Un altro "Brahim Diaz" per il Marocco: occhi su Shaqueel van Persie, figlio di Robin
I Leoni dell'Atlante continuano la loro "campagna di rafforzamento" e puntano a naturalizzare il figlio d'arte.
I Mondiali non fermano il lavoro della squadra degli osservatori del Marocco: lo sguardo è sempre rivolto al futuro.
Mentre la squadra guidata da Mohamed Ouahbi prosegue il suo cammino nel torneo iridato, grazie al secondo posto nel Gruppo C alle spalle del Brasile (pari punti, indietro per differenza reti) i Leoni dell'Atlante si sono qualificati ai sedicesimi di finale dove affronteranno i Paesi Bassi, lo staff della federazione è sempre attento alla situazione dei giocatori con doppia cittadinanza.
Brahim Diaz è un esempio virtuoso in questo senso, il fantasista del Real Madrid oggi è uno dei trascinatori assoluti del Marocco. Che ora punta a un figlio d'arte per una nuova operazione.
OCCHI SUL FIGLIO DI VAN PERSIE
Secondo indiscrezioni riportate da As infatti, il Marocco vorrebbe assicurarsi Shaqueel van Persie.
Il nome è di quelli potenti, si tratta infatti del figlio di Robin, leggenda assoluta del calcio olandese (secondo miglior marcatore di sempre degli Oranje) e della Premier League tra Arsenal e Manchester United.
LA STAGIONE DI VAN PERSIE
A 19 anni (classe 2006), Shaqueel van Persie fa l'attaccante come suo padre e ha già lasciato il segno con la prima squadra del Feyenoord: doppietta alla seconda presenza in Eredivisie contro lo Sparta Rotterdam, due assist in Europa League contro Sturm Graz e Betis.
Un infortunio al ginocchio ha poi fermato la sua stagione, consentendogli di tornare in campo solo per una manciata di minuti all'ultima giornata contro il PEC Zwolle.
SCELTA FATTA?
L'interessamento del Marocco non avrebbe lasciato indifferente il figlio d'arte, anzi.
Secondo alcune testate giornalistiche marocchine, evidenzia As, Shaqueel van Persie avrebbe deciso di rappresentare i Leoni dell'Atlante, mentre altre fonti nordafricane frenano e chiamano maggiore prudenza.
In caso di fumata bianca, Van Persie potrebbe diventare una soluzione ideale come centravanti del futuro per il Marocco, considerando l'età di El Kaabi ed En-Nesyri e che in questo momento Ouahbi ha inventato Saibari nel ruolo di numero 9.
PERCHE' SHAQUEEL VAN PERSIE PUO' GIOCARE CON IL MAROCCO
Ma perché Shaqueel van Persie è eleggibile per la nazionale marocchina?
Suo padre Robin è sposato con Bouchra van Persie, madre di Shaqueel, che è nata in Marocco.
Il caso è analogo a quello di Brahim Diaz (nato in Spagna, ma il padre Sufiel è marocchino) e a quello di Lamine Yamal, che tuttavia ha scelto la Spagna.
Su questa scia si inserisce anche Thiago Pitarch, giovane centrocampista del Real Madrid, finito anche lui nel mirino del Marocco.
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