Bergamo, dipendente in malattia gioca a calcetto e viene licenziato ma il giudice gli dà ragione, 72mila € di risarcimento
Nel Bergamasco, un dipendente di un'azienda metalmeccanica è stato licenziato per aver giocato una partita di calcetto mentre era in malattia. Il Tribunale, tuttavia, dopo l'impugnazione del licenziamento, gli ha dato ragione e il 50enne riceverà un risarcimento di 72mila euro divisi in 12 mesi |
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