Tuttosport - Milan, ecco il contratto che è stato offerto a Tony D'Amico. L'ultima parola di Cardinale, il ruolo di Ibrahimovic e la concorrenza della Roma, cosa può succedere

Maggio 15, 2026 - 13:57
0

Il CEO rossonero Giorgio Furlani si muove in anticipo sul ds in uscita dell'Atalanta, ma gli scenari sullo sfondo sono diversi

Tony D'Amico è ad oggi il candidato forte per prendere il posto di Igli Tare alla guida della direzione sportiva del Milan. In attesa che il patron Gerry Cardinale concluda le sue valutazioni sull'operato del management in questa e nelle ultime stagioni e proceda eventualmente ad apportare dei cambiamenti, il CEO Giorgio Furlani si è già mosso in prima persona per provare a raggiungere un'intesa con l'attuale responsabile del mercato dell'Atalanta. Che, nel frattempo, si è cautelata mettendo le mani su Cristiano Giuntoli.


CARDINALE: "SONO DELUSO, FALLIMENTO SENZA CHAMPIONS. E TUTTI SARANNO VALUTATI"

PRONTO UN BIENNALE

Secondo quanto riferisce Tuttosport, Furlani avrebbe già una sorta di pre-accordo con D'Amico, il suo primo nome già un anno fa di questi tempi, quando in lizza c'erano anche Fabio Paratici (gradito al senior advisor Zlatan Ibrahimovic) e Igli Tare, poi scelto al termine del casting. Per il dirigente abruzzese, che prima dell'Atalanta (dove ha conquistato un'Europa League con Gasperini) aveva colto ottimi risultati anche all'Hellas Verona, sarebbe pronto un contratto biennale con opzione per un'altra stagione.

LE DIVERSE CORRENTI

Come già raccontato nei giorni scorsi, sulla decisione di puntare o meno su Tony D'Amico pesa tuttavia l'ultima parola di Gerry Cardinale ed in particolare l'esito della “lotta di potere” attualmente in atto all'interno del Milan, dove le correnti di pensiero sono diverse e dove non è ancora chiaro chi ne uscirà vincitore. Qualora Cardinale fosse confermato nel suo status, con un ruolo ancora molto influente anche nelle decisioni di carattere sportivo, si procederebbe spediti in direzione D'Amico; qualora invece ne uscisse rafforzata la posizione di Ibrahimovic, i rossoneri andrebbero alla ricerca di un altro profilo come direttore sportivo.

OCCHIO ALLA ROMA

In questo scenario di grande incertezza, attenzione poi al ruolo di terzo incomodo che può giocare la Roma. Anche il club giallorosso si appresta a congedare il ds attualmente in carica, Frederic Massara, mai entrato in sintonia con l'allenatore Gian Piero Gasperini. Che alla famiglia Friedkin ha chiesto garanzie precise per essere l”accentratore” che dovrà guidare i giallorossi verso il futuro. Tra queste un nuovo direttore sportivo di fiducia al suo fianco, col quale costruire la squadra a partire dalla prossima stagione. E tra i nomi in corsa, oltre a Manna del Napoli e all'ex Udinese Giaretta, c'è proprio Tony D'Amico, con cui Gasp ha lavorato con profitto ai tempi dell'Atalanta.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User