Amt, niente stop per linee collinari e servizi integrativi: raggiunto l’accordo con le aziende private

Genova. Scongiurato lo stop per linee collinari e servizi integrativi gestiti dai privati per Amt. L’accordo è stato raggiunto nell’ultimo giorno della “tregua armata” con le aziende aderenti ad Anav e la società Della Penna.
“Dopo quattro ore e mezza di incontro a Tursi abbiamo raggiunto un accordo sugli attuali pagamenti e una promessa di rivedere le altre situazioni, quelle future e quelle pregresse – spiega Renzo Balbi, amministratore di GenovaRent -. Domani i nostri servizi saranno regolari”.
“Nell’ultima settimana ci siamo incontrati due volte e abbiamo confermato il piano di pagamenti che sarà rispettato da Amt. Comunque ci sentiremo ogni 15 giorni per verificare l’andamento“, conferma il vicesindaco Alessandro Terrile.
Le aziende avevano minacciato lo stop se non fossero arrivate garanzie sui pagamenti fermi da marzo. Poi la Regione aveva sbloccato la situazione garantendo entro pochi giorni oltre 24 milioni per risolvere la carenza di liquidità. Per le risorse derivanti dalla ricapitalizzazione, invece, bisognerà aspettare l’omologa del Tribunale sul piano di risanamento che non arriverà prima di fine luglio. Nel frattempo dovranno esprimersi anche i creditori – tra cui proprio i fornitori delle linee esternalizzate – ai quali Amt propone il pagamento del 50% in un’unica tranche a gennaio 2027. Una soluzione che delude praticamente tutti, ma che non sembra trovare alternative.
Da domani, invece, si fermeranno come previsto i servizi Taxibus (in zone e fasce orarie a bassa domanda) e l’ormai storico Navebus tra Pegli e il Porto Antico. La Regione Liguria, rispondendo a dichiarazioni del consigliere Pd ed ex presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti, precisa di non aver tagliato alcun contributo: “Quest’anno, esattamente come per gli anni precedenti, la compartecipazione prevista è di 100mila euro, erogati a Città metropolitana e destinati a contribuire allo svolgimento del collegamento di trasporto pubblico via mare”.
Resta garantita fino al 7 luglio la navetta che collega il Lagaccio con via Napoli, grazie alle associazioni dei consumatori che hanno deciso di autotassarsi chiedendo ai passeggeri un’offerta libera.
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