Al via Vinòforum 2026: oltre 3200 etichette, degustazioni, cene d’autore e il meglio del Made in Italy. Il programma

31 Agosto 2026 - 22:50
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Al via Vinòforum 2026: oltre 3200 etichette, degustazioni, cene d’autore e il meglio del Made in Italy. Il programma

Con Vinòforum torna il grande racconto dell’enogastronomia: e Roma si prepara a trasformarsi nella capitale del gusto. Da lunedì 7 a domenica 13 settembre, la suggestiva cornice di Piazza di Siena a Villa Borghese tornerà ad ospitare Vinòforum, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno. Giunto alla sua edizione 2026, l’evento si preannuncia come un viaggio sensoriale straordinario tra oltre 3.200 etichette, più di 800 cantine, grandi chef, masterclass internazionali e storie di eccellenza del territorio.

Roma, torna Vinòforum: il grande racconto enogastronomico e la storia delle nostre eccellenze

Dalle grandi verticali del patrimonio vinicolo italiano alle incursioni d’oltralpe e mondiali (dalla Borgogna al Giappone, fino al Sudafrica e alla Georgia), passando per la haute cuisine delle “Night Dinner” e le grandi novità dedicate all’arte dell’assaggio: Vinòforum conferma la sua vocazione di racconto culturale prima ancora che fieristico, sfoderano in una prestigiosa vetrina del vino italiano la bellezza di oltre cantine e le realtà consortili più rappresentative del Bel Paese.

Di scena oltre 3.200 etichette per entrare nel cuore di una realtà e scoprire identità e blasone del territorio

«A Vinòforum ogni vino e ogni produzione si rivelano oltre l’etichetta – spiega Emiliano De Venuti, organizzatore e Ceo di Vinòforum – perché è l’incontro diretto con il produttore che permette di entrare davvero nel cuore di una realtà, attraversando la storia dell’azienda e le caratteristiche del suo territorio, così da scoprire l’unicità e l’identità di ogni denominazione nel panorama enologico».

Il programma di Vinòforum tra degustazioni, momenti di approfondimento, cene d’autore

«Per questo motivo – aggiunge De Venuti – abbiamo costruito un programma capace di alternare degustazioni a momenti di approfondimento, cene d’autore e ricette che raccontano l’anima autentica della cucina, creando occasioni di confronto e condivisione che permettono ai visitatori di vivere l’enogastronomia come esperienza culturale fatta di persone, racconti e competenza. Siamo onorati, anche per questa edizione, del sostegno ricevuto da parte di Roma Capitale, Arsial, Regione Lazio, Arsac, Masaf e Regione Marche, a rafforzare questo percorso di promozione della ricchezza enogastronomica del nostro Paese».

Dal panorama enologico italiano alle finestre aperte su Giappone, Sud Africa, Borgogna e Champagne

Un’occasione d’incontro con i produttori che porteranno il pubblico alla scoperta dell’ampio e sorprendente panorama enologico italiano, spaziando oltralpe tra i vini della Borgogna, dell’Alsazia, e le bollicine dello Champagne. Fino alle produzioni d’eccellenza di Giappone e Sud Africa. Si parte lunedì 7 settembre alle ore 20.00 con Sfumature di Sangiovese: la masterclass dedicata a uno degli uvaggi principi dell’enologia italiana in tutte le sue diverse espressioni dal Chianti al Brunello fino al Vino Nobile di Montepulciano. Seguirà poi l’incontro Il Pinot Nero secondo Philippe Pacalet: un itinerario tra i cru della Cote D’Or guidato da uno dei vignaioli più conosciuti della Borgogna.

Vinòforum, il programma giorno per giorno

La serata di martedì 8 settembre inizierà invece con la Verticale di Chianti Classico Riserva Carpineto, per ripercorre trent’anni di produzione a partire dal 1991. E proseguirà con un appuntamento incentrato sui terroir e gli stili dello Champagne con 12 espressioni di quattro diverse Maison della regione raccontate da Daniele Balan. Giovedì 10 alle 21.30 partirà il racconto sul mondo del Sake con la degustazione di alcune delle più prestigiose espressioni della bevanda simbolo del Giappone, provenienti da diverse prefetture.

Venerdì 11 alle 20.30 continua il racconto dedicato allo Champagne, che lascerà poi spazio a una masterclass alla scoperta dei Vini del Sudafrica, tra le espressioni più significative dello Chenin blanc e Pinotage, mentre sabato 12 sarà protagonista il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi con una verticale esclusiva dedicata al Derthona Timorasso. Quella di domenica 13 sarà una chiusura d’eccezione tra le colline del Valdobbiadene con le etichette di Col Vetoraz, a cui seguirà un approfondimento dedicato al Riesling tra i grandi terroir dell’Alsazia e della Mosella.

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