Alta velocità, l’ammissione di Occhiuto: ‘Non raggiunge la Calabria’

29 Giugno 2026 - 12:06
0
Alta velocità, l’ammissione di Occhiuto: ‘Non raggiunge la Calabria’

roberto occhiuto

Sull’Alta velocità ferroviaria in Calabria non ci sono più molti margini per le interpretazioni, la nuova linea Salerno-Reggio Calabria, almeno per il tratto più a sud, resta ancora lontana.

A confermarlo e a dirlo non è soltanto qualche esponente dell’opposizione. E’ lo stesso presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto.

Intervenendo su SkyTg24, il governatore ha parlato senza giri di parole del ritardo infrastrutturale che pesa sulla regione.

Le parole di Occhiuto sull’Alta velocità

«Il Pnrr non ha inciso come in altre regioni, anche perché non abbiamo avuto grandi interventi infrastrutturali nel settore ferroviario. Anzi, purtroppo, l’Alta velocità non raggiunge ancora la Calabria. Questo è un tema che dovrà essere affrontato nei prossimi anni, perché è giusto che l’Alta velocità interessi anche la mia regione».

Parole che hanno fatto subito discutere. E politicamente pesanti.

Perché arrivano da un governatore di centrodestra, componente di primo piano di Forza Italia, e mettono nero su bianco un punto centrale: la Calabria, ancora oggi, non ha certezze reali sull’arrivo dell’Alta velocità fino a Reggio Calabria.

A sud di Praia a Mare restano solo dubbi

Il nodo principale riguarda il tratto calabrese, a sud di Praia a Mare. Qui non ci sono certezze solide né sul progetto complessivo né sui finanziamenti necessari.

L’unico intervento con un percorso più definito resta il raddoppio della Galleria Santomarco, tra Paola e Cosenza. Per il resto, il quadro resta fragile.

Per portare l’Alta velocità fino a Reggio Calabria servirebbero oltre 18 miliardi di euro. Una cifra enorme, che al momento non risulta coperta.

Qui si parla di futuro, collegamenti, diritto alla mobilità e isolamento infrastrutturale.

Una Calabria ancora tagliata fuori

Senza treni veloci, la Calabria resta più lontana dal resto del Paese.

L’Alta velocità non è solo una questione di tempi di percorrenza. Significa lavoro, turismo, imprese, università, sanità, collegamenti con aeroporti e grandi nodi nazionali. Significa poter arrivare e partire senza vivere ogni viaggio come una prova di resistenza.

Per Reggio Calabria e per l’area dello Stretto, il ritardo pesa ancora di più. Perché senza un collegamento moderno fino all’estremo Sud, il rischio è quello di avere un’opera incompleta, capace di fermarsi prima di raggiungere davvero la parte più periferica della regione.

Ora servono risposte chiare

Le parole di Occhiuto aprono un tema. Se anche il presidente della Regione ammette che l’Alta velocità non raggiunge ancora la Calabria, adesso servono risposte chiare dal Governo e dagli enti competenti.

Servono date, progetti, coperture finanziarie e un cronoprogramma credibile.

Perché la Calabria non può continuare a restare appesa agli annunci. E Reggio Calabria non può essere citata nei titoli delle grandi opere senza avere la certezza di essere davvero raggiunta dai binari dell’Alta velocità.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User