Tunisia: adottata una Dichiarazione sulla trasformazione digitale della sanità, focus su Ia e sovranità dati

30 Settembre 2026 - 17:25
0
Tunisia: adottata una Dichiarazione sulla trasformazione digitale della sanità, focus su Ia e sovranità dati

Una trasformazione digitale della sanità “equa, sicura, sovrana e incentrata sull’essere umano”: è questo l’obiettivo della Dichiarazione di Tunisi, adottata oggi dai partecipanti a TeleHealth Connect, il forum dedicato alla telemedicina, sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied. Il documento in 12 punti individua nella telemedicina, nell’intelligenza artificiale e nella digitalizzazione dei sistemi sanitari strumenti per migliorare l’accesso alle cure, la qualità e la continuità dell’assistenza, ma lega il loro sviluppo alla tutela dei dati, alla cybersicurezza e alla sovranità digitale degli Stati. Al centro della dichiarazione vi è la necessità di evitare che il divario digitale si trasformi in un nuovo divario sanitario. I partecipanti sottolineano quindi l’esigenza di porre “i pazienti e l’equità” al centro della trasformazione digitale, attraverso soluzioni accessibili e inclusive e in linea con l’obiettivo della Copertura sanitaria universale. Un secondo asse riguarda la protezione dei dati sanitari, con il richiamo alla riservatezza, alla sicurezza e a una governance responsabile, nel rispetto delle legislazioni nazionali e della cooperazione internazionale.

La cybersicurezza viene esplicitamente considerata una componente della sicurezza del paziente. La dichiarazione invita pertanto a rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta alle minacce informatiche, insieme alla resilienza e alla continuità operativa dei sistemi sanitari. Particolare attenzione viene inoltre dedicata all’intelligenza artificiale, il cui impiego viene subordinato a criteri di sicurezza, validazione clinica, equità, trasparenza e responsabilità, con l’obiettivo di mantenere il giudizio clinico e la dimensione umana al centro della relazione tra paziente e professionista sanitario. Un altro elemento riguarda l’interoperabilità dei sistemi e la sostenibilità delle soluzioni digitali, nel rispetto delle capacità e dei quadri normativi dei singoli Paesi. In questa prospettiva, la dichiarazione pone l’accento anche sulla formazione del personale sanitario, attraverso il rafforzamento delle competenze digitali, dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione, promuovendo partnership tra istituzioni pubbliche, università e settore privato.

Seduto al centro, l’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Alessandro Prunas.

La dimensione internazionale rappresenta uno degli assi qualificanti del documento. Da Tunisi viene infatti indicata come prioritaria una maggiore cooperazione tra Africa, mondo arabo e regione mediterranea e i loro partner, attraverso la condivisione delle conoscenze, la ricerca congiunta e, quando appropriato, il trasferimento di competenze e tecnologie. La sanità digitale viene così presentata non soltanto come una questione tecnologica, ma come uno spazio di cooperazione tra aree geografiche caratterizzate da differenti livelli di sviluppo delle infrastrutture e delle competenze digitali. La Dichiarazione di Tunisi richiama infine la necessità di passare dai principi alle applicazioni concrete, incoraggiando iniziative nei settori della telemedicina, dell’intelligenza artificiale, dell’interoperabilità, della cybersicurezza, delle competenze digitali e della governance dei dati, accompagnate dal monitoraggio dei progressi e dalla valutazione dei risultati.

Nel documento, i partecipanti ribadiscono che la trasformazione digitale della sanità dovrà rimanere “incentrata sull’essere umano, inclusiva e regolata in modo responsabile” e lanciano da Tunisi un appello affinché la cooperazione nel settore diventi “un bene comune globale” e contribuisca al riavvicinamento tra i popoli. L’obiettivo indicato è un modello capace di superare i confini nazionali senza mettere in discussione la sovranità degli Stati, condividere l’innovazione senza aggravare le disuguaglianze e utilizzare l’intelligenza artificiale senza sostituire il giudizio clinico. La dichiarazione si chiude con l’impegno a costruire un ecosistema di sanità digitale fondato su quattro principi: equità, sicurezza, sovranità e dignità umana. Il documento colloca così la Tunisia al centro di un confronto regionale sul futuro della sanità digitale, collegando innovazione tecnologica, protezione dei dati, sicurezza informatica e cooperazione tra Africa, mondo arabo e Mediterraneo. Telehealth Connect ha riunito a Tunisi oltre 500 partecipanti da più di 30 Paesi. Tra le organizzazioni partecipano l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’agenzia per la cooperazione tedesca Giz, l’International Society for Telemedicine & eHealth, Global Digital Health Partnership, Digital Health Africa, Zimam, Tunisie Telecom e l’American TelePhysicians, oltre a diversi operatori e media. Per la giornata conclusiva di domani è prevista la partecipazione alla sessione conclusiva del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Leggi anche altre notizie su Nova News

Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp

Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

L'articolo Tunisia: adottata una Dichiarazione sulla trasformazione digitale della sanità, focus su Ia e sovranità dati proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User