Villaggio operaio di Crespi d’Adda: visite guidate nel gioiello Unesco

Aprile 28, 2026 - 19:30
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Villaggio operaio di Crespi d’Adda: visite guidate nel gioiello Unesco
foto da ufficio stampa
Uno storico villaggio operaio diventato patrimonio Unesco: Crespi d’Adda in provincia di Bergamo torna ad aprire le sue porte ad un’esperienza unica tra passato e futuro.

Con le visite guidate organizzate dall’Associazione Crespi d’Adda – che dal 2017 cura l’offerta turistica e culturale del sito in convenzione con il Comune di Capriate San Gervasio (Bg) – è possibile trascorrere piacevoli giornate nel celebre villaggio operaio tra Bergamo e Milano, tutt’ora ancora abitato.

Nato per gli operai e le maestranze del grande cotonificio fondato da Cristoforo Crespi a fine Ottocento tra il fiume Adda e il Brembo, Crespi d’Adda è un luogo straordinario, testimone di una stagione industriale e sociale unica. Dalla primavera all’estate accoglie visitatori di ogni età in un percorso immersivo nella storia e nella cultura del primo Novecento.

Le visite guidate propongono diverse formule e combinazioni, pensate per rispondere a interessi e pubblici differenti. Tra le novità dell’anno spicca l’esperienza in realtà aumentata, che permette di rivivere una giornata di lavoro tra i telai della grande fabbrica, e una caccia al tesoro dedicata a ragazzi e famiglie, ambientata nel 1909 e incentrata sulla soluzione di un misterioso furto.

Nelle festività del 1° maggio e 2 giugno è possibile prenotare un unico tour alla scoperta di tutti i punti di interesse del sito Unesco di Crespi d’Adda.

I percorsi, adatti ad adulti, bambini e ragazzi, sono semplici e rilassanti, ideali per scoprire le bellezze e le unicità di un luogo senza tempo. Che si tratti di studiosi, appassionati di storia o semplici curiosi, Crespi d’Adda offre un’esperienza coinvolgente e personalizzabile, grazie alla possibilità di scegliere la modalità di visita più adatta ai propri interessi.

Le proposte di visite guidate

Nel cotonificio Crespi a fine Ottocento grazie alla realtà virtuale

Un’occasione per immergersi in una giornata di lavoro nel cotonificio Crespi grazie alla realtà virtuale che trasporterà i partecipanti tra i rumorosi telai di fine Ottocento. La grande fabbrica, estesa su ottantamila metri quadrati del territorio di Crespi d’Adda, è in disuso dal 2004. Oggi non è accessibile ed in fase di recupero in seguito all’acquisto del gruppo Percassi. Quello proposto dall’Associazione Crespi d’Adda è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, in un intreccio tra memoria e futuro.

La caccia al tesoro: “Il caso degli oggetti perduti”

Dedicata a famiglie e bambini tra 7 e 13 anni, l’iniziativa è tratta dalla pubblicazione “Avventure in Crespi d’Adda”, di Laura Cozzi e Gianvincenzo Gatti. Un’esperienza per imparare divertendosi, tra storia, mistero e avventura: siamo nel 1909 e Crespi d’Adda è sconvolto da un misterioso furto. I giovani partecipanti devono ritrovare un orologio e un paio di forbici scomparsi in classe, esplorando il villaggio operaio, risolvendo enigmi e interagendo con figuranti.

Un viaggio nel tempo tra le vie del villaggio operaio

Passeggiare tra le caratteristiche case degli operai, le ville dei dirigenti e gli edifici pubblici che un tempo scandivano la vita quotidiana del borgo. Per scoprire il dopolavoro, l’ambulatorio medico, il lavatoio, la chiesa e il suggestivo cimitero, luoghi che raccontano la storia di una comunità, accompagnati da guide professioniste.

Un museo multimediale per rivivere la storia e visita all’archivio storico

Il Museo Multimediale di Crespi d’Adda è ospitato nell’Unesco Visitor Centre, cuore pulsante delle visite e antica scuola del villaggio. Al suo interno sono ospitati oggetti d’epoca, fotografie e video che faranno rivivere la vita nel borgo ai tempi della grande fabbrica. Grazie alle testimonianze di personaggi storici interpretati da attori il visitatore può immergersi in storie di lotte, innovazioni e quotidianità che hanno segnato la storia di Crespi d’Adda.

La centrale idroelettrica, gioiello di archeologia industriale

La centrale idroelettrica è un autentico gioiello di archeologia industriale, caratterizzato dalle sue turbine in ghisa e dalle eleganti decorazioni in stile Liberty lombardo. L’impianto, tuttora funzionante, è stato restaurato con grande cura e conserva elementi storici della Brown Boveri, l’imponente plancia di comando, il parquet originale e le grandi turbine del 1909 ancora in attività. Fondata a inizio Novecento per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, la centrale era inizialmente dotata di tre turbine Kaplan, con asse verticale e completamente immerse nell’acqua per consentire la rotazione orizzontale. Dopo essere stata dismessa nel 2009, è tornata a nuova vita grazie alla Società Adda Energi, del Gruppo Iniziative Bresciane Spa, che nel 2015 l’ha acquistata, restaurata e rimessa in funzione.

Tour speciale per le festività

Nei giorni del 1° maggio e 2 giugno l’Associazione Crespi d’Adda organizza un unico tour alla scoperta di tutti i punti di interesse del sito Unesco di Crespi d’Adda: il villaggio, la Centrale Idroelettrica, lo spazio museale multimediale e l’esperienza in realtà virtuale esclusiva e suggestiva per scoprire la Fabbrica Cotonificio al suo interno: come era e come funzionava nell’Ottocento, tra macchinari in funzione, suoni e rumori. Una passeggiata di circa tre ore accompagnata da guide professioniste per scoprire e ammirare i luoghi più caratteristici di Crespi d’Adda.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.

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Redazione Redazione Eventi e News