, Texas, della CyberCab. Un’auto a due posti, dorata, senza pedali e senza volante a guida autonoma. Chi è salito su un’auto robot sa bene che il momento iniziale di sconforto riguarda il volante che gira da solo, “agito” da un software. In questa nuova vettura il volante è addirittura sparito, così come i pedali. La guida è affidata a un ecosistema di intelligenza artificiale. Nei test di Austin (che sta diventando un vero hub di tecnologie sperimentali) accanto al passeggero siede un tecnico della Tesla, per ragioni di sicurezza.

Nella CyberCab i video catturati dalle videocamere di bordo entrano direttamente nella rete neurale, senza bisogno di un meccanismo complesso come il Lidar. Dal canto suo, il modello di IA adottato da Tesla genera direttamente i comandi: sorpasso, frenata, partenza, sterzata, parcheggio. Dentro questo ecosistema, la latenza, ovvero il ritardo con cui la vettura risponde agli imput dell’AI, rappresenta un enorme pericolo. Una latenza alta può provocare incidenti gravi. E gli ingegneri di Tesla hanno quasi azzerato il tempo di latenza che si colloca a 5 millisecondi. Tutto questo è possibile grazie alle performance del processore AI5 fortemente voluto da Musk.

Sono passati un paio di anni dalla prima presentazione del design prototipo CyberCab. Il più grosso problema consisteva nei permessi da concedere a una vettura senza pedali e senza volante. Per la National Highway Traffic Security, quasi una follia. Poi, analizzati i documenti e i test presentati dagli ingegneri di Tesla, qualche giorno fa il severo ente federale ha abbozzato una proposta che non imporrebbe il pedale del freno “nei veicoli progettati per essere guidati esclusivamente da sistemi di guida automatizzata”.

E sebbene alcuni veicoli robotaxi sia Tesla che di Waymo (la concorrente che appartiene ad Alphabet) abbiamo provocato degli incidenti ad Austin, l’autorizzazione per la CyberCab arriverà certamente entro l’anno. Difficile dire di no a Musk, oggi, negli Stati Uniti d’America.

L’articolo Tesla accelera sulla CyberCab: l’auto senza volante né pedali è più vicina al lancio è tratto da Forbes Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User