Al via questo weekend il 51esimo Cantiere Internazionale d’Arte

17 Luglio 2026 - 17:05
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Al via questo weekend il 51esimo Cantiere Internazionale d’Arte

Roma, 17 lug. (askanews) – Nel centenario del fondatore Hans Werner Henze, parte questo weekend del 17, 18 e 19 luglio il 51esimo Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Una manifestazione “corale” fuori dagli schemi classici del Festival, per la quale hanno lavorato e lavoreranno in stretta collaborazione una decina tra Conservatori, Università e Accademie di alta formazione, sei orchestre, artisti di fama internazionale, scrittori, intellettuali, ma anche bambini, adolescenti, famiglie poliziane e poi coreografi, danzatori, creativi multimediali, insomma un vero “cantiere culturale”, come dice il nome, vivo e proiettato nel futuro.

Si parte dunque oggi 17 luglio sin dal mattino con le tre sessioni del convegno “Mi attende forse qualche impresa?” organizzato in collaborazione con le cinque Accademie d’arte e di musica di Nordreno – Westfalia, raccolte nel Kolleg der Kuenste e con l’Accademia Europea delle Arti Palazzo Ricci. Curati da Elena Minetti, Erdmuthe Brand, Judy Diodato, i lavori, aperti al pubblico, si concluderanno il 18 luglio nel Palazzo Comunale, per indagare l’attualità dell’eredità henziana a Montepulciano e nel mondo.

Quindi, sempre oggi alle 18.30 il centro storico poliziano verrà invaso dall’eredità più viva di Henze, grazie alla storica Banda Poliziana in versione marching band, espressione tangibile di una cittadina che proprio grazie a Henze e alla sua scuola ha un’elevata concentrazione di musicisti dilettanti attivi. Poi alle 21.30 nel Tempio di San Biagio, capolavoro del Cinquecento toscano, il Concerto sinfonico di Apertura prevede una pagina di Henze trascritta da Detlev Glanert e la popolare “Eroica” di Beethoven, con l’Orchestra Sinfonica delle Alpi e il giovane ma già affermato soprano Marily Santoro diretti da Markus Stenz; l’appuntamento sarà poi replicato al MusicaRiva Festival.

Domani sabato 18 luglio sarà invece dedicato alla figura di Don Chisciotte, dapprima con le marionette nel filone detto “Cantierino”, in quanto dedicato ai più piccoli e alle famiglie, grazie allo spettacolo Don Chisciotte e la Luna, liberamente ispirato a Cervantes, e poi con Don Chisciotte della Mancia, opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello, musica di Hans Werner Henze e libretto di Giuseppe Di Leva, drammaturgo, scrittore e librettista centrale nella cultura italiana dagli anni ’70. Proprio con questo titolo Henze inaugurò il primo Cantiere della storia, concependolo per grandi spazi aperti, mentre dopo 51 anni verrà riproposto nello spazio più intimo del Teatro Poliziano.

Per la prima volta poi l’allestimento poliziano partirà per una tournée tedesca grazie alla coproduzione con Palazzo Ricci Accademie delle Arti e Kolleg der Kuenste/Ateneo renano (Hochschule für Musik Detmold, Hochschule fuer Musik und Tanz Koeln, Robert Schumann Hochschule Duesseldorf, Folkwang Universitaet der Kuenste Essen e Kunstakademie Duesseldorf). Il Don Chisciotte vede la regia dell’affermato Michael Dissmeier, mentre la direzione musicale è di Marco Angius, bacchetta di riferimento in Europa per il repertorio contemporaneo, alla testa dell’Ensemble Strumentale dell’Ateneo Renano insieme alla Banda Poliziana, e sul palco un’ampia pletora di voci, quali il soprano Sungji Kim, specializzata in repertorio barocco e contemporaneo, Emelina Medina Martínez molto attiva in territorio di lingua tedesca, Stefanie Fischer, Yewon Lee, giovane talento pluripremiato in Europa, e fra i tanti artisti di provenienza internazionale gli italiani Nicola Di Filippo, già sui palchi di Opera di Roma e San Carlo, e il tenore Paolo Mascari.

L’opera, che vede anche la collaborazione con Guido Levi Lighting Lab e AltreVoci Ensemble, chiuderà anche la giornata di domenica 19 luglio, per lo più dedicata dalle 12.15 all’apertura dei segmenti cameristici della manifestazione poliziana, a partire da Momenti d’Organo con il Duo Galanti in Santa Maria delle Grazie impegnati in un impaginato che annovera Telemann, Haendel e la prima assoluta di Sara Galanti su commissione del Cantiere Kypßrissos per viola solista. Quindi alle ore 18.00 nel Salone di Palazzo Ricci il progetto Direttrici in Trio con la virtuosa Ariadne Daskalakis al violino, Direttrice Artistica dell’Accademia Europea di Palazzo Ricci, Mariangela Vacatello, Direttrice Artistica del Cantiere al pianoforte, e il primo clarinetto dell’Orchestra di Granade José-Luis Estellés al clarinetto: il programma si muove tra Schubert, Henze e Khachaturian.

[Nel centenario del suo fondatore Hans Werner Henze|PN_20260717_00030|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260717_131400_980FC37A.jpg|17/07/2026 13:14:10|Al via questo weekend il 51esimo Cantiere Internazionale d’Arte|Musica|Spettacolo]

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