Wave 2026 al via a Torino, tre giorni tra IA e nuove imprese
Milano, 6 ott. (askanews) – Intelligenza artificiale, competitività europea, nuove imprese e trasformazione industriale sono al centro di Wave 2026, al via domani alle Ogr di Torino e in programma fino a venerdì 9 ottobre.
Wave è il nuovo nome di Italian Tech Week, nata nel 2018 e cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti di riferimento dell’ecosistema tecnologico europeo. L’edizione 2025 aveva riunito a Torino oltre 15mila partecipanti.
L’edizione 2026 riunisce imprenditori, manager, investitori e protagonisti internazionali della tecnologia, con un focus sul passaggio dell’IA dalla sperimentazione alle applicazioni concrete nelle imprese e sulla capacità dell’Europa di competere nella nuova fase tecnologica.
Tra gli appuntamenti principali della giornata inaugurale, il confronto con Tim Berners-Lee sul futuro del web nell’era dell’intelligenza artificiale e quello tra Jony Ive, ex Apple e designer con LoveFrom della Ferrari elettrica Luce, e John Elkann su design, tecnologia e industria. Spazio anche a Tony Xu, fondatore e ceo di DoorDash, e a Giorgio Chiellini in una sessione dedicata all’uso dell’IA nello sport.
Giovedì il programma sarà concentrato soprattutto sulla sfida tecnologica europea, sul venture capital e sulla crescita delle startup. Il settore arriva all’appuntamento con investimenti di venture capital in Italia pari a 1,5 miliardi di euro nel 2025, il secondo miglior risultato di sempre, secondo i dati Dealroom diffusi da Wave.
Venerdì riflettori anche sull’automotive, con il Ceo di Stellantis Antonio Filosa e il fondatore di Wayve Alex Kendall in un confronto sull’evoluzione dell’auto connessa e autonoma e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella mobilità. Nella stessa giornata John Elkann dialogherà con Nik Storonsky, fondatore di Revolut, sulla crescita di campioni globali a partire dall’Europa.
Sempre il 9 ottobre si terrà la finale dell’Italian Hackathon League, circuito dedicato all’intelligenza artificiale promosso da Yellow Tech con Veliu e Vento. Dopo quattro tappe, oltre 1.500 candidature e 300 talenti selezionati, i finalisti si sfideranno su coding, automazione e agenti IA. OpenAI sarà partner tecnologico della finale mettendo a disposizione crediti Codex, mentre Nvidia supporterà la giuria con un sistema Dgx Spark.
Vento, che organizza Wave, è una società di venture capital early-stage con sede a Torino. Il suo secondo fondo, da 75 milioni di euro e interamente supportato da Exor, è stato lanciato nel 2025.
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