Alemanno ‘riparte’ dalla Calabria: ‘Occhiuto ha deluso. Candidato di Futuro Nazionale alle prossime regionali’

Gianni Alemanno ha scelto per il suo ritorno alla vita pubblica e politica la Calabria. Quella di ieri a Vibo Valentia è stata, infatti, la prima conferenza stampa a livello nazionale per l’ex sindaco di Roma dopo la scarcerazione avvenuta lo scorso 24 giugno.
È l’occasione per lanciare ufficialmente la nuova creatura di “destra sociale”, Futuro Nazionale, con un obiettivo chiaro e ambizioso: indicare Roberto Vannacci come futuro Presidente del Consiglio.
Il legame con il territorio e la bocciatura della giunta Occhiuto
Secondo quanto riportato dal Corriere della Calabria, a scelta di iniziare questo nuovo percorso partendo dal Sud non è casuale. Alemanno ha infatti dichiarato:
“Ho scelto la Calabria perché qui ci sono tanti amici, tante persone che hanno aderito insieme a me a Futuro Nazionale. Per noi è sempre stata una regione molto importante”.
Pur rimandando i dettagli del programma politico ufficiale a una riunione programmata con gli iscritti locali, il leader del movimento ha espresso un giudizio durissimo sull’attuale amministrazione regionale:
“Di sicuro la seconda giunta Occhiuto ha deluso, ha portato le persone al voto, ci si aspettava una svolta e non è arrivata. Per questo penso che Futuro Nazionale, ma questo dipenderà dal coordinatore regionale, avrà un proprio candidato alle prossime elezioni regionali”.
Sviluppo, lavoro e la sfida della “doppia cifra”
Per Alemanno, il rilancio della Calabria deve passare inevitabilmente attraverso risposte concrete sul piano economico e occupazionale:
“In questo periodo sta crescendo più del resto dell’Italia, ma dobbiamo recuperare tanto terreno perso e bisogna dare lavoro e prospettiva ai calabresi. Io ovunque vado nel mondo trovo calabresi che hanno successo, ma è necessario che questo avvenga in questa regione”.
Il partito, secondo il suo fondatore, gode di ottima salute, avendo già superato la soglia dei 100 mila iscritti a livello nazionale con un trend in costante crescita. Le aspettative per le urne sono elevate:
“Sono convinto che già alle prossime elezioni Futuro Nazionale potrà arrivare alla doppia cifra in termini di risultato elettorale”.
Le tensioni interne e l’affondo contro la Lega
Durante l’incontro non sono mancate domande sulle prime crepe interne, in particolare sulla presunta fuoriuscita di circa 600 dissidenti partiti dall’area di Lamezia Terme – un numero comunque contestato dentro il partito – contrari alle nomine calate dall’alto.
Alemanno ha ridimensionato la questione definendola una normale dinamica di assestamento:
“Sono voci che circolano, stiamo parlando con tutti quelli che hanno perplessità. In un partito nascente è naturale che ci possono essere momenti di difficoltà, di crisis. Di persone che arrivano e magari se ne vanno: è la fase magmatica iniziale di qualsiasi movimento politico. La realtà è soltanto una, che oggi ci sono delle nomine che devono servire a raccogliere il consenso, gli iscritti. Ma il nostro partito farà i congressi e quindi chiunque vuole esprimersi in un modo o nell’altro avrà modo di farlo”.
Infine, l’ex sindaco di Roma ha voluto marcare con forza la differenza tra il suo neonato movimento e gli altri partiti di centrodestra, riservando l’affondo più duro al partito di Matteo Salvini:
“Non siamo quei partiti personali come la Lega, che in realtà il centrosud l’ha trattato sempre dall’alto in basso senza dare nessun spazio di partecipazione”.
Fonte: Corriere della Calabria
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