Ancora riassetto in Versace: si dimette il CEO Gintzburger
Nuovo riassetto per Versace. Con una breve nota il Gruppo Prada ha confermato l’uscita di Emmanuel Gintzburger dalla carica di CEO di Versace. Le dimissioni sono effettive dal 23 giugno e ha aggiunto che “le informazioni relative alla nuova governance saranno annunciate a tempo debito”.
Il manager era stato nominato amministratore delegato della Medusa nel 2022, ai tempi della precedente proprietà di Versace all’interno della galassia di Capri Holdings. Prima di approdare alla maison, Gintzburger ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Alexander McQueen da maggio 2016. In precedenza è stato direttore retail e wholesale a livello mondiale per Saint Laurent dal 2011 al 2016 e prima ancora ha guidato la divisione retail Europa.
Le dimissioni di Gintzburger all’interno di Versace rientrano nel più ampio rinnovamento sia sul fronte stilistico sia sotto il profilo del management. A novembre Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli e futuro AD del gruppo, ha dichiarato di aver preso le redini della Medusa diventando presidente esecutivo della maison in concomitanza con la finalizzazione dell’acquisizione della casa di moda da parte del Gruppo Prada per 1,25 miliardi di euro. A stretto giro era stata comunicato anche il cambiamento della direzione creativa con l’uscita di scena – dopo appena una collezione – di Dario Vitale e la successiva nomina di Pieter Mulier al timone stilistico a partire dal prossimo primo luglio.
Nel primo trimestre conclusosi il 31 marzo, Versace ha registrato una crescita in linea con le attese del gruppo con ricavi netti pari a 143 milioni di euro. Il focus della nuova proprietà è quello di un “progressivo riposizionamento verso vendite full price, di una maggiore profondità e qualità dell’offerta”. Proprio recentemente Barclays aveva stima per l’esercizio 2026 ricavi a 559 milioni di euro e una perdita ebit di 83 milioni, peggiorativa rispetto al 2025 (-68 milioni) con un ristrutturazione — affidata al nuovo direttore creativo Pieter Mulier (ex Alaïa) — che rappresenta ancora un processo di medio termine. E d’altro canto proprio a novembre Lorenzo Bertelli aveva sottolineato come su Versace “molte delle sinergie produttive saranno completate in un anno o due”.
Intanto si attende di capire quale sarà il nuovo nome che affiancherà Lorenzo Bertelli nella nuova compagine sotto l’ombrello del gruppo Prada.
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