Biasin: "Mercato Premier? Non durerà. Inter non può snobbare la CL: ha messo a referto che..."

31 Agosto 2026 - 18:05
0
Biasin: "Mercato Premier? Non durerà. Inter non può snobbare la CL: ha messo a referto che..."
biasin2

Fabrizio Biasin è intervenuto a Radio Sportiva per rispondere alle domande più attuali degli ascoltatori e tifosi. Si parte con gli obiettivi dell'Inter, ieri vittoriosa sul campo del Cagliari, per spostarsi poi tra le operazioni economicamente folli della Premier League. E poi la riflessione del giornalista sul nuovo corso di Orsato e sulla "morte" del VAR. CHAMPIONS LEAGUE Champions League "L'Inter deve puntare solo sul campionato e non sulla Champions? La trovo una cosa sbagliata cioè nel calcio moderno devi riuscire a dare un'occhiata a entrambe le competizioni soprattutto se sei una rosa strutturata e con possibilità sul campo, quindi è evidente che l'Inter rispetto ad almeno 4, 5, 6 squadre ha possibilità inferiori perché ci sono società e squadre che si sono potute permettere mercati molto molto importanti. Però nel 2026 una squadra di prima fascia non può e non deve minimamente snobbare la Champions anche per una questione banalmente di business plan, cioè io credo che l'Inter per esempio abbia messo a referto il fatto che si debba arrivare quantomeno agli ottavi, se arrivi agli ottavi hai fatto dal punto di vista economico il tuo dovere e tutto il resto poi è tanto di guadagnato, se non ci arrivi invece ti crei un problema perché i soldi sono lì e quindi non sono d'accordo sul fatto che si debba ignorare a prescindere la competizione più importante del calcio per club", ha concluso Biasin a proposito degli obiettivi dell'Inter. MERCATO "Il campionato inglese? Quest'estate abbiamo assistito a mercati paralleli, cioè quello inglese si è potuto permettere un certo tipo di investimenti, ma in realtà poi non solo quello inglese, poi esistono sempre quelle 4 o 5 squadre, società che hanno possibilità superiori. Poi attenzione a quello che è successo in Premier, perché è vero che abbiamo visto giocatori magari anche non di primissimo piano passare da una parte all'altra per cifre impressionanti, 40-50 milioni. Devo dire che mi è sembrato anche una sorta di stratagemma quella della Premier, far girare tanti soldi all'interno del loro sistema per sistemare un po' di conti. Insomma io non credo che sia una cosa destinata a durare a lungo, mi è sembrata un po' particolare, detto che il loro prodotto consente alle rispettive squadre di avere introiti clamorosamente superiori a quelli che possono avere le nostre squadre. Però non è neanche una novità di quest'anno, è una cosa che ormai siamo abituati a vedere, se poi vai a vedere le spese tra entrate e uscite nei vari campionati, è vero che la Premier è su un pianeta molto lontano dal nostro, è anche vero che il secondo campionato per spese è il nostro, la Serie A è tanto attaccata. Il mercato italiano ha pescato in premier? Sono assolutamente d'accordo, poi magari non sono tutti super titolari della Premier che arrivano da noi, arrivano magari le seconde linee o quelli che non erano propriamente titolarissimi, ma è anche vero che poi tante volte giocatori che non trovano spazio lì possono diventare grandi protagonisti da noi, così come io penso che quest'anno le nostre squadre le più importanti si siano rinforzate. Io ho trovato questa sessione di mercato che ancora non è terminata e deve portare alcuni pezzi qua e là, sessione di mercato in cui le nostre 4-5 squadre più importanti, magari non proprio tutte, però si sono rinforzate. Per esempio la Roma ha portato a compimento un mercato molto interessante, il Como che l'anno scorso non aveva la Champions League, non aveva l'Europa, ha praticamente raddoppiato le sue possibilità a livello di scelte all'interno della rosa. L'Inter, lo dicevamo all'inizio, per me si è rinforzata. Milan e Juventus c'è qualche dubbio in più rispetto a un certo tipo di operazioni, ma per esempio il Milan con Hutchinson secondo me porta a casa un altro giocatore importante. Ripeto, per me è stato un mercato positivo per le nostre squadre", ha dichiarato Biasin a Radio Sportiva. PARADOSSO ORSATO [caption id="attachment_170626" align="alignnone" width="1234"] Getty Images[/caption] "Var? Effettivamente si vive questa sorta di paradosso che però è voluto e in qualche maniera imposto da Orsato, evidentemente Orsato ha detto io voglio che l'arbitro di campo si assuma le sue responsabilità, le decisioni che sono di campo li devono rimanere. Questa cosa è stata recepita dalle varie squadre arbitrali in una maniera molto particolare però, cioè basta, in qualunque caso non si richiama l'arbitro al monitor. Io trovo questa un'esagerazione, capisco l'aver appreso il messaggio del nuovo disegnatore, cioè dobbiamo tornare ad avere un'importanza, una capacità di decisione forte e importante, benissimo. Però non al punto di diventare masochisti da un certo punto di vista, io penso che un arbitro possa dimostrare la sua autorevolezza anche richiedendo l'intervento del VAR", ha dichiarato Biasin. "Facciamo un po' fatica a capire il nuovo metro, perché più o meno è stato spiegato, si chiede agli arbitri di avere la forza e il coraggio di prendere le decisioni sul campo senza che ci siano ingerenze da altre parti, nel caso specifico da parte del VAR, come se tutti gli arbitri di campo fossero dei nuovi Orsato. Il problema è che di Orsato ce n'era uno solo ed era molto molto bravo sul campo, aveva un certo tipo di capacità di andare oltre a volte anche il regolamento e lo faceva perché aveva quel tipo di carisma. Non tutti sono così, io credo che sia giusto lasciare all'arbitro di campo la possibilità di decidere e difendere la sua decisione. Quando però si va oltre, cioè se è un fallo non c'è discussione e a quel punto ci deve essere l'intervento della tecnologia, perché è lì apposta. Ieri sera a Pressing, mi sono permesso di dire, in questo momento si è quasi deciso di spegnere la tecnologia, perché l'anno scorso per come è stata utilizzata ha portato più problemi che soluzioni. Però è un po' come se oggi giorno rinunciassimo ad utilizzare l'aereo perché c'è stato un incidente, e ci capita un incidente in aereo, però poi si va avanti perché non è che io uso ancora il carretto per andare da una parte all'altra del mondo e quindi questo ostracismo, questa decisione almeno per il momento di spegnere la tecnologia la trovo un fil anacronistica. L'arbitro di campo ha per me la possibilità comunque di essere grande protagonista della partita anche e soprattutto se ha la forza di sfruttarla la tecnologia. Io non ci vedo assolutamente niente di male se un arbitro a un certo punto dice voglio rivederla questa cosa perché ho preso una decisione ma voglio essere sicuro. Il problema è poi magari difendere la propria decisione, invece l'anno scorso quando andavi al monitor 99 volte su 100 cambiavi la tua idea a prescindere".

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User