Aerei, Iata: Brasile può essere protagonista nei carburanti alternativi

08 Giugno 2026 - 16:46
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Aerei, Iata: Brasile può essere protagonista nei carburanti alternativi

Rio de Janeiro, 8 giu. (askanews) – Il Brasile ha tutte le potenzialità per diventare una delle principali potenze mondiali nella produzione di carburanti sostenibili per l’aviazione, i cosiddetti Saf, contribuendo in modo decisivo alla decarbonizzazione del trasporto aereo globale, rafforzando la sicurezza energetica e generando nuove opportunità di sviluppo economico. È quanto emerso in una panel nell’ambito dell’82esimo Iata Agm in corso a Rio de Janeiro.

Secondo la Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo, per raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette zero il settore aereo avrà bisogno di circa 500 milioni di tonnellate di Saf entro il 2050. In questo contesto il Brasile dispone di uno dei più elevati potenziali mondiali di biomassa, stimato in circa 180 milioni di tonnellate entro metà secolo, quantità che potrebbe consentire la produzione di circa 60 milioni di tonnellate di carburante sostenibile.

Già entro il 2030, le materie prime derivanti dall’etanolo prodotto da canna da zucchero, insieme a oli vegetali e oli esausti, potrebbero raggiungere una disponibilità di circa 18 milioni di tonnellate, sufficiente a generare fino a 12 milioni di tonnellate di Saf. Un volume pari a cinque volte l’intera produzione mondiale prevista per il 2026, stimata in 2,4 milioni di tonnellate. Attualmente nel Paese sono in fase di sviluppo circa 15 progetti dedicati alla produzione di Saf e nel caso in cui tutti venissero completati potrebbero aggiungere circa 2 milioni di tonnellate di capacità produttiva.

“La combinazione di abbondanti materie prime, una delle reti elettriche più pulite al mondo e una lunga esperienza nella produzione di biocarburanti liquidi offre al Brasile l’opportunità di assumere un ruolo di leadership globale nella decarbonizzazione dell’aviazione – ha affermato il direttore generale della Iata, Willie Walsh – lo sviluppo del settore potrebbe favorire la creazione di posti di lavoro, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati e sostenere la crescita economica del Paese”.

Il Brasile beneficia di importanti vantaggi competitivi grazie alla consolidata industria dell’etanolo e alla presenza di infrastrutture di raffinazione già sviluppate. Questi elementi potrebbero favorire l’espansione delle tecnologie avanzate per la produzione di Saf, in particolare dei processi che trasformano l’etanolo in carburante per aerei, consentendo al Paese di diventare anche un esportatore netto di combustibili sostenibili. I benefici economici, sostiene la Iata, potrebbero essere significativi lungo tutta la filiera, dall’agricoltura alla logistica, dalle infrastrutture alla raffinazione, fino alla produzione di nuovi carburanti e alle esportazioni, con ricadute positive sull’occupazione, sull’indipendenza energetica e sullo sviluppo delle comunità locali.

Per trasformare questo potenziale in realtà, tuttavia, la Iata ritiene necessari investimenti nelle infrastrutture produttive e logistiche, incentivi mirati alla produzione e strumenti finanziari in grado di ridurre i rischi degli investimenti. Fondamentale anche l’adozione di un sistema ‘book-and-claim’, basato su certificati negoziabili di Saf, che permetta di creare un mercato globale e di collegare il sistema brasiliano ai meccanismi internazionali, tra cui il programma CORSIA dell’Icao, l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile.

Nel corso del panel, Marie Owens Thomsen, vicepresidente senior Sustainability e capo economista della Iata ha evidenziato che il Brasile dispone di risorse naturali e competenze industriali tali da poter assumere una posizione di primo piano nel mercato mondiale dei carburanti sostenibili per l’aviazione. Tuttavia, ha avvertito, il raggiungimento di una produzione su larga scala richiederà politiche adottate nella corretta sequenza, privilegiando prima la crescita dell’offerta e delle filiere produttive e solo successivamente eventuali obblighi di utilizzo.

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