Vola in Spagna sulle tracce dei Campioni del Mondo con la promozione Wizz Air
La Spagna ha vinto il Mondiale 2026! Le Furie Rosse hanno conquistato la loro seconda stella battendo l’Argentina ai supplementari e il gol decisivo porta la firma di Ferran Torres al minuto 106 del secondo tempo supplementare.
Un trionfo che ha acceso l’entusiasmo in tutto il Paese, oltre che il pretesto perfetto per attraversare i luoghi che hanno cresciuto questi campioni. Per farlo, potete approfittare della nuova offerta flash di Wizz Air “Viva la Spagna”: sconti fino al 15% sui voli verso le città simbolo del calcio iberico, da prenotare entro la mezzanotte di oggi, 20 luglio 2026, per viaggiare tra il 1° agosto e il 10 dicembre 2026.
Ecco le tre mete da non perdere!
Da Barcellona a Esplugues de Llobregat, il paese di Lamine Yamal
A soli 30 minuti da Barcellona, tra Cornellà de Llobregat e l’Hospitalet, si nasconde Esplugues de Llobregat: il comune più piccolo del Baix Llobregat per estensione, ma tra i più densamente popolati, dove sono nati sia l’attaccante e talento della Spagna Lamine Yamal, che il difensore Gerard Martín. Un borgo che vive all’ombra del Camp Nou e del centro sportivo di Sant Joan Despí, tanto da essere diventato negli anni la residenza scelta da diversi calciatori della squadra.
Arrivati nel paese, troverete un centro storico caratterizzato da stradine acciottolate, dove merita una passeggiata soprattutto Carrer de Montserrat, tra edifici modernisti e botteghe tradizionali. Da non perdere il Museo Can Tinturé e il Museo della Ceramica “La Rajoleta”, che raccontano la storica vocazione manifatturiera del paese, un tempo tra i principali centri di produzione di ceramiche architettoniche.
Da Valencia a Foios, dov’è nato Ferran Torres
Ferran Torres è stato l’uomo decisivo nella finale contro l’Argentina ed è nato a pochi chilometri da Valencia, precisamente nel piccolo paesino di Foios. Si tratta di un borgo che vive di agricoltura, tradizione e una gastronomia sorprendentemente ricca per le sue dimensioni: qui si assaggiano piatti tipici come l’arròs amb fessols i naps (riso con fagioli e rape), le calderetes (stufati di riso) e la torta di Santiago alle mandorle, tutte specialità che raccontano l’anima contadina della Horta Nord.
Tegueste e Tenerife, le radici di Pedri
Volando a Tenerife, infine, potreste raggiungere la città natale del centrocampista Pedro González López, detto Pedri. Siamo a Tegueste, un borgo dichiarato Bene di Interesse Culturale, caratterizzato da un centro storico che custodisce un patrimonio artistico e architettonico che pochi paesi delle sue dimensioni possono vantare, incastonato tra i barranchi e a due passi dal Parco Rurale di Anaga, uno dei tesori naturali dell’isola.
Tegueste è un punto di riferimento per l’enoturismo: il suo paesaggio rurale è un vero mare di vigneti e tramite l’ufficio turistico locale è possibile prenotare tour guidati tra le bodegas dove nascono i suoi eccellenti vini. Chi ama il trekking troverà, invece, una rete di sentieri ben segnalati, che conducono a luoghi simbolo come il sito fondativo di La Arañita o il centro etnografico di Casa de los Zamoranos.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)