Android 17 è arrivato con la bolla delle app, Gemini Omni e altre novità
Mentre Apple si prepara al lancio pubblico di Siri AI e iOS 27 a settembre, Google ha già rilasciato Android 17, prima sui Pixel, poi sul resto dell’ecosistema. La strategia è chiara: usare Android e i Pixel come vetrina per i modelli AI più recenti, come Gemini Omni, Lyria 3, AudioLM, prima che la concorrenza arrivi al traguardo.
Il rilascio è accompagnato da un aggiornamento per i dispositivi Pixel che introduce nuove funzionalità, che vanno dalla generazione musicale tramite prompt testuali alla condivisione di file con AirDrop di Apple.

La bolla delle app
La novità più importante di Android 17 è la “bubble bar“, un nuovo elemento dell’interfaccia che organizza le app recenti come bolle in fondo allo schermo. Basta un tocco per tornare all’app desiderata. Le bolle possono essere spostate e riordinate liberamente. L’obiettivo è rendere più rapido il passaggio tra applicazioni e semplificare lìuso contemporaneo di più app.

Gemini Omni per i video e Quick Share compatibile con AirDrop
Gemini Omni permette ora di editare video direttamente in una conversazione. Lyria 3, il generatore di musica AI di Google, crea brani da prompt testuali e immagini nell’app Gemini. I Pixel 10a ricevono strumenti di traduzione vocale migliorati con AudioLM, traduzione speech-to-speech in tempo reale.
Quick Share diventa compatibile con AirDrop di Apple sui Pixel 8a e 9a più vecchi. È la prima volta che l’invio di file tra Android e iPhone funziona nativamente su dispositivi Pixel meno recenti.
Video-reazioni e messaggi vocali personalizzati
Android 17 permette di registrare simultaneamente la fotocamera selfie e lo schermo per creare video di reazione da condividere su TikTok, YouTube e Instagram. È la stessa funzionalità che X ha appena lanciato con “React with Video“, ma integrata a livello di sistema operativo.
La funzione “Take a Message“, che permette di lasciare un messaggio audio personalizzato quando non si può rispondere a una chiamata, diventa disponibile in un numero maggiore di Paesi.
Sicurezza e controlli parentali
Tra le altre novità, arriva la funzione “Segna come perso” in Find Hub e il rilevamento delle minacce in tempo reale. Debuttano anche nuovi strumenti per il controllo parentale: limiti di tempo di utilizzo e filtri sui contenuti configurabili tramite PIN, senza dover collegare un account Google, una soluzione pensata per chi cerca controlli rapidi e immediati.

Sui dispositivi pieghevoli, invece, viene introdotta una modalità gaming con layout 50/50 e gamepad dinamico, progettata per rendere l’esperienza di gioco più comoda e immersiva.

Wear OS 7
Il Pixel Watch rileva ora incidenti auto, cadute e assenza di polso, contattando automaticamente i servizi di emergenza e i contatti selezionati. Gli smartwatch ricevono aggiornamenti live dalle app del telefono.
Quest’estate, Wear OS aggiungerà widget personalizzati creati descrivendo cosa si vuole, Personal Intelligence con connessione alle app Google e alla cronologia chat, miglioramenti della batteria fino al 10%, e automazioni multi-step.
Gli smartwatch funzioneranno meglio anche con i prossimi occhiali AI di Google e con altri hardware come le cuffie.
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