Meloni: “Chi subisce un danno mentre commette un reato non può essere risarcito. Lo Stato sta con le persone per bene”

17 Luglio 2026 - 18:45
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Meloni: “Chi subisce un danno mentre commette un reato non può essere risarcito. Lo Stato sta con le persone per bene”

Meloni: “Chi subisce un danno mentre commette un reato non può essere risarcito. Lo Stato sta con le persone per bene”

“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo Ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari”. Messaggio chiarissimo e diretto quello lanciato sui social dalla premier Giorgia Meloni per illustrare la stella polare del governo in materia di sicurezza dei cittadini e di impunità di chi delinque. “Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”. Accanto al post la presidente del Consiglio pubblica una card con la sua foto e la scritta “Ddl sicurezza – Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque“.

Meloni: Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti? No

L’abolizione del risarcimento del danno a carico di chi viene condannato per eccesso di legittima difesa è tra le principali novità del pacchetto approvato dal Consiglio dei ministri. In particolare con l’articolo 7 viene escluso il risarcimento del danno se il fatto si verifica in occasione di uno di questi reati: violenza sessuale,  atti sessuali con minorenne, violenza sessuale di gruppo), furto in abitazione, furto con strappo e furto con destrezza in casi particolari, rapina, 30 sequestro di persona a scopo di estorsione. La misura è ispirata anche al caso eclatante del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni di carcere, che il 28 aprile 2021 per difendersi uccise due  rapinatori, ferendone un terzo. E  ora si ritrova una richiesta di risarcimento di 3,3 milioni di euro da parte dei familiari dei criminali.

La nuova regola introdotta nel Ddl sicurezza

La norma, che, nel mezzo delle polemiche per le pene inflitte al 74enne gioielliere piemontese Meloni ha voluto ribadire, era stata illustrato in conferenza stampa dal ministro Matteo Piantedosi a poche ore dal Consiglio dei ministri. Sul piano civilistico è escluso il diritto al risarcimento del danno in favore di chi, nel commettere taluni gravi reati  subisca un danno a opera della persona offesa. “Viene in qualche modo escluso il risarcimento in situazioni in cui il fatto si verifichi in occasione del compimento da parte del danneggiato di alcuni reati – ha spiegato Piantedosi – Il caso classico è quello della rapina in casa”.

L'articolo Meloni: “Chi subisce un danno mentre commette un reato non può essere risarcito. Lo Stato sta con le persone per bene” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

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