Volkswagen ID. Cross, il B-SUV ora è elettrico: tutti i dettagli
In Italia i B-SUV dominano il mercato, un segmento che Volkswagen conosce benissimo da quando ha lanciato la T-Cross, e che ora porta nell’universo elettrico con la nuova ID. Cross. La nuova arrivata di Wolfsburg è attesa nelle concessionarie all’inizio del 2027 a un prezzo non ancora ufficializzato, ma che dovrebbe attestarsi al di sotto dei 30 mila euro. Volkswagen arriva in un segmento che i costruttori cinesi stanno già presidiando con aggressività, e la ID. Cross deve riuscire a convincere chi fino a ieri aveva una T-Cross che il salto verso l’elettrico vale la pena.
Linguaggio Pure Positive
Il primo impatto visivo della ID. Cross racconta molto di dove Volkswagen vuole andare dal punto di vista stilistico. Il nuovo linguaggio formale del marchio si chiama Pure Positive. Rispetto ad alcuni modelli elettrici introdotti da Wolfsburg negli anni scorsi la ID. Cross segna una virata verso qualcosa di più leggero e accessibile. Il frontale gioca sulle linee orizzontali, la firma luminosa a LED è pulita, e il montante C si ispira con dichiarata nostalgia alle Golf storiche e ai van iconici del marchio. Una citazione non casuale, evidentemente pensata per evocare un senso di familiarità in chi ha già avuto un rapporto con il mondo Volkswagen.
Le dimensioni sono quelle di un’auto facile da vivere ogni giorno: 4.153 mm di lunghezza, 1.794 mm di larghezza e 1.581 mm di altezza, con un passo di 2.601 mm.
Sobrietà tedesca, ora con i tasti
Entrando nell’abitacolo si coglie subito una cosa: Volkswagen ha ascoltato le lamentele dei propri clienti. L’invasione dei comandi touch, la sparizione dei tasti fisici, l’interfaccia che richiedeva tre tocchi sullo schermo per abbassare la temperatura, tutto questo appartiene a una fase che la casa tedesca ha ormai lasciato alle spalle.
La ID. Cross reintroduce un numero generoso di tasti fisici per la climatizzazione e per le funzioni principali più usate. Un passo indietro? Tutt’altro: è un recupero di buon senso, e chi guida ogni giorno lo apprezzerà. Il quadro strumenti digitale si ferma a 10,25 pollici, mentre il touchscreen centrale dell’infotainment raggiunge i 12,9 pollici. Ritorna anche la modalità Vista Retro, già vista su altri modelli della famiglia ID: premendo un tasto il quadro strumenti si trasforma in una grafica ispirata alla Golf di prima generazione. Un tributo stilistico che piace, soprattutto a chi ha fatto le prime esperienze di guida su una Golf anni Ottanta.
La gamma si articola in tre allestimenti (Trend, Life e Style) con i livelli superiori che aggiungono climatizzatore automatico bi-zona, fari Matrix Led IQ.Light, adaptive cruise control e accesso keyless. Lo spazio, nel frattempo, sorprende piacevolmente: il bagagliaio raggiunge i 475 litri, 20 in più rispetto alla T-Cross termica, e si aggiunge un vano anteriore da 22 litri comodo per riporre i cavi di ricarica.
Potenze e autonomia
L’architettura tecnica della ID. Cross si basa sulla piattaforma MEB+, già conosciuta sugli altri modelli elettrici del gruppo, qui adattata con alcune specificità. La trazione è anteriore e il motore elettrico è il nuovo APP290, disponibile in tre declinazioni di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV).
Le batterie disponibili sono due: una da 37 kWh netti con chimica LFP, particolarmente adatta alle basse temperature grazie alla minore sensibilità termica, e una da 52 kWh netti con celle NMC. L’autonomia WLTP stimata raggiunge i 316 km con la versione da 37 kWh e circa 436 km con quella da 52 kWh, un dato soddisfacente per un B-SUV pensato prevalentemente per la mobilità quotidiana e i percorsi extraurbani di media distanza.
Sicurezza con il Connected Travel Assist
Tra le novità tecnologiche che accompagnano la ID. Cross, quella che merita più attenzione è il Connected Travel Assist. Si tratta di un’evoluzione del classico Travel Assist che questa volta integra i cosiddetti swarm data, ovvero informazioni condivise in tempo reale da altri veicoli connessi della stessa rete.
La novità concreta è il riconoscimento automatico dei semafori: il sistema è in grado di rilevare la presenza di un impianto semaforico rosso e, entro i limiti previsti dalla normativa vigente, rallentare e arrestare il veicolo senza intervento del conducente. Non è guida autonoma, ma è un ulteriore passo verso una gestione più intelligente del traffico urbano.
Per quanto riguarda il comfort di marcia, la ID. Cross introduce la funzione One-Pedal Driving, già disponibile sulla ID. Polo: rilasciando semplicemente l’acceleratore è possibile rallentare fino all’arresto completo, sfruttando la frenata rigenerativa. Una funzione che, una volta presa la mano, diventa rapidamente un modo naturale di guidare in città, e contribuisce a recuperare energia in modo efficiente.
Il telaio è stato sviluppato ad hoc per la trazione anteriore, con sospensioni MacPherson all’anteriore e asse posteriore a bracci interconnessi. Il sistema frenante è di tipo “one-box” con recupero energetico ottimizzato. Per chi ha esigenze di traino, un dato non banale: la versione con batteria da 52 kWh può trainare fino a 1.200 kg su pendenza dell’8%, mentre il carico dinamico sul tetto arriva a 75 kg, sufficiente per installare una tenda da tetto e trasformare la ID. Cross in un compagno da avventura leggera.
Tecnologie di ricarica
Sul fronte della ricarica, l’architettura MEB+ porta con sé la cella unificata del Gruppo Volkswagen con tecnologia cell-to-pack, una soluzione che riduce il numero di componenti e ottimizza la densità energetica del pacco batterie.
La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW su entrambe le versioni, mentre quella in corrente continua raggiunge 90 kW per la batteria da 37 kWh e 105 kW per quella da 52 kWh. I tempi stimati per passare dal 10% all’80% sono di circa 27 minuti con la batteria piccola e 24 minuti con quella da 52 kWh.
C’è anche la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,6 kW. Un aggiornamento pratico che consente, tra le altre cose, di ricaricare biciclette elettriche tramite un adattatore dedicato, una possibilità che si integra naturalmente con l’utilizzo outdoor e che in generale apre alle possibilità di utilizzo regalando una libertà che fa sempre comodo.
Con il lancio previsto a inizio 2027 e una stima di prezzo attorno ai 28.000 euro, la ID. Cross si posiziona in modo deciso nel cuore del mercato europeo, quello che conta di più per i volumi, quello dove la concorrenza è più agguerrita, e quello dove Volkswagen non può permettersi di sbagliare specialmente in un periodo come questo.
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